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Il pomeriggio si è aperto con una riflessione sulle parole chiave di questa nona edizione: narrazioni e alleanze, quelle che le biblioteche pubbliche devono stringere con i territori, puntando anche alle scuole e ai non lettori, sfruttando tutti i canali, compreso quello virtuale. Il pensiero è volato poi a Roberto e Gianna Denti, oltre che a Miriam Dubini, scrittrice per ragazzi scomparsa tragicamente a Roma la scorsa estate. La formula adottata quest'anno dal convegno ha preferito un registro più informale, svolgendosi attraverso una serie di dialoghi.

Leggere e istituzioni

Il primo dialogo (Sulla lettura, i ragazzi e le istituzioni) ha visto protagonista Maurizio Caminito, presidente di Forum del Libro, che sulla scorta del suo nuovo libro "La biblioteca nella nuvola. Utenti e servizi al tempo degli smartphone", ha illustrato la necessità che scuole e biblioteche si affaccino e si relazionino con il nuovo paradigma della circolazione dell'informazione, ormai fortemente influenzato dalla mastodontica gestione delle reti di dati e da supporti mobile equipaggiati in modo sempre più leggero. Perché tale relazione sia proficua, Caminito rileva che occorre una nuova politica sulla lettura, che sposti l'attenzione dall'oggetto libro alla necessità di allargare la platea dei lettori. Più che di libro, si dovrebbe parlare di lettura come esperienza accresciuta, grazie al web e agli ambienti multipiattaforma. L'attuale politica sulla lettura purtroppo stenta a focalizzare il ruolo del digitale (si pensi alla polemica sui BYOD) e non produce azioni coordinate a livello istituzionale. A titolo di buona prassi, Caminito ha citato l'esperienza di The Living Book, progetto europeo che combina lettura e creatività digitale con l'obiettivo di promuovere un amore duraturo per libri e lettura fra gli studenti dai 9 ai 15 anni d'età.

Leggere a scuola

A dirci che lettura e scuola sono un connubio felicemente possibile è stato il secondo dialogo del pomeriggio: Sul leggere a scuola: provare per credere, coordinato da Gabriella Marinaccio (Bibliotecaria e coordinatrice di attività per bambini e ragazzi in SBM Servizi Bibliotecari Milano). Tiziana Mascia, della Libera Università di Bolzano e autrice del programma RAI Cultura "Invito alla lettura", ha portato sul tavolo della discussione alcuni temi importanti, come la necessità di un confronto anche quantitativo e non  solo qualitativo sul tema della lettura a scuola, e l'esistenza delle biblioteche scolastiche, la cui gestione richiederebbe la presenza di figure professionali dedicate e specializzate in grado di attivare strategie di promozione della lettura realmente significative. Mascia ha parlato anche della ricerca in progress MEL: Metodologia Educazione Lettura k-12, a supporto dello sviluppo di un piano di formazione sulla "reading literacy" in tuti i gradi scolastici, termine con cui si intende la lettura come capacità di comprendere e utilizzare testi scritti (anche in ambienti diversi da quello cartaceo) per riflettere su di essi e sviluppare le proprie conoscenze e potenzialità. Tindara Rossello (insegnante e promotrice di progetti di lettura IC Orchidee) è rimasta sul piano della concretezza e indicato le azioni che la scuola può attivare in questa direzione. Innanzitutto rimediare alla frammentarietà delle iniziative di promozione della lettura in corso, anche ricorrendo in modo strutturato alle biblioteche pubbliche, e per questo individuare una figura di riferimento nella scuola, che si coordini con le iniziative sul territorio. La disponibilità dei singoli, purtroppo, non incide sul sistema complessivo, rendendo di fatto inefficaci a livello paese le tante iniziative di promozione della lettura.

Leggere digitale

Il terzo incontro Leggere digitale: dove eravamo rimasti è stato coordinato da Caterina Ramonda (Bibliotecaria e redattrice di Le letture di Biblioragazzi) che ha sottolineato come la voce di chi fa libri digitali sia necessaria quando si parla di lettura digitale, nonostante gli editori attivi nel mondo dei contenuti mobile per bambini siano rimasti in pochi nel nostro Paese. Giovanna Hirsch, fondatrice di Art Stories, ripercorrendo le tappe della realtà digitale fondata da lei e Federica Pascotto, ha confermato la crisi che il settore del digitale per ragazzi sta attraversando nel mercato delle app educative per bambini. Sia lei sia Francesca Di Martino e Benedetta Fezzotti di Edizioni Piuma si sono trovate d'accordo nel vedere la principale causa di queste difficoltà nell'impossibilità per gli sviluppatori di stare al passo con la velocità vorticosa con cui la tecnologia cambia, velocità che rischia di far apparire obsoleta un'app nel momento in cui, dopo mesi di lavoro, viene pubblicata negli appstore. Le app educative nell'arco di pochi anni sono infatti cambiate profondamente nel loro impianto, se agli esordi nel 2012 erano libresche e sfogliabili, oggi sono immersive e più simili a un videogioco. Se in chi progetta app per bambini può sorgere il dubbio che la rincorsa dell'ultima frontiera tecnologica forse non sia la strada giusta da un punto di vista educativo, rimane la certezza che il mercato abbia scelto senza dubbio tale direzione. Le soluzioni alla crisi si trovano dunque nella capacità di individuare partner strategici che supportino non solo le idee ma anche gli investimenti necessari per stare al passo con l'innovazione; oltre che nel continuo tentativo di capire le modalità della lettura digitale, che rompe le griglie precostituite e si ibrida con altri generi e supporti.

Leggere nella crossmedialità

Il quarto dialogo Dire, fare, guardare, leggere, ascoltare: siamo tutti crossmediali! è stato una naturale prosecuzione delle riflessioni avviate dalle sviluppatrici di Art Stories ed Edizioni Piuma. Elisa Salamini di Mamamò.it è tornata sull'evoluzione del mercato dei contenuti digitali per ragazzi, percorso in cui la struttura stessa del portale si è riflettuta, ampliando di anno in anno la rosa dei contenuti da recensire. Partito dalle app per bambini, ha poi aperto a videogiochi ed e-book interattivi, ma anche ai canali YouTube e alle serie animate e per la tv, per rendersi conto che spesso tracciare i confini tra i format è sempre più difficile, che i personaggi e i mondo inventati da autori e illustratori sempre più si evolvono e circolano con disinvoltura tra le varie piattaforme, in ottica cross e trans-mediale. Il gesto della lettura in tutto questo evolve, a partire dalla dimensione partecipativa che stimola la produzione di contenuti aggiuntivi da parte dei fan (si pensi al fenomeno delle fan fiction) oltre a ridare spazio a nuove forme di espressione culturale dal basso. Sandra Furlan, responsabile produzione di Storytel Italia, vede invece nell'audiolibro un collegamento tra passato e presente, riscontrando che prima della comparsa del libro stampato le modalità della narrazione si basavano sull'oralità e l'ascolto. Lo scenario della lettura e delle modalità della fruizione dei contenuti narrativi sono oggi profondamente cambiati e forse l'audiolibro è la risposta dell'editoria tradizionali a tali mutamenti. Il mercato degli audiolibri, fuori dall'Italia, è infatti oggi molto florido, tanto da aver coperto la perdita di fatturato delle case editrici nel comparto del cartaceo. Nel futuro si possono prevedere l'arrivo di serie-audio, scritte appositamente per questo supporto, quindi tenendo conto di ritmi e modi di scrittura specifici, oltre che del supporto di figure professionali formate ad hoc per questo settore.

Leggere e protagonisti

Infine, è stata la volta dell'insegnante di scuole medie Matteo Biagi che nel dialogo Promuoviamoci: i lettori protagonisti ha presentato il progetto della webzine qualcunoconcuicorrere.org e il libro "La fuga", una raccolta di 9 racconti. La webzine, il cui titolo prende spunto da un romanzo di David Grossman, è innanzitutto il luogo che ha consentito agli ex allievi di Biagi di continuare a partecipare, anche una volta usciti dalle scuole medie, al laboratorio di lettura a cui avevano dato vita in classe, con recensioni online di libri, musica e film. Si tratta di un'esito che sottolinea  l'importanza della lettura in classe ai fini della cosiddetta digital literacy, da perseguire però scegliendo i libri giusti, che realmente piacciono ai ragazzi e adatti alla loro età, senza lasciarsi troppo attrarre dalla chimera dei grandi classici, più adatti al ciclo scolastico delle superiori. Il ruolo di guida dell'adulto in questo processo è fondamentale, quasi quanto quello di sapersi fare da parte al momento opportuno. La raccolta di racconti "La fuga" è invece edita da Il Castoro e vede il coinvolgimento di 9 autori, tra cui Fabio Geda, che narrano di modi diversi di fuggire, modi che e a volte convivono, si confondono, entrano in contraddizione, pur facendo tutti parte della nostra vita. La particolarità è che a scegliere gli autori sono stati i ragazzi della redazione del blog, tutti tra i 14 e i 20 anni.

Ribelli digitali

A metà pomeriggio Ugo Guidolin, esperto di comunicazione digitale e docente presso lo IUSVE di Venezia e Verona, ha interrotto i dialoghi per dare spazio ai suoi Ribelli Digitali: perché i giovani possono ancora cambiare il mondo, un confronto tra la generazione di giovani del 1968 e quella attuale, chiamata Generazione Z o iGen. Messa da parte la scontata e fisiologica intransigenza degli adulti verso i giovani, Guidolin sostiene che i giovani di oggi siano in gamba, più in gamba di quelli che nel 1968 costruirono di fatto solo il proprio mito identitario (il mito del '68), rifugiandosi nell'utopia, fuori dal tempo e dalla realtà. I giovani di oggi, al contrario, nel loro silenzio (altro modo per definirli è silent generation) sono pragmatici, vivono il virtuale nella multidimensionalità (non nell'allucinazione data dall'LSD!) e pur partendo da un atteggiamento conservatore (per non peggiorare ulteriormente il mondo che hanno ricevuto in eredità) sono resilienti e non rivoluzionari, capaci di adattarsi al presente anche grazie alla tecnologia. Il loro rapporto con la vita è per assurdo più genuino rispetto a quello dei loro nonni: e se la controcultura la stessero facendo proprio loro?

Con un occhio alla decima edizione

La prossima edizione sarà la decima dei Digital Reader. Anche nel 2019 sarà un gradito e atteso ritorno, aspettiamo di conoscere i temi e le proposte per questo decennale di un appuntamento diventato ormai un classico per chi si occupa di lettura e ragazzi. [post_title] => Digital Readers 9: la lettura dei ragazzi guarda il futuro [post_excerpt] => Lo scorso 8 novembre si è tenuto a Rozzano, presso la Biblioteca dei Ragazzi, il convegno Digital Readers, organizzato come ogni anno da Giuseppe Bartorilla. La formula adottata quest'anno ha preferito un registro più informale, svolgendosi attraverso una serie di dialoghi su lettura in relazione a scuola, istituzioni e altri media. [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => digital-readers-9-la-lettura-dei-ragazzi-guarda-futuro [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2018-11-26 14:03:17 [post_modified_gmt] => 2018-11-26 12:03:17 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.mamamo.it/?p=10789 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [1] => WP_Post Object ( [ID] => 10394 [post_author] => 4 [post_date] => 2018-10-02 10:21:53 [post_date_gmt] => 2018-10-02 08:21:53 [post_content] =>

Giovedì 8 novembre alle ore 14  torna l’appuntamento con DR - Digital Readers, il convegno organizzato da Giuseppe Bartorilla della Biblioteca dei ragazzi di Rozzano che da nove anni racconta i nuovi territori della lettura e della letteratura per ragazzi al tempo del digitale attraverso le voci dei protagonisti del mondo delle biblioteche, dell’editoria, dell’educazione, dell’informazione e del sociale.

Il programma di Digital Readers 9

Saranno cinque le tavole rotonde proposte in questa edizione, durante le quali i nostri autorevoli ospiti potranno dialogare in una clima assolutamente informale e dialogico su temi che riguardano le politiche e le strategie delle istituzioni verso la lettura e i ragazzi, prassi ed esperienze di reading literacy a scuola, lettura e crossmedialità, lo stato dell’arte della lettura digitale e la promozione della lettura ai tempi del web 2.0.

Durante il pomeriggio verranno proposti due brevi intermezzi: un monologo di Ugo Guidolin dedicato ai ribelli digitali a cinquant’anni dal ‘68, e un piccolo reading a cura della Ditta Gioco Fiaba per Miriam Dubini, autrice prematuramente scomparsa la scorsa estate.

Le mostre

Negli spazi del convegno saranno allestite due mostre:

Come sempre a disposizione dei partecipanti ci saranno i corner con l’esposizione di libri e materiali dedicati ai temi e agli autori del convegno e alle buone pratiche di lettura cartacee e analogiche e la mostra mercato del libro e fumetto usato a cura dell’Associazione Amici della Biblioteca - Cascina Grande

Gli ospiti e i sostenitori

Per tutto questo saranno presenti: Flavia Cristiano, Maurizio Caminito, Ugo Guidolin, Caterina Ramonda, Roberta Franceschetti, Elisa Salamini, Tiziana Mascia, Francesca Di Martino, Iris Bonetti, Tindara Rossello, Matteo Biagi, Federica Pascotto, Giovanna Hirsch, Gabriella Marinaccio, la Ditta Gioco   Programma Digital eaders 9 DR9 Dialoghi sulla lettura possibile è  sotto gli auspici del CENTRO PER IL LIBRO E LA LETTURA ed è sostenuto da tanti amici, tra cui: AIB Lombardia, Fondazione Per Leggere, Bookrepublic, Storytel, Edufrog, Family Care, Fondazione Mondadori, Mamamò, Le letture di biblioragazzi,  Stroytel, Editrice Bibliografica, Goethe Institut, SBU Milano, Edizioni Piuma, Art Stories, Associazione Amici della Biblioteca – Cascina Grande, Andersen, Cartoomics, Ibby Italia. Ai partecipanti se richiesto verrà consegnato l’attestato di partecipazione. Sarà possibile, prenotare per il convegno a partire dal 16 ottobre 2018 Per informazioni e iscrizioni: Biblioteca dei ragazzi di Rozzano Centro Culturale Cascina Grande Via Togliatti, Rozzano (Mi) www.cascinagrande.it tel: 0289259334/5 [post_title] => Digital Readers 9, la lettura dei ragazzi al tempo del digitale [post_excerpt] => Giovedì 8 novembre alle ore 14  torna l’appuntamento con DR - Digital Readers, il convegno organizzato da Giuseppe Bartorilla della Biblioteca dei ragazzi di Rozzano che da nove anni racconta i nuovi territori della lettura e della letteratura per ragazzi quando il supporto è anche digitale. [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => digital-readers-9-la-lettura-dei-ragazzi-al-tempo-del-digitale [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2018-10-05 12:09:49 [post_modified_gmt] => 2018-10-05 10:09:49 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.mamamo.it/?p=10394 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [2] => WP_Post Object ( [ID] => 6854 [post_author] => 3 [post_date] => 2017-10-23 12:00:02 [post_date_gmt] => 2017-10-23 12:00:02 [post_content] => digital readers 8 Torna il 9 novembre 2017 per l’ottavo anno consecutivo Digital Readers, il convegno che la Biblioteca di Rozzano dedica al futuro della lettura e della letteratura per bambini e ragazzi.

DR8: dialoghi sulla lettura (non solo digitale) possibile

Questa edizione propone alcune novità, come il nome, che ha mantenuto dell’originario solo l’acronimo, DR8, e la formula, mutuata dalle ultime edizioni, dei “Dialoghi sulla lettura possibile”, che prevede un approccio colloquiale e interattivo con esperti dal mondo delle biblioteche, fondazioni, scuole e case editrici, come Stefano Parise, Luisa Finocchi, Lodovica Cima, Chiara Codecà, Caterina Ramonda, Tiziana Mascia, Franco Fornaroli, Marco Ferrario, Eros Miari. Saranno loro a cercare di svelare il futuro (non necessariamente tecnologico) del mondo della lettura attraverso cinque chiacchierate sulle politiche e strategie delle istituzioni verso la lettura e i ragazzi, sul leggere a scuola, sullo scrivere (e pubblicare) per ragazzi al tempo delle fanfiction, sul mondo degli e-book e degli audiolibri, e sul futuro della promozione della lettura.

DR Camp: che fine ha fatto l'editoria digitale per ragazzi?

E dopo un anno di pausa torna nella mattinata anche DR Camp, coordinato da noi di Mamamò, durante il quale si proverà a svelare il futuro dell’editoria digitale e di rispondere alla domanda "Che fine ha fatto l'editoria digitale per ragazzi?". DR8 sarò anche un set di mostre che raccontano passato, presente e futuro del libro e DR Literacy con quattro momenti formativi, piccole officine per forgiare gli strumenti adatti ad affrontare il futuro della lettura. Condotti da Gabriella Marinaccio, Nadia Antoci, Francesca Romana Grasso, Caterina Ramonda e Giuseppe Bartorilla, i laboratori condurranno nei territori inesplorati della pedagogia, della promozione della lettura e dell’informazione bibliografica. Scarica il programma completo di DR8. Per informazioni e iscrizioni: Tel. 02.892.593.34/5 biblioteca.ragazzi@comune.rozzano.mi.it   [post_title] => DR8. Digital Readers, Dialoghi sulla lettura possibile [post_excerpt] => Torna il 9 novembre 2017 Digital Readers, il convegno che la Biblioteca di Rozzano dedica al futuro della lettura e della letteratura per bambini e ragazzi. Un approccio colloquiale e interattivo per esplorare il leggere a scuola, lo scrivere (e pubblicare) per ragazzi al tempo delle fanfiction, il mondo di app, e-book e audiolibri. [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => dr8-dialoghi-sulla-lettura-possibile [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2017-10-30 12:01:25 [post_modified_gmt] => 2017-10-30 12:01:25 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.mamamo.it/?p=6854 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [3] => WP_Post Object ( [ID] => 1328 [post_author] => 3 [post_date] => 2016-09-29 11:48:46 [post_date_gmt] => 2016-09-29 11:48:46 [post_content] =>

“Game Over! Si riparte. Dialoghi sulla lettura possibile”: torna per la settima edizione il 20 ottobre 2016 negli spazi della Biblioteca di Rozzano Digital Readers, per raccontare gli scenari di lettura per bambini e ragazzi ai tempi della rete e del digitale.

Il titolo evoca il faticoso percorso che intraprende chi cerca di individuare nuove strade di promozione della lettura in un mondo dominato dai nuovi media. Un tema che spesso rimane invischiato nella palude manichea in cui si scontrano apocalittici ed integrati e non approda all’unica concreta domanda sensata che dovremmo porci: come promuovere l’alfabetizzazione e la lettura in bambini che vivono attorniati dagli schermi? Quali approcci metodologici, quali strumenti, quale formazione per gli insegnanti, i bibliotecari, i genitori? Domande a cui nel mondo anglosassone ha tentato di rispondere l’interessante volume “Tap, click, read” di Lisa Guernsey and Michael Levine e che verranno affrontate nelle due tavole rotonde del pomeriggio di Digital Readers, facendo il punto su biblioteche pubbliche e scolastiche, nuovi stili di apprendimento, modelli educativi, libri digitali, letture crossmediali e multimodali, gamification, spazi e tempi del leggere.

Tra gli ospiti Elena Bernabei, insegnante e responsabile della biblioteca scolastica IC Viale Liguria – Rozzano, Dario Crespi, coordinatore regionale per la Lombardia per Wikimedia Italia, Franco Fornaroli, drettore della Biblioteca di Melegnano, Debora Mapelli, Bibliotecaria presso CUBI e fondatrice di CoderDojo Brianza, Marco Muscogiuri, architetto di Alterstudio Partners e docente al Politecnico di Milano, Karen Nahum, Digital Director di De Agostini Libri, Giulia Olivares, Illustratrice e autrice, Caterina Ramonda bibliotecaria e redattrice del blog Le letture di Biblioragazzi, Anselmo Roveda, scrittore, giornalista e caporedattore del mensile Andersen, Massimiliano Spinello, Fondazione per Leggere Biblioteche Sud- Ovest Milano, Antonio Serra, sceneggiatore e redattore della Sergio Bonelli Editore, nonché creatore, insieme a Medda e Vigna, di Nathan Never.

Durante il convegno verranno inoltre premiati i vincitori del concorso di idee BiblioBitBuk, e ci sarà l’incursione di Gianni Stefanini, direttore del Consorzio Sistema Bibliotecario Nord Ovest, che proverà a sorprendere la platea con le suggestioni di un gruppo di bibliotecari (e non) in viaggio tra le biblioteche statunitensi.

A partire dal 21 Ottobre la Digital Readers Week, proporrà sette giorni di eventi di promozione delle letture digitali con bambini e ragazzi, e alcuni momenti di in-formazione per gli adulti dedicati al digitale. Scarica il programma dei laboratori e degli incontri.

Come eventi collaterali, verranno proposte un’esposizione di illustrazioni, presentata come da tradizione del RAF, il fondo storico del Sistema Bibliotecario Urbano di Milano “RICOMINCIO DA A. Mostra di libri e illustrazioni su Giana Anguissola” in collaborazione con la Scuola di Arte Applicata del Castello Sforzesco e una mostra realizzata in collaborazione con Sergio Bonelli Editore “LA BIBLIOTECA DI BABELE Nathan Never: giovani letture dal futuro”, dedicata ad uno dei pià amati personaggi bonelliani.

[post_title] => Game over! Si riparte: Digital Readers 7 e il futuro della lettura digitale [post_excerpt] => “Game Over! Si riparte. Dialoghi sulla lettura possibile” è il titolo che accompagna l’edizione 2016 di Digital Readers, evento che il 20 ottobre prossimo torna per la settima volta negli spazi della Biblioteca di Rozzano per raccontare gli scenari di lettura per bambini e ragazzi ai tempi della rete e del digitale. [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => game-over-digital-readers-7-il-futuro-della-lettura-digitale [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2017-09-26 13:20:02 [post_modified_gmt] => 2017-09-26 13:20:02 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://m87.it/?p=1328 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [4] => WP_Post Object ( [ID] => 1249 [post_author] => 3 [post_date] => 2015-10-26 23:05:25 [post_date_gmt] => 2015-10-26 23:05:25 [post_content] =>

Torna Giovedì 19 novembre 2015 alla Biblioteca dei ragazzi di Rozzano DIGITAL READERS. Leggere Ragazzi Futuro Educare. Scenari di letture per bambini e ragazzi ai tempi del web 2.0. L'evento, giunto alla sua sesta edizione, dal 2010 promuove e lancia riflessioni sulle relazioni tra nuove generazioni, letture, adulti e tecnologie digitali.

Si comincia al mattino con il Digital Readers Camp, coordinato da Elisa Salamini di Mamamò.it, una mattinata in un contesto informale in cui incontrarsi, discutere e raccogliere le voci degli attori protagonisti sui temi relativi all’editoria digitale per ragazzi: concepire un prodotto digitale, svilupparlo, produrlo, condividerlo, diffonderlo usarlo, proporlo ai giovani lettori. Durante il camp uno spazio è riservato a chi volesse presentare un progetto innovativo legato al digitale per ragazzi (progetti editoriali, progetti di promozione del digitale, progetti di educazione al digitale...).

Chi volesse presentare la propria iniziativa può iscriversi al camp al seguente link, compilando la sezione "se vuoi presentare un progetto". 

?Nel pomeriggio dalle ore 14 sono previste due tavole rotonde:

Sguardi lontani e letture vicine. Il futuro della letteratura per ragazzi vista dalle pagine dei giornali
Intervengono: 
Letizia Bolzani - Giornalista, responsabile editoriale “Il folletto” Istituto Svizzero media e ragazzi; per la Radio Svizzera Italiana conduce la trasmissione Geronimo Libri 
Anselmo Roveda - Scrittore e giornalista; caporedattore del mensile Andersen 
Rossana Sisti - Giornalista di Avvenire, responsabile per 17 anni di Popotus giornale d’informazione per bambini; collabora con il Pepeverde 
Lodovica Cima - Autrice digitale e consulente editoriale 
modera:
Caterina Ramonda - Bibliotecaria, redattrice del blog Le letture di Biblioragazzi

“Adulti sull’orlo di una crisi di nervi. Il ruolo di Genitori, Insegnanti e bibliotecari ai tempi del web 2.0”.
Intervengono:
Giovanni Vannini - Educatore e professore di Social Media; Story editor di Koo Koo Books
Matteo Uggeri - Project manager Fondazione Politecnico di Milano; esperto di progettazione e innovazione didattica
Stefano Laffi - Sociologo e ricercatore presso l’agenzia sociale Codici - Milano
Francesca Romana Grasso - Pedagogista e de-formatrice
modera:
Roberta Franceschetti - Cofondatrice Mamamò.it

Tra gli eventi collaterali, la mostra bibliografica del RAF il fondo storico ragazzi del Sistema Bibliotecario Urbano di Milano e la mostra con le illustrazioni di Paolo D'Altan tratte dal progetto editoriale Salisedine di Daniela Morelli, uno spazio pieno di buone pratiche digitali e analogiche, una mostra mercato di libri e fumetti usati. Durante l'evento sarà inoltre presentato il bando del concorso "BitBuk" che intende promuovere progetti digitali di letteratura per l’infanzia, sostenendo startup che sviluppino innovativi prodotti editoriali per bambini e biblioteche che attivino progetti di promozione della lettura in digitale.

Da quest'anno l'evento si allunga con FUORI DIGITAL READERS, il 20 novembre, giornata internazionale dei diritti dell'infanzia, con due laboratori digitali proposti da Taffimai e Koo Koo Books e rivolti ai bambini delle primarie.

"Nel corso di questi 6 anni Digital Readers è cresciuto - afferma Giuseppe Bartorilla della Biblioteca dei Ragazzi di Rozzano - dopo il Camp, giunto alla sua terza edizione, novità di quest'anno sono i laboratori di "Fuori Digital Readers" e il concorso BitBuk, pensato come strumento concreto per promuovere l'editoria digitale per l'infanzia. La forza di DR in questi anni è statà essere riusciti a mettere a confronto professionisti provenienti da percorsi formativi ed esperienze diverse, contaminando digitale e cartaceo, facendo dialogare biblioteche ed editori, illustratori e sviluppatori, autori e insegnanti".? ?

Digital Readers è dedicato a Roberto Denti ed è organizzato in collaborazione con AIB Lombardia, Fondazione per Leggere Biblioteche sud-ovest Milano, Centro per il libro e la lettura, Mamamò, Le letture di Biblioragazzi e sostenuto da Taffimai, Amici della Biblioteca- Cascina Grande, Koo Koo Books, Fondazione Alberto e Arnoldo Mondadori, Goethe Institut, Andersen, Biblioteche Oggi.

Il progamma completo di Digital Readers 6 è disponibile a questo link.

Iscrizioni a partire da lunedì 26 ottobre 2015 sul sito
www.cascinagrande.it/welcomeragazzi.htm

[post_title] => Digital Readers 6. Leggere, Ragazzi, Futuro, Educare [post_excerpt] => Torna Giovedì 19 novembre 2015 alla Biblioteca dei ragazzi di Rozzano DIGITAL READERS. Leggere Ragazzi Futuro Educare. Scenari di letture per bambini e ragazzi ai tempi del web 2.0. L'evento, giunto alla sua sesta edizione, dal 2010 promuove e lancia riflessioni sulle relazioni tra nuove generazioni, letture, adulti e tecnologie digitali. [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => digital-readers-6-leggere-digitale-ragazzi-futuro-educare [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2017-09-07 12:06:30 [post_modified_gmt] => 2017-09-07 12:06:30 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://m87.it/?p=1249 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [5] => WP_Post Object ( [ID] => 879 [post_author] => 3 [post_date] => 2014-10-06 10:49:36 [post_date_gmt] => 2014-10-06 10:49:36 [post_content] => Digital Readers 5. Leggere, condividere, ragazzi, luoghi

Torna il 23 Ottobre alla Biblioteca dei Ragazzi di Rozzano DIGITAL READERS. Leggere, Condividere, Ragazzi, Luoghi. Scenari e letture per bambini e ragazzi ai tempi del web 2.0. Giunto alla sua quinta edizione, l’evento ripropone, oltre al tradizionale convegno del pomeriggio - denso di interventi da non mancare - il Digital Readers Camp.

Il convegno Digital Readers dal 2010 promuove e lancia riflessioni sulle relazioni tra nuove generazioni, letture e tecnologie digitali. Per svelare trame e intrecci di possibili futuri di letture e libri, LUOGHI e CONDIVIDERE saranno  le parole chiave dell’edizione di quest’anno declinate, attraverso i racconti e le suggestioni offerte da autorevoli relatori, in neuroletture, spazi fisici e virtuali, narrazioni digitali e analogiche, letture da toccare, ascoltare e guardare. 

Se il convegno approfondirà questi temi attraverso gli interventi di ricercatori, editori, bibliotecari, autori, librai, il Digital Readers Camp sarà un momento informale, una mattinata in cui incontrarsi e discutere sui temi che ruotano intorno  all’editoria digitale per ragazzi: concepire un prodotto digitale, produrlo, diffonderlo, usarlo, proporlo ai giovani lettori. Non sarà un convegno, non sarà una conferenza, non sarà una tavola rotonda.

Il camp sarà proposto tra le 9.30 e le 12.30 negli spazi della biblioteca dei ragazzi. Coordinano: Roberta Franceschetti e Elisa Salamini (Mamamò), Caterina Ramonda (Le letture di Biblioragazzi). Il camp sarà gratuito ma a numero chiuso (max 60 partecipanti). 

PROGRAMMA

Ore 14.00: Registrazione partecipanti

Ore 14.30: Saluti delle autorità
Barbara Agogliati - Sindaco di Rozzano
Stefania Busnari - Assessore alla Cultura
Cesare Nai - Presidente Fondazione per Leggere
Anna Pavesi - Presidente AIB Lombardia

A seguire, gli Interventi. Coordina: Giuseppe BartorillaBiblioteca dei ragazzi di Rozzano

Coffee break

ore 18.30: Dibattito e chiusura dei lavori

Durante il convegno saranno previste biblioincurssioni da parte dei giovani bibliobloggers di bucsity.worpress.com

EVENTI COLLATERALI
14.00 – 19.00  “TUTTILETTORI. Gli scaffali del fare” 

14.00 – 19.00 ATMOSFERE METROPOLITANE - Scorribande milanesi nell’editoria per ragazzi, Mostra bibliografica a cura del RAF, Fondo Storico Ragazzi delle Biblioteche Rionali di Milano.

Per iscrizioni e informazioni:
Biblioteca dei ragazzi di Rozzano., tel.:02892589334/5,
biblioteca.ragazzi@comune.rozzano.mi.it,
www.cascinagrande.it

 

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Torna il 17 Ottobre alla Biblioteca dei Ragazzi di Rozzano Digital Readers. Leggere-Trasformare-Ragazzi-Futuro. Libri e letture per bambini e ragazzi ai tempi del web 2.0. Giunto alla sua quarta edizione, l’evento aggiunge al tradizionale convegno del pomeriggio - denso di interventi da non mancare - il Digital Readers Camp, a cui parteciperemo anche noi di Mamamò.

Le parole chiave di quest'anno saranno Trasformazione e Inclusione. Gli spazi bibliotecari destinati ai più giovani, letture e neuroletture, editoria, welfare, scuola, crossmedialità, periferie e genitorialità diverranno gli snodi per raccontare gli scenari in cui si muovono i nativi digitali e le istituzioni e professioni che gravitano intorno alla filiera del libro e dell’educazione e per comprendere i cambiamenti in atto.

Se il convegno approfondirà questi temi attraverso gli interventi di ricercatori, editori, bibliotecari e giornalisti, il Digital Readers Camp sarà un momento informale, una mattinata in cui incontrarsi e discutere sui temi che ruotano intorno  all’editoria digitale per ragazzi: concepire un prodotto digitale, produrlo, diffonderlo, usarlo, proporlo ai giovani lettori. Non sarà un convegno, non sarà una conferenza, non sarà una tavola rotonda.

Sarà un momento di riflessione e discussione condivisa in cui raccogliere le voci dei diversi attori interessati a questo argomento (autori, illustratori, editori, sviluppatori, bibliotecari, librai, insegnanti, promotori della lettura, ecc.).   Un momento in cui scambiarsi pareri ed esperienze, esprimere perplessità, dubbi e speranze in una  modalità abbastanza informale da permettere di ascoltare le voci di tutti e di fare un uso costruttivo del tempo a disposizione.

PROGRAMMA
9,30-10 Accoglienza e presentazione della mattinata

10-12 Lavori delle sessioni parallele (Per motivi di spazio sono previsti 15 partecipanti per ogni sessione)
Sessioni previste:

1. Le questioni tecniche: Come realizzare dei prodotti digitali di qualità per bambini e ragazzi: quali formati, quali supporti, quali strumenti; come ripensare l’adattamento dal cartaceo; nuovi modi di scrivere, di intendere, di essere editori.

2. Diffondere il digitale per ragazzi : Il mercato, i canali di distribuzione, il marketing e la promozione, le possibilità di finanziamento

3. Nuove esperienze di lettura: Come creare nuove esperienze di lettura in luoghi deputati come le biblioteche: interattività, gamification, transmedialità, personalizzazione, co-produzione, esperienze di collaborazione.

4. Il digitale va a scuola: cosa si aspetta la scuola dal digitale; in cosa può trarre vantaggio; cosa si aspetta anche in termini di facilitazione verso specifiche  problematiche (es. dislessia, comunicazione aumentativa alternativa, ecc.)

12-13,00 La vetrina del digitale. Il tuo progetto in 7 minuti e 10 slide
Per chi ha realizzato, sta progettando, sta coltivando un’idea di prodotto digitale per bambini e ragazzi, ecco l’occasione per presentarlo a tutt

Ore 14.00
Saluti delle autorità
Errico Gaeta vice sindaco
Barbara Agogliati assessore alla cultura
Cesare Nai presidente Fondazione per Leggere

Ore 14.30
“Lasciamoli leggere. Le parole di Roberto”
Reading a cura dell’associazione I Mangiafavole

Ore 14.45
Apertura dei lavori a cura di Stefano Parise
Presidente AIB

Coordina
Cinzia Rossi
Presidente AIB Lombardia

Interventi
Caterina Ramonda
Bibliotecaria, redattrice del blog Le Letture di Biblioragazzi
Bookcamp: vietato l’abito scuro. Racconto di un esperimento informale e mattutino dedicato all’editoria digitale

Andrea Mangiatordi
Assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Scienze Umane per la formazione “Riccardo Massa”, Università degli Studi di Milano Bicocca
Se leggere ti è difficile, prova con il digitale: la progettazione universale basata sulle neuroscienze

Renata Gorgani
Direttrice editoriale de Il Castoro e presidente della Libreria dei ragazzi
Nativi digitali: quali sono i primi passi?

Tatiana Wakefield
Bibliotecaria e social media manager - Biblioteca San Giorgio, Pistoia
Dove osano i Digital Readers. Lettura, condivisione e partecipazione al tempo degli e-book

Ore 16.30 – 17.00
Coffee break

Anna Antoniazzi
Ricercatrice presso il Dipartimento di Scienze della formazione dell’Università di Genova e studiosa del rapporto narrativo e immaginativo che lega libro e altri media
Convergenze e contaminazioni: i nuovi confini della letteratura per l'infanzia

Anselmo Roveda
Giornalista e scrittore. Caporedattore del mensile Andersen - Il mondo dell'infanzia. Ha lavorato come educatore nei servizi sociali di prevenzione del disagio minorile.
Periferie e immaginari narrativi. Consuetudine e fruizione delle narrazioni nei contesti periferici: le storie tra dispersione urbana e dispersione umana

Anna Pisapia
Giornalista, lettrice e mamma
Chi ha paura del libro digitale? La parola ai genitori, ai bambini e agli esperti

Ore 18.30
Dibattito e chiusura dei lavori

14.00 – 19.00
TUTTILETTORI. Gli scaffali del fare
In esposizione le buone pratiche digitali e non dedicate ai temi del convegno

14.00 –19.00
Mappe. Itinerari immaginari di ieri, oggi e domani nei libri del RAF
Mostra bibliografica a cura del RAF,
Fondo Storico Ragazzi delle Biblioteche Rionali di Milano

Iscrizioni: La partecipazione è gratuita, ma è necessario iscriversi entro il 5 ottobre per DR Camp ed entro il 15 per il convegno.

 

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digitalreaders

  [post_title] => Digital Readers a Rozzano [post_excerpt] => Venerdì 5 ottobre alla Biblioteca dei ragazzi di Rozzano (Milano) si parlerà di letterature per ragazzi ai tempi del web 2.0, in occasione della terza edizione del convegno Digital Readers. Leggere-Promuovere-Ragazzi-Futuro. [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => digital-readers-a-rozzano [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2018-01-15 14:59:01 [post_modified_gmt] => 2018-01-15 14:59:01 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://m87.it/?p=1043 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [8] => WP_Post Object ( [ID] => 9372 [post_author] => 3 [post_date] => 2018-05-10 22:11:31 [post_date_gmt] => 2018-05-10 20:11:31 [post_content] => Come leggono le nuove generazioni e quali strumenti utilizzano? Ma, soprattutto, come possiamo proporgli percorsi di lettura che li coinvolgano e che riescano a competere con l’attrattività della rete, dei social e dei videogiochi? Sono i temi che affronterà Giuseppe Bartorilla domenica 13 maggio alle ore 13 al Salone del Libro, nell’incontro rivolto a docenti ed educatori “Come proporre la lettura digitale ai ragazzi”, nell’ambito del corso di educazione alla lettura organizzato dal Cepell. Con lui ci sarà anche Carlo Albarello, docente e ideatore dell'Atlante digitale del Novecento letterario, che si  propone di mappare, attraverso i luoghi, la letteratura prodotta in Italia e oltre i suoi confini.

Lettura, nuove generazioni e scenari digitali

L’incontro segue i temi che Bartorilla - bibliotecario responsabile della Biblioteca dei Ragazzi di Rozzano, promotore di “Digital Readers” - ha affrontato nell’omonimo libro (Milano, Editrice Bibliografica). Il volume si presenta come un agile manuale, utile per quanti cercano risposte rispetto al particolare rapporto tra lettura, nuove generazioni e scenari digitali. Come si organizzano gli spazi bibliotecari per bambini e ragazzi nativi digitali? Come leggono le nuove generazioni e quali strumenti utilizzano? Siamo in grado di offrire loro nuovi percorsi di lettura? A partire dall’esperienza di Digital Readers, dal divario tra mondo analogico e digitale e da una serie di indicazioni e riflessioni sulle diverse modalità di lettura (gli strumenti del leggere, la lettura digitale come ossimoro, la lettura come atto solipsistico che diventa invece condivisa in rete...), l’autore suggerisce una pratica serie di tool da usare all’interno delle biblioteche e del contesto scolastico: app e ebook di qualità, portali di riferimento e 'risorse di carta'. lettura digitale  

Dettagli evento

Come proporre la lettura digitale ai ragazzi. Incontro con Giuseppe Bartorilla e Carlo Albarello Salone Internazionale del libro di Torino - Bookstock Village (Pad. 5) - Sentieri Digitali domenica 13 maggio, ore 13:00 a cura di Mamamò/ContentMaker e Cepell – Centro per il libro e la lettura [post_title] => Come proporre la lettura digitale ai ragazzi [post_excerpt] => Come leggono le nuove generazioni e quali strumenti utilizzano? Sono i temi che affronterà Giuseppe Bartorilla domenica 13 maggio al Salone del Libro, nell’incontro rivolto a docenti ed educatori “Come proporre la lettura digitale ai ragazzi”, nell’ambito del corso di educazione alla lettura organizzato dal Cepell. [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => come-proporre-la-lettura-digitale-ai-ragazzi [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2018-05-16 11:44:06 [post_modified_gmt] => 2018-05-16 09:44:06 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.mamamo.it/?p=9372 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [9] => WP_Post Object ( [ID] => 1156 [post_author] => 2 [post_date] => 2014-03-21 22:04:27 [post_date_gmt] => 2014-03-21 21:04:27 [post_content] => Il Digital Camp in Fiera a Bologna
Dopo l'autunnale e positiva esperienza del Digital Readers Camp di Rozzano (Mi) è giunto il momento di provare a moltiplicare occasioni e luoghi per diffondere l'esperienze dei digital book camp e costruire e condividere così nuovi progetti con gli attori protagonisti del mondo dell'editoria digitale: bibliotecari, librai, editori, sviluppatori, autori, illustratori.
Per queste e altre ragioni ci ritroveremo a Bologna, nel contesto della Fiera del Libro per Ragazzi, martedì 25 marzo. Il menù del pomeriggio sarà a base di:
  • modi e forme per raccontare storie sullo schermo;
  • nuovi processi di produzione;
  • il mercato e i modelli di business;
  • il digitale in biblioteca;
  • dell'educazione al digitale e dell'importanza del connubio tra nuove forme di lettura e gioco.
Si chiacchiera con:
Giuseppe Bartorilla - Biblioteca dei Ragazzi di Rozzano
Giorgio Fipaldini - Libreria Open di Milano
Roberta Franceschetti ed Elisa Salamini - Mamamò
Cinzia Fenoglio - Refuso.net
Caterina Ramonda - Le Letture di Biblioragazzi Irene Angelopulos e Mino Degli Atti - Mubo
Martedì 25 marzo 15-17.30
Fiera del libro per Ragazzi. Bologna
Stand AIB Emilia Romagna, padiglione 26 A56
con il sostegno di
AIB Emilia Romagna
Commissione Biblioteche e Servizi per Ragazzi dell'AIB
 
[post_title] => Il Digital Camp in Fiera a Bologna [post_excerpt] => La nuova frontiera dell'editoria per ragazzi tra artigianato digitale e promozione senza carta: se ne parla martedì pomeriggio (ore 5-17.30) alla Fiera del libro per Ragazzi di Bologna, Stand AIB Emilia Romagna, padiglione 26 A56. Ci siamo anche noi di Mamamò! [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => il-digital-camp-a-bologna-in-fiera-a-bologna [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2017-09-04 09:48:17 [post_modified_gmt] => 2017-09-04 09:48:17 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://m87.it/?p=1156 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) ) [post_count] => 10 [current_post] => -1 [in_the_loop] => [post] => WP_Post Object ( [ID] => 10789 [post_author] => 4 [post_date] => 2018-11-12 22:57:41 [post_date_gmt] => 2018-11-12 20:57:41 [post_content] => digital-readers-9 Lo scorso 8 novembre si è tenuto a Rozzano, presso la Biblioteca dei Ragazzi, il convegno Digital Readers, organizzato come ogni anno da Giuseppe Bartorilla con il sostegno di Cepell, Fondazione Mondadori, Fondazione per leggere, AIB e il Goethe-Institut. Il pomeriggio si è aperto con una riflessione sulle parole chiave di questa nona edizione: narrazioni e alleanze, quelle che le biblioteche pubbliche devono stringere con i territori, puntando anche alle scuole e ai non lettori, sfruttando tutti i canali, compreso quello virtuale. Il pensiero è volato poi a Roberto e Gianna Denti, oltre che a Miriam Dubini, scrittrice per ragazzi scomparsa tragicamente a Roma la scorsa estate. La formula adottata quest'anno dal convegno ha preferito un registro più informale, svolgendosi attraverso una serie di dialoghi.

Leggere e istituzioni

Il primo dialogo (Sulla lettura, i ragazzi e le istituzioni) ha visto protagonista Maurizio Caminito, presidente di Forum del Libro, che sulla scorta del suo nuovo libro "La biblioteca nella nuvola. Utenti e servizi al tempo degli smartphone", ha illustrato la necessità che scuole e biblioteche si affaccino e si relazionino con il nuovo paradigma della circolazione dell'informazione, ormai fortemente influenzato dalla mastodontica gestione delle reti di dati e da supporti mobile equipaggiati in modo sempre più leggero. Perché tale relazione sia proficua, Caminito rileva che occorre una nuova politica sulla lettura, che sposti l'attenzione dall'oggetto libro alla necessità di allargare la platea dei lettori. Più che di libro, si dovrebbe parlare di lettura come esperienza accresciuta, grazie al web e agli ambienti multipiattaforma. L'attuale politica sulla lettura purtroppo stenta a focalizzare il ruolo del digitale (si pensi alla polemica sui BYOD) e non produce azioni coordinate a livello istituzionale. A titolo di buona prassi, Caminito ha citato l'esperienza di The Living Book, progetto europeo che combina lettura e creatività digitale con l'obiettivo di promuovere un amore duraturo per libri e lettura fra gli studenti dai 9 ai 15 anni d'età.

Leggere a scuola

A dirci che lettura e scuola sono un connubio felicemente possibile è stato il secondo dialogo del pomeriggio: Sul leggere a scuola: provare per credere, coordinato da Gabriella Marinaccio (Bibliotecaria e coordinatrice di attività per bambini e ragazzi in SBM Servizi Bibliotecari Milano). Tiziana Mascia, della Libera Università di Bolzano e autrice del programma RAI Cultura "Invito alla lettura", ha portato sul tavolo della discussione alcuni temi importanti, come la necessità di un confronto anche quantitativo e non  solo qualitativo sul tema della lettura a scuola, e l'esistenza delle biblioteche scolastiche, la cui gestione richiederebbe la presenza di figure professionali dedicate e specializzate in grado di attivare strategie di promozione della lettura realmente significative. Mascia ha parlato anche della ricerca in progress MEL: Metodologia Educazione Lettura k-12, a supporto dello sviluppo di un piano di formazione sulla "reading literacy" in tuti i gradi scolastici, termine con cui si intende la lettura come capacità di comprendere e utilizzare testi scritti (anche in ambienti diversi da quello cartaceo) per riflettere su di essi e sviluppare le proprie conoscenze e potenzialità. Tindara Rossello (insegnante e promotrice di progetti di lettura IC Orchidee) è rimasta sul piano della concretezza e indicato le azioni che la scuola può attivare in questa direzione. Innanzitutto rimediare alla frammentarietà delle iniziative di promozione della lettura in corso, anche ricorrendo in modo strutturato alle biblioteche pubbliche, e per questo individuare una figura di riferimento nella scuola, che si coordini con le iniziative sul territorio. La disponibilità dei singoli, purtroppo, non incide sul sistema complessivo, rendendo di fatto inefficaci a livello paese le tante iniziative di promozione della lettura.

Leggere digitale

Il terzo incontro Leggere digitale: dove eravamo rimasti è stato coordinato da Caterina Ramonda (Bibliotecaria e redattrice di Le letture di Biblioragazzi) che ha sottolineato come la voce di chi fa libri digitali sia necessaria quando si parla di lettura digitale, nonostante gli editori attivi nel mondo dei contenuti mobile per bambini siano rimasti in pochi nel nostro Paese. Giovanna Hirsch, fondatrice di Art Stories, ripercorrendo le tappe della realtà digitale fondata da lei e Federica Pascotto, ha confermato la crisi che il settore del digitale per ragazzi sta attraversando nel mercato delle app educative per bambini. Sia lei sia Francesca Di Martino e Benedetta Fezzotti di Edizioni Piuma si sono trovate d'accordo nel vedere la principale causa di queste difficoltà nell'impossibilità per gli sviluppatori di stare al passo con la velocità vorticosa con cui la tecnologia cambia, velocità che rischia di far apparire obsoleta un'app nel momento in cui, dopo mesi di lavoro, viene pubblicata negli appstore. Le app educative nell'arco di pochi anni sono infatti cambiate profondamente nel loro impianto, se agli esordi nel 2012 erano libresche e sfogliabili, oggi sono immersive e più simili a un videogioco. Se in chi progetta app per bambini può sorgere il dubbio che la rincorsa dell'ultima frontiera tecnologica forse non sia la strada giusta da un punto di vista educativo, rimane la certezza che il mercato abbia scelto senza dubbio tale direzione. Le soluzioni alla crisi si trovano dunque nella capacità di individuare partner strategici che supportino non solo le idee ma anche gli investimenti necessari per stare al passo con l'innovazione; oltre che nel continuo tentativo di capire le modalità della lettura digitale, che rompe le griglie precostituite e si ibrida con altri generi e supporti.

Leggere nella crossmedialità

Il quarto dialogo Dire, fare, guardare, leggere, ascoltare: siamo tutti crossmediali! è stato una naturale prosecuzione delle riflessioni avviate dalle sviluppatrici di Art Stories ed Edizioni Piuma. Elisa Salamini di Mamamò.it è tornata sull'evoluzione del mercato dei contenuti digitali per ragazzi, percorso in cui la struttura stessa del portale si è riflettuta, ampliando di anno in anno la rosa dei contenuti da recensire. Partito dalle app per bambini, ha poi aperto a videogiochi ed e-book interattivi, ma anche ai canali YouTube e alle serie animate e per la tv, per rendersi conto che spesso tracciare i confini tra i format è sempre più difficile, che i personaggi e i mondo inventati da autori e illustratori sempre più si evolvono e circolano con disinvoltura tra le varie piattaforme, in ottica cross e trans-mediale. Il gesto della lettura in tutto questo evolve, a partire dalla dimensione partecipativa che stimola la produzione di contenuti aggiuntivi da parte dei fan (si pensi al fenomeno delle fan fiction) oltre a ridare spazio a nuove forme di espressione culturale dal basso. Sandra Furlan, responsabile produzione di Storytel Italia, vede invece nell'audiolibro un collegamento tra passato e presente, riscontrando che prima della comparsa del libro stampato le modalità della narrazione si basavano sull'oralità e l'ascolto. Lo scenario della lettura e delle modalità della fruizione dei contenuti narrativi sono oggi profondamente cambiati e forse l'audiolibro è la risposta dell'editoria tradizionali a tali mutamenti. Il mercato degli audiolibri, fuori dall'Italia, è infatti oggi molto florido, tanto da aver coperto la perdita di fatturato delle case editrici nel comparto del cartaceo. Nel futuro si possono prevedere l'arrivo di serie-audio, scritte appositamente per questo supporto, quindi tenendo conto di ritmi e modi di scrittura specifici, oltre che del supporto di figure professionali formate ad hoc per questo settore.

Leggere e protagonisti

Infine, è stata la volta dell'insegnante di scuole medie Matteo Biagi che nel dialogo Promuoviamoci: i lettori protagonisti ha presentato il progetto della webzine qualcunoconcuicorrere.org e il libro "La fuga", una raccolta di 9 racconti. La webzine, il cui titolo prende spunto da un romanzo di David Grossman, è innanzitutto il luogo che ha consentito agli ex allievi di Biagi di continuare a partecipare, anche una volta usciti dalle scuole medie, al laboratorio di lettura a cui avevano dato vita in classe, con recensioni online di libri, musica e film. Si tratta di un'esito che sottolinea  l'importanza della lettura in classe ai fini della cosiddetta digital literacy, da perseguire però scegliendo i libri giusti, che realmente piacciono ai ragazzi e adatti alla loro età, senza lasciarsi troppo attrarre dalla chimera dei grandi classici, più adatti al ciclo scolastico delle superiori. Il ruolo di guida dell'adulto in questo processo è fondamentale, quasi quanto quello di sapersi fare da parte al momento opportuno. La raccolta di racconti "La fuga" è invece edita da Il Castoro e vede il coinvolgimento di 9 autori, tra cui Fabio Geda, che narrano di modi diversi di fuggire, modi che e a volte convivono, si confondono, entrano in contraddizione, pur facendo tutti parte della nostra vita. La particolarità è che a scegliere gli autori sono stati i ragazzi della redazione del blog, tutti tra i 14 e i 20 anni.

Ribelli digitali

A metà pomeriggio Ugo Guidolin, esperto di comunicazione digitale e docente presso lo IUSVE di Venezia e Verona, ha interrotto i dialoghi per dare spazio ai suoi Ribelli Digitali: perché i giovani possono ancora cambiare il mondo, un confronto tra la generazione di giovani del 1968 e quella attuale, chiamata Generazione Z o iGen. Messa da parte la scontata e fisiologica intransigenza degli adulti verso i giovani, Guidolin sostiene che i giovani di oggi siano in gamba, più in gamba di quelli che nel 1968 costruirono di fatto solo il proprio mito identitario (il mito del '68), rifugiandosi nell'utopia, fuori dal tempo e dalla realtà. I giovani di oggi, al contrario, nel loro silenzio (altro modo per definirli è silent generation) sono pragmatici, vivono il virtuale nella multidimensionalità (non nell'allucinazione data dall'LSD!) e pur partendo da un atteggiamento conservatore (per non peggiorare ulteriormente il mondo che hanno ricevuto in eredità) sono resilienti e non rivoluzionari, capaci di adattarsi al presente anche grazie alla tecnologia. Il loro rapporto con la vita è per assurdo più genuino rispetto a quello dei loro nonni: e se la controcultura la stessero facendo proprio loro?

Con un occhio alla decima edizione

La prossima edizione sarà la decima dei Digital Reader. Anche nel 2019 sarà un gradito e atteso ritorno, aspettiamo di conoscere i temi e le proposte per questo decennale di un appuntamento diventato ormai un classico per chi si occupa di lettura e ragazzi. [post_title] => Digital Readers 9: la lettura dei ragazzi guarda il futuro [post_excerpt] => Lo scorso 8 novembre si è tenuto a Rozzano, presso la Biblioteca dei Ragazzi, il convegno Digital Readers, organizzato come ogni anno da Giuseppe Bartorilla. La formula adottata quest'anno ha preferito un registro più informale, svolgendosi attraverso una serie di dialoghi su lettura in relazione a scuola, istituzioni e altri media. [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => digital-readers-9-la-lettura-dei-ragazzi-guarda-futuro [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2018-11-26 14:03:17 [post_modified_gmt] => 2018-11-26 12:03:17 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.mamamo.it/?p=10789 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [comment_count] => 0 [current_comment] => -1 [found_posts] => 17 [max_num_pages] => 2 [max_num_comment_pages] => 0 [is_single] => [is_preview] => [is_page] => [is_archive] => [is_date] => [is_year] => [is_month] => [is_day] => [is_time] => [is_author] => [is_category] => [is_tag] => [is_tax] => [is_search] => 1 [is_feed] => [is_comment_feed] => [is_trackback] => [is_home] => [is_privacy_policy] => [is_404] => [is_embed] => [is_paged] => [is_admin] => [is_attachment] => [is_singular] => [is_robots] => [is_posts_page] => [is_post_type_archive] => [query_vars_hash:WP_Query:private] => 7cf507024bef20c3afcfcc83e31e3be1 [query_vars_changed:WP_Query:private] => 1 [thumbnails_cached] => [stopwords:WP_Query:private] => Array ( [0] => su [1] => un [2] => uno [3] => una [4] => sono [5] => siete [6] => come [7] => alle [8] => allo [9] => alla [10] => essere [11] => di [12] => da [13] => per [14] => in [15] => con [16] => per [17] => tra [18] => fra [19] => come [20] => è [21] => egli [22] => ella [23] => essi [24] => loro [25] => il [26] => al [27] => le [28] => lo [29] => oppure [30] => questo [31] => quello [32] => queste [33] => questi [34] => quelli [35] => quelle [36] => a [37] => era [38] => eri [39] => erano [40] => cosa [41] => quando [42] => dove [43] => chi [44] => www ) [compat_fields:WP_Query:private] => Array ( [0] => query_vars_hash [1] => query_vars_changed ) [compat_methods:WP_Query:private] => Array ( [0] => init_query_flags [1] => parse_tax_query ) )

17 risultati per digital readers

Torna il 17 Ottobre alla Biblioteca dei Ragazzi di Rozzano Digital Readers. Leggere-Trasformare-Ragazzi-Futuro. Libri e letture per bambini e ragazzi ai tempi del web 2.0. Giunto alla sua quarta edizione, l’evento aggiunge al tradizionale convegno del pomeriggio, il Digital Readers Camp, che abbiamo contribuito ad organizzare noi di Mamamò.

Venerdì 5 ottobre alla Biblioteca dei ragazzi di Rozzano (Milano) si parlerà di letterature per ragazzi ai tempi del web 2.0, in occasione della terza edizione del convegno Digital Readers. Leggere-Promuovere-Ragazzi-Futuro.

bartorilla

Come leggono le nuove generazioni e quali strumenti utilizzano? Sono i temi che affronterà Giuseppe Bartorilla domenica 13 maggio al Salone del Libro, nell’incontro rivolto a docenti ed educatori “Come proporre la lettura digitale ai ragazzi”, nell’ambito del corso di educazione alla lettura organizzato dal Cepell.

La nuova frontiera dell’editoria per ragazzi tra artigianato digitale e promozione senza carta: se ne parla martedì pomeriggio (ore 5-17.30) alla Fiera del libro per Ragazzi di Bologna, Stand AIB Emilia Romagna, padiglione 26 A56. Ci siamo anche noi di Mamamò!