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"Stati della Materia" tratta infatti un argomento che i bambini affrontano per la prima volta nel ciclo della scuola elementare e che attraverso quest'app possono saggiare anche sullo schermo del tablet in modo dinamico, sperimentando animazioni e intuitive interazioni, agevolati anche dalle illustrazioni originali di Jeanelle Mak Petrillo. L'app consente infatti di riempire un contenitore scegliendo tra diversi materiali, alcuni solidi (plastica, chicchi di mais e oro), altri liquidi  (olio, miele e soda) e altri ancora gassosi (elio, ossigeno, cloro e bromo). Stati della Materia, app scientifica di Tinybop 1 Una volta riempito il contenitore, si opera sulle temperature grazie a una sorta di termometro regolabile a piacimento: aumentando la temperatura vedremo la materia sciogliersi, scoppiettare o farsi gassosa, abbassandola la vedremo solidificarsi, per scoprire che alcuni cambiamenti non sono reversibili. 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Di cosa si tratta

Con l'app Mammiferi di Tinybop, la nona per la Biblioteca dell’esploratore, scopriamo cinque fra gli animali più curiosi agli occhi dei bambini perché saltano o per le loro dimensioni eccezionali o per la forza straordinaria. app di tinybop i mammiferi Troviamo qui raccontati l’elefante africano, la tigre del Bengala, il bradipo, il canguro rosso e il pipistrello, opportunamente per ribadire che sebbene voli, quest’ultimo non è un uccello. La grafica dell’app e l’intuitività con la quale è dato procedere sono cifra stilistica cui l’editore ha abituato il suo pubblico; le informazioni sull’anatomia degli animali e tutto l’impianto relativo ai cicli vitali e le abitudini di questa classe di vertebrati sono frutto della collaborazione con professionisti zoologi, serietà e divertimento. l'elefante di tinybop i mammiferi Possiamo procedere per strati interattivi dalla rappresentazione esterna dell’animale arrivando al sistema muscolare, poi cardiovascolare, digerente, urogenitale, nervoso, fino a quello scheletrico. Un gran bel salto dentro l’animale corredato di lessico tecnico-scientifico e di dettagli sul funzionamento di apparati o organi da sondare tramite attività coinvolgenti. di cosa si nutre il bradipo nell'app mammiferi Nel caso della nutrizione, ad esempio, è felice la lista di alimenti di cui si nutre l’animale! Bisogna scegliere cosa dare in pasto a ciascuno di loro e, selezionato il giusto cibo, si vede l’animale accettarlo, masticarlo e poi ingoiarlo, mostrando chiaramente il percorso attraverso l'apparato digerente fino all’espulsione delle scorie, momento che - a quanto pare - suscita sempre nei bambini una particolare curiosità. Per non dire dell'apparato di riproduzione che mostra il piccolo mentre cresce nella pancia della madre.

Ci piace perché

Fauna, flora e mondo minerale sono per in bambini argomenti di speciale interesse e di esplorazione e questa app rappresenta un’immersione speciale nel mondo della didattica interattiva. a cosa servono i baffi alla tigre? l'app mammiferi di tinybop L’aspetto importante è che non solo avvicina i bambini al mondo animale e quindi, estendendo il concetto, alla vita sulla Terra e alla scoperta della Natura e degli habitat, ma trasmette e fa sperimentare anche un buon approccio scientifico, semplice e corretto, con un linguaggio tecnico zoologicamente impeccabile e non privo di poeticità. come cresce il canguro nel marsupio, l'app mammiferi Originale la batteria di possibilità offerte dalla tendina in alto a destra! Si guarda il mondo con gli occhi degli animali (in visione notturna e diurna), si mettono in gara di corsa due mammiferi per vedere qual è il più veloce, e infine si tocca la loro pelle in una tavola che ne simula l'effetto.

Perfetta per chi…

…ha voglia di conoscere gli animali per come sono fatti e soprattutto per come funzionano; penso sia magnifico e interessante scoprire come la vita prende forma in creature così diverse da noi e, forse, queste conoscenze fortificano la consapevolezza e il senso di rispetto per il mondo che ci circonda. E ci si diverte non poco! Mammiferi Sviluppatore: Tinybop. Requisiti: compatibile con iPhone e iPad. Richiede iOS 7.0 o successive. Lingua: diverse, tra cui italiano. Prezzo: € 3,49 SalvaSalva SalvaSalva [post_title] => L'app Mammiferi di Tinybop, per guardare sotto la pelle [post_excerpt] => Dai baffi della tigre al geolocalizzatore del pipistrello, con Mammiferi si scoprono 5 tra i più curiosi fra i vertebrati. Si scopre habitat, funzionamento, abitudini e curiosità di esseri viventi con i quali dividiamo il nostro pianeta, in un'ottica didattica fra scienza e divertimento. [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => app-mammiferi-di-tinybop [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2018-02-08 10:31:59 [post_modified_gmt] => 2018-02-08 10:31:59 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.mamamo.it/?post_type=review&p=8283 [menu_order] => 0 [post_type] => review [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [2] => WP_Post Object ( [ID] => 686 [post_author] => 3 [post_date] => 2017-06-09 06:36:34 [post_date_gmt] => 2017-06-09 06:36:34 [post_content] => La fabbrica di Robot di Tinybop. Sviluppatore: Tinybop. Requisiti: Compatibile con iPhone e iPad. Richiede iOS 7.0 o successive. Lingua: Diverse, tra cui Italiano. Prezzo: Gratis. Pensata per bambini dai 6 agli 8 anni, la Fabbrica di Robot è la prima app di della serie “Digital Toys”, i giocattoli digitali di Tinybop. Si tratta di kit di strumenti per assemblare, creare, giocare e collezionare qualunque cosa essi possano immaginare. Nel caso della Fabbrica dei Robot i bambini possono scegliere tra occhi laser, esoscheletri, zampe di ragno, super cervelli, ali di farfalla meccaniche, tentacoli idraulici, piedi mostruosi, ganci, pinze, magneti e molto altro per creare gatti robot, robot samurai, robot astronauti, robot ballerini… (Questo post è una segnalazione, in occasione della promozione dell'app e non una recensione completa)

app Fabbrica di Robot di Tinybop

  [post_title] => La Fabbrica di Robot di Tinybop [post_excerpt] => Pensata per bambini dai 6 agli 8 anni, la Fabbrica di Robot è la prima app di della serie “Digital Toys”, i giocattoli digitali di Tinybop. Si tratta di kit di strumenti per assemblare, creare, giocare e collezionare robot di tutte le forme. [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => app-fabbrica-di-robot-di-tinybop [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2018-10-08 09:38:41 [post_modified_gmt] => 2018-10-08 07:38:41 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://m87.it/?p=686 [menu_order] => 0 [post_type] => review [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [3] => WP_Post Object ( [ID] => 617 [post_author] => 2 [post_date] => 2016-03-07 21:49:49 [post_date_gmt] => 2016-03-07 20:49:49 [post_content] => Weather by Tinybop. Sviluppatore: Tinybop. Supporto: richiede iOS 7.0 o versioni successive. Compatibile con iPhone, iPad e iPod touch. Lingua: molte, tra cui l'italiano. Prezzo: € 2,99 I fenomeni meteorologici sono sotto gli occhi di tutti, anche quelli molto curiosi dei bambini. Le condizioni climatiche e atmosferiche hanno un peso non indifferente nel determinare il corso delle giornate dei piccoli e sono sfondo e talvolta motore delle storie che leggono e ascoltano, tra libri e cartoni animati. Ma spiegare ai bambini cosa realmente scatena la pioggia, una nevicata, un temporale o un tornado diventa difficile, molti sono i fattori in gioco e non sempre immediata è la loro interazione e comprensione. Servono competenze specifiche per addentrarsi nel mondo della meteorologia e, forse anche per questo motivo, non sono molte le applicazioni mobile per bambini e ragazzini che illustrano non solo come si manifestano ma anche cosa concorre a determinare i fenomeni meteo. Ci prova un editore digitale ormai abituato a spiegare i meccanismi e il funzionamento del mondo naturale, Tinybop, già presente negli appstore con titoli interessanti e ben realizzati come Plants, La terra e Il corpo umano Per realizzare questa applicazione, decisamente di taglio educativo come quelle sopra nominate, lo sviluppatore si è affidato all'illustratrice Jasu Hu, elegante e a tratti surreale, che utilizza colori freddi e linee essenziali per rappresentare paesaggi e ambienti sui quali far agire gli elementi: il sole e il calore, le precipitazioni, i venti caldi e freddi e le nuvole. Scelto di operare, per esempio, con l'elemento precipitazioni ecco che vedremo non solo come opera quella situazione meteo sul paesaggio, ma entreremo nel dettaglio per scoprire mediante interazioni dinamiche come si formano le gocce d'acqua in una nuvola o i cristalli di neve. Lo stesso con il fenomeno dei venti: ecco che sullo schermo con pochi tap si formano trombe d'aria e uragani, spiegati tanto nelle loro cause scatenanti che nei loro devastanti effetti, che noi stessi potremo amplificare.

Sobrio ma efficace anche il sound design dell'applicazione, che riproduce i rumori della natura in modo fedele, arricchendo ulteriormente l'efficacia descrittiva delle singole schermate. Nella rigorosità delle informazioni fornite e nella realisticità delle situazioni rappresentate, l'unico neo dell'app è la navigazione, tutt'altro che immediata. Possiamo dire che per capire la ratio sottesa al funzionamento de Il tempo è necessario un utilizzo attento e guidato, soprattutto nel caso la si proponga ai bambini più giovani. A completare l'app è poi un apparato di informazioni scientifiche, scaricabile in formato pdf: The Weather Handbook, che supporta l'azione educativa di genitori e insegnanti, ma che purtroppo non è disponibile in lingua italiana. [post_title] => Scoprire come funziona il tempo con Tinybop [post_excerpt] => Servono competenze specifiche per addentrarsi nel mondo della meteorologia e, forse anche per questo motivo, non sono molti i titoli mobile per bambini e ragazzini che parlano di fenomeni meteo. Ci prova Tinybop, con un'app come sempre molto rigorosa nei contenuti scientifici, affascinante per le illustrazioni ma non immediata nell'utilizzo. 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Ne “Le macchine semplici” i bambini hanno la possibilità di giocare con sei meccanismi elementari, sperimentando in modo ludico i principi della meccanica e scoprendo le regole nascoste della fisica. La prima attività ricorda da vicino “Angry Birds”: niente uccellini arrabbiati e indolenti maialini e al posto della fionda una leva con cui lanciare delle sfere per distruggere un castello in cui sonnecchia un drago. Muovendo il fulcro della leva possiamo influire sulla distanza a cui vengono lanciate le sfere. Nella seconda, dobbiamo far pedalare un omino dal lungo naso su cicli con ruote di diverso diametro e forma (provate voi a pedalare su una bici con le ruote quadrate!). Nella terza dobbiamo sollevare diversi oggetti “volanti” attraverso carrucole fisse e mobili e lanciarli in orbita. La quarta è dedicata al principio dei piani inclinati e consiste nel creare “musica” con un flipper. Nella quinta solleviamo degli acquari con delle enormi viti, mentra nell’ultima spacchiamo grandi iceberg di specchi con un cuneo. I bambini possono modificare e mettere alla prova ciascuna macchina per imparare concetti come forza e moto, azioni e reazioni, ingressi ed uscite, conservazione dell'energia, benefici meccanici e bilanciamenti. Come per le altre app di Tinybop, avranno bisogno della guida di un adulto, perché in molti casi i giochi non sono immediati e l’interfaccia consueta dello sviluppatore non è di facile navigazione. Una menzione speciale meritano le illustrazioni di James Gilleard, curiose e a tratti surreali, non prive di sottili effetti umoristici (scoprite per esempio che cosa si nasconde all’interno dei due iceberg). Fondamentale il manuale gratuito scaricabile dal “cruscotto” dell’app, la "Guida alla Macchine Semplici" (al momento non disponibile però in italiano), che offre un’utile guida a genitori e insegnati sul funzionamento dei giochi, sui principi della meccanica e della fisica, nonché su attività ed esperimenti da proporre dentro e fuori dall’app. Come tutte le altre app di Tinybop – ricordiamo in particolare il Corpo umano e Plants – anche Le macchine semplici inizialmente spiazza l’utente, che ci si appassiona mano a mano che entra nei meccanismi e nelle potenzialità didattiche dei contenuti proposti. Sono app che richiedono tempo e impegno, anche da parte degli adulti. Vivamente sconsigliato a chi è alla ricerca di app baby sitter.   [post_title] => Le macchine semplici di Tinybop. Meccanica e fisica a portata di bambino [post_excerpt] => Tinybop aggiunge una nuova app alla sua serie dedicata all’esplorazione del mondo che ci circonda. 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Prezzo: € 1,79  La prima app dello sviluppatore TinyBop, dedicata a Il Corpo Umano, è un indiscusso successo editoriale sia in termini di download sia di critica. Pensata per proporre l'esplorazione virtuale dei sistemi e degli apparati umani mediante vari tipi di interazioni, è di fatto ottima, pur dando luogo a qualche piccola esitazione nell'utilizzo non sempre immediato. Lo stesso difetto si accentua nella seconda proposta di TinyBop, l'app Piante dedicata all'osservazione degli ecosistemi terrestri. Per comprenderne il funzionamento vi consigliamo infatti di accedere sin da subito alla vostra area personale (accessibile mediante la crezione di un profilo) in cui prenderete visione dell'appossito manuale (per ora non ancora disponibile in italiano). In esso sono infatti contenute le "istruzioni" per utilizzare i comandi della dashboard laterale e accedere alle funzionalità dell'app, oltre che utili informazioni aggiuntive sui contenuti editoriali. Alla luce di quanto detto, si suggerisce di affiancare il bambino soprattutto nel primo approccio all'applicazione Obiettivo dell'app è quello di mostrare il funzionamento dei biomi terrestri in modo dinamico, nel passare del tempo, dalla notte al giorno, da una stagione all'altra. Piante, animali ed elementi naturali possono interagire, entrare in contatto e scatenare reazioni che il bambino può osservare o anche favorire. Al momento ne sono disponibili due, la foresta di clima temperato e il deserto, dei quattro, presto si aggiungeranno tundra e praterie temperate da scaricare con semplice modalità di aggiornamento. Le schede di approfondimento per ciascun bioma descritto non sono moltissime, anche se nella logica dell'interattività e dell'animazione riescono a mostrare dinamicamente l'interazione di elementi atmosferici e naturali: i datteri cadono dalla pianta, la nuvola se "tappata"scarica acqua, nuove piante nascono nel terreno... Interessante anche il movimento dello scanner che ci mostra il sottosuolo in sezione: radici, tane e animali sotterranei diventano visibili all'occhio. Dalla sezione personale, cui si accede mediante codice, il genitore può monitorare le attività svolte dal bambino, che per esempio può decidere di lasciargli un messaggio vocale (tenendo premuto lo schemo in corrispondenza dell'elemento che stimola in lui domande o osservazioni) a cui è possibile rispondere sempre per via vocale e differita. Ottima infine la qualità delle illustrazioni (soprattutto quelle delle schede di approfondimento mostrano una notevole accuratezza nella descrizione botanica), solo poco definite quando si zooma per ingrandirle, finendo per essere sgranate anche quando animate. Nel complesso anche l'app Piante è ricca e mai banale nei contenuti e nelle funzionalità che offre, solo da approcciare con un po' di pazienza. E con uno stato d'animo predisposto alla contemplazione dei cicli e dei fenomeni naturali. 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Questo sono io.. non è un gioco per obiettivi o livelli e non è neppure un'app didattica. Difficile da catalogare, possiamo definirla come un efficace strumento con cui i bambini raccontano di sé e di quello che li circonda, della loro famiglia, dei loro amici e, in generale, di quello che passa loro per la testa. Il tutto in modo spiritoso e conferendo all'attività introspettiva naturalezza e giocosità. Inutile dire che noi consigliamo a genitori e adulti di famiglia di affiancare i propri bambini nell'utilizzo dell'app, perché potrebbero scoprire molte cose che neanche si immaginavano sui piccoli di casa. Già a partire dalla definizione dell'avatar con cui ogni utente accede all'app possiamo infatti capire come il bambino vede e rappresenta se stesso e anche come vede i parenti e amici, per esempio quando realizza il proprio albero genealogico illustrato. Moltissimi possono essere poi i pensieri che prendono forma  attorno all'avatar come una nebuolosa che si allarga: parole, foto, disegni, audio, colori, ma anche artwork (sono quelli espressivi ed originali di Ana Seixas) e animazioni concorrono a rendere concreti i pensieri e le sensazioni dei piccoli. Basta fare tap sulla nuvoletta accanto all'avatar e sempre nuove domande e attività vengono proproste ai bambini: dove vivi? quale colore rappresenta la paura per te? ma anche: canta e registra la canzone che comporresti, fotografa la cosa più strana intorno a te, disegna il tuo robot... I bambini si divertono con queste attività creative e riflessive allo stesso tempo? Sì, possiamo dirlo con certezza, e amano mostrare a chi è loro vicino la nebulosa delle loro preferenze e dei loro pensieri mano a mano che prende forma; a volte necessitano di un po' di aiuto (per dare risposte a domande come "a che ora sei nato?") e sicuramente confrontano gli avatar creati, apportando modifiche e miglioramenti. L'app è un ambiente sicuro per parlare di sé, dato che non ci sono possibilità di condivisione dal suo interno. Possiamo solo scaricare quanto realizzato nella photogalley dell'iPhone o dell'iPad (purtoppo si salvano solo immagini e non audio e animazioni) e decidere poi se condividerlo con il mondo esterno. [post_title] => Questo sono io... e mi descrivo così [post_excerpt] => Non un gioco per obiettivi o livelli e neppure un'app didattica. Difficile da catalogare, possiamo definirla come un efficace strumento con cui i bambini raccontano di sé e di quello che li circonda, della loro famiglia, dei loro amici e, in generale, di quello che passa loro per la testa. Il tutto in modo spiritoso e conferendo all'attività introspettiva naturalezza e giocosità. [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => questo-sono-io-tinybop [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2017-09-18 14:42:31 [post_modified_gmt] => 2017-09-18 14:42:31 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://m87.it/?p=649 [menu_order] => 0 [post_type] => review [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [7] => WP_Post Object ( [ID] => 627 [post_author] => 3 [post_date] => 2016-11-14 11:22:49 [post_date_gmt] => 2016-11-14 10:22:49 [post_content] => Cosmolander – Missioni nel Sistema Solare. Sviluppatore: Marshmallow Games. Requisiti: Compatibile con iPhone, iPad. Richiede iOS 8.0 o successive / Android versione 2.3 e successive. Lingua: Diverse, tra cui Italiano e Inglese. Prezzo: 2,99 €. Dopo “Math Tales”, la bella serie di app logico-matematiche dedicate a bambini sotto i 5 anni, lo sviluppatore italiano Marshmallow Games avvia una raccolta di titoli per l’età scolare. I temi sono quelli classici, dallo spazio all'anatomia per i più piccoli, già esplorati da sviluppatori come Tinybop e Minilab, tra gli altri. Si parte con Cosmolander, che guida i piccoli utenti attraverso il sistema solare e si prosegue con il Dottor Perlopiù, che racconta il corpo umano. Cosmolander offre la possibilità di affrontare un viaggio educativo nello spazio, alla scoperta dei pianeti che ruotano attorno alla nostra stella, attraverso 4 sezioni di approfondimento (struttura, satelliti, curiosità e viaggi e scoperte). Il concept dell’applicazione ricorda molto da vicino l'app Astrogatto di Minilab: i bambini, come astronauti cadetti, vengono invitati a portare a termine missioni differenti per ogni pianeta a bordo di una navicella spaziale, come recuperare una sonda che è stata risucchiata dai gas di Giove, riparare un anello di Saturno, aggiustare il rover Curiosity che sta esplorando Marte. Ogni missione offre l’occasione per veicolare nuove curiosità sui pianeti e mette alla prova le conoscenze acquisite attraverso un gioco-quiz, non basato su un meccanismo di raccolta di badge, ma più semplicemente su un’animazione che conferma il successo o il fallimento della missione. Rispetto all’app di Minilab – con cui è inevitabile fare il confronto - Cosmolander ha un’interfaccia più semplice e immediata e una navigazione più fluida, accompagnata da alcune parti speakerate che possono aiutare i bambini meno disinvolti nella lettura; si avverte tuttavia la mancanza di un personaggio guida capace di catturare l’attenzione dei bambini e di illustrazioni dotate di maggiore personalità.   [post_title] => Cosmolander. Esploriamo il sistema solare [post_excerpt] => Dopo “Math Tales”, la bella serie di app logico-matematiche dedicate a bambini sotto i 5 anni, lo sviluppatore italiano Marshmallow Games avvia una raccolta di titoli per l’età scolare. Si parte con Cosmolander, un viaggio educativo e divertente nello spazio, alla scoperta dei pianeti che ruotano attorno alla nostra stella. 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Vulcani, tettonica a placche, erosione, terremoti sono al centro de “La Terra”, il sesto titolo della serie "La Libreria dell'Esploratore” di Tinybop, sviluppatore di app che hanno una bella grafica, riescono a veicolare contenuti educativi in modo originale e mostrano sempre un’attenzione particolare agli adulti, con testi di supporto scaricabili gratuitamente per suggerire come usare al meglio l’applicazione insieme ai bambini. La Terra è un modello interattivo che permette ai ragazzi di studiare e osservare le forze geologiche che trasformano il pianeta, sopra e sotto la superficie, in pochi minuti o in milioni di anni. Dopo il primo momento di spaesamento l‘interfaccia risulta abbastanza intuitiva e ricalca quelle delle precedenti app della serie. I contenuti si possono navigare scorrendo in orizzontale un paesaggio di cui possiamo esplorare – avvicinandoci con una “lente di ingrandimento” - pianure e montagne e scoprire ciò che avviene sotto la crosta terrestre e sotto il mare. Oppure si può navigare per singole scene interattive utilizzando il menù a scorrimento di sinistra. È possibile, con la pulsantiera, inserire o togliere le “etichette” che danno un nome ai fenomeni illustrati nelle scene interattive, che permettono per esempio di far avanzare un ghiacciaio, scatenare una frana o far eruttare un vulcano. L’app rivela purtroppo alcuni problemi legati alla lunghezza dei testi in italiano, che talvolta non rientrano nello spazio della schermata e risultano illeggibili. Ma la pecca principale è nell’impostazione didattica, che non sfrutta appieno le opportunità offerte dalla dimensione interattiva applicata ad un tema così affascinante come il nostro pianeta. In molti casi – vedi per esempio il trascinamento di detriti a valle da parte dei fiumi – l’app presenta il fenomeno in sé, ma non le sue conseguenze sulla superficie terrestre, non evidenziando il nesso causa-effetto così importante nell’insegnamento delle scienze. Nel caso della linea del tempo che accompagna un’immagine della sfera terrestre attraverso i vari eoni geologici, da un nucleo di rocce incandescenti fino ai continenti in cui viviamo oggi, non si comprende facilmente che l’uomo è presente sulla terra solo da pochissimo tempo rispetto alla lunghissima vita del nostro pianeta. Si tratta di un concetto legato alla misurazione del tempo importante per bambini di 8-9 anni cui l’applicazione è indirizzata, ma che purtroppo non viene visualizzato in modo efficace. Insomma, "La Terra" incuriosirà sicuramente i bambini, ma starà poi agli adulti – dopo aver fatto un ripasso di geologia - sviluppare con il loro racconto tutti i temi che vengono solamente accennati.

[post_title] => La Terra. Geologia spiegata ai bambini [post_excerpt] => Vulcani, tettonica a placche, erosione, terremoti sono al centro de “La Terra”, il sesto titolo della serie La Libreria dell'Esploratore” di Tinybop, sviluppatore di app che hanno una bella grafica, riescono a veicolare contenuti educativi in modo originale e mostrano sempre un’attenzione particolare agli adulti, con testi di supporto scaricabili gratuitamente. 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Scoprire “come siamo fatti” e come funzioniamo è la premessa da cui parte quest’applicazione, che permette di esplorare i sistemi scheletrico, muscolare, nervoso, circolatorio, respiratorio e digerente. Ossa, cervello, cellule e vasi sanguigni sono resi con una grafica semplificata e schematica, ma efficace ed elegante che simula per esempio l’arrivo del cibo nello stomaco, il cuore che si contrae, con il sangue che entra ed esce dai ventricoli, l’aria che gonfia i polmoni. Ogni organo o tessuto offre una vista dall’esterno e dall’interno, semplicemente passando un dito sullo schermo e dà in molti casi la possibilità di avere un’immagine ravvicinata di dettaglio, per esempio sugli alveoli o sull’interno delle ossa. Si può anche scoprire, trascinando singoli oggetti dal menù al modello del corpo, che effetto fa un determinato cibo sui denti, una corsa sul cuore, uno spillo sul sistema nervoso. Lo sviluppatore Tiny Bop ha sostanzialmente creato un atlante anatomico animato e interattivo, con contenuti testuali che si limitano a etichette, elemento che se può essere stimolante da un lato, dall’altro implica naturalmente il coinvolgimento di un adulto. L’app è in effetti pensata per essere utilizzata anche dai genitori e permette di creare profili di accesso differenziati. Il bambino ha la possibilità di registrare un messaggio o una domanda, che la mamma o il papà vedranno sulla propria dashboard al loro accesso successivo. Si instaura quindi un dialogo “a distanza” tra figli e genitori. In questo modo si può tenere traccia dei dubbi e dei quesiti dei bambini. Ma, ci piace pensare piuttosto ad un utilizzo condiviso, in cui bambino e genitore “scoprono” insieme il corpo umano, superando il naturale imbarazzo creato da domande a cui non sanno rispondere (e senza avere il tempo di “googlare” le risposte per dimostrarsi preparati). A parte qualche problema di stabilità, i nei maggiori dell’app derivano probabilmente dalla volontà dello sviluppatore di creare un prodotto “universale”, che si potesse adattare facilmente a diverse lingue: l’interfaccia grafica non tiene talvolta in considerazione la lunghezza dei testi in italiano, che vengono in alcuni casi tagliati. Inoltre, a parte un breve testo di spiegazione sul funzionamento della dashboard, manca un tutorial esaustivo, che sarebbe utile in primis ai genitori. I bambini, si sa, ne hanno molto meno bisogno degli adulti. [post_title] => Il corpo umano. Un atlante interattivo [post_excerpt] => Un atlante anatomico animato e interattivo. In cui il racconto di come funziona il nostro corpo deve essere costruito insieme da bambini e genitori. Che possono comunicare a distanza attraverso la dashboard. 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"Stati della Materia" tratta infatti un argomento che i bambini affrontano per la prima volta nel ciclo della scuola elementare e che attraverso quest'app possono saggiare anche sullo schermo del tablet in modo dinamico, sperimentando animazioni e intuitive interazioni, agevolati anche dalle illustrazioni originali di Jeanelle Mak Petrillo. L'app consente infatti di riempire un contenitore scegliendo tra diversi materiali, alcuni solidi (plastica, chicchi di mais e oro), altri liquidi  (olio, miele e soda) e altri ancora gassosi (elio, ossigeno, cloro e bromo). Stati della Materia, app scientifica di Tinybop 1 Una volta riempito il contenitore, si opera sulle temperature grazie a una sorta di termometro regolabile a piacimento: aumentando la temperatura vedremo la materia sciogliersi, scoppiettare o farsi gassosa, abbassandola la vedremo solidificarsi, per scoprire che alcuni cambiamenti non sono reversibili. Per ciascun materiale, il termometro indicherà anche il punto di fusione o di congelamento e il punto di ebollizione. Stati della Materia, app scientifica di Tinybop 1 Sono i bambini stessi a decidere come condurre l'esperimento: quale sostanza inserire, quale stato osservare e quale reazione innescare lavorando su caldo e freddo. Un'opzione interessante è data poi dalla possibilità di osservare come si comportano le molecole dei materiali nei diversi stati: basta infatti spostare orizzontalmente un cursore e potremo verificare come esse si allentano o riavvicinano a seconda della temperatura a cui sono esposte. Stati della Materia, app scientifica di Tinybop 1 Nell'utilizzo dell'app, è consigliabile settare anche la visualizzazione delle etichette, in modo che l'esperimento sia più chiaro e utile anche da un punto di vista didattico. "Gli stati della materia", disponibile solo per iPhone e iPad, è un'app che offre dunque contenuti molto mirati, il cui scopo esplicito è insegnare stimolando l'osservazione e la scoperta. [post_title] => Gli Stati della Materia, app scientifica di Tinybop [post_excerpt] => È un'app molto semplice, l'ultima nata nella famiglia delle app educative dello sviluppatore Tinybop, dedicata all'osservazione di un fenomeno fisico molto comune: la trasformazione della materia, dallo stato solido a quello liquido a quello gassoso. 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10 risultati per Tinybop

Pensata per bambini dai 6 agli 8 anni, la Fabbrica di Robot è la prima app di della serie “Digital Toys”, i giocattoli digitali di Tinybop. Si tratta di kit di strumenti per assemblare, creare, giocare e collezionare robot di tutte le forme.

Servono competenze specifiche per addentrarsi nel mondo della meteorologia e, forse anche per questo motivo, non sono molti i titoli mobile per bambini e ragazzini che parlano di fenomeni meteo. Ci prova Tinybop, con un’app come sempre molto rigorosa nei contenuti scientifici, affascinante per le illustrazioni ma non immediata nell’utilizzo.

Un’app che mostra il funzionamento dei biomi terrestri in modo dinamico, nel passare del tempo. Piante, animali ed elementi naturali possono interagire, entrare in contatto e scatenare reazioni che il bambino può osservare e favorire. Schede di approfondimento, etichette descrittive, uno scanner per vedere cosa succede nel sottosuolo. Un po’ faticosa nell’approccio, regala poi soddisfazioni.

Non un gioco per obiettivi o livelli e neppure un’app didattica. Difficile da catalogare, possiamo definirla come un efficace strumento con cui i bambini raccontano di sé e di quello che li circonda, della loro famiglia, dei loro amici e, in generale, di quello che passa loro per la testa. Il tutto in modo spiritoso e conferendo all’attività introspettiva naturalezza e giocosità.

Dopo “Math Tales”, la bella serie di app logico-matematiche dedicate a bambini sotto i 5 anni, lo sviluppatore italiano Marshmallow Games avvia una raccolta di titoli per l’età scolare. Si parte con Cosmolander, un viaggio educativo e divertente nello spazio, alla scoperta dei pianeti che ruotano attorno alla nostra stella.

Vulcani, tettonica a placche, erosione, terremoti sono al centro de “La Terra”, il sesto titolo della serie La Libreria dell’Esploratore” di Tinybop, sviluppatore di app che hanno una bella grafica, riescono a veicolare contenuti educativi in modo originale e mostrano sempre un’attenzione particolare agli adulti, con testi di supporto scaricabili gratuitamente.