Impara l’inglese con busuu, anche per i bambini

Impara l’inglese con busuu! Sviluppatore: Busuu. Requisiti: Compatibile con iPad. Richiede l’iOS 5.0 o successive. Lingue: Diverse, tra cui l’Italiano. È necessario Android 2.3 e superiori. Prezzo: gratis le prime 3 unità di esercizio, le altre si acquistano al costo di 1,79 €. Costo dell’app intera: 8,99 €

busuu.com è un’attiva comunità virtuale volta all’apprendimento delle lingue straniere. I suoi 35 millioni di utenti diffusi in tutto il mondo possono accedere gratuitamente a corsi online, video-chat con madrelingua e correzioni reciproche di esercizi.

Insieme a molte app rivolte agli adulti, busuu propone anche due applicazioni per bambini tra i 4 e i 6 anni per l’apprendimento dell’inglese e dello spagnolo. Ciascuna app è composta fino a 30 unità di apprendimento, per arrivare all’acquisizione di 150 vocaboli. I vocaboli sono raccolti in gruppi omogenei di cinque, per esempio un’unità è dedicata alle parti del corpo, un’altra alla frutta, un’altra ancora ai colori ecc., in una progressione che vede aumentare la complessità delle parole.

Gli esercizi in cui si articola ciascuna unità sono rivolti alla memorizzazione dei vocaboli, sia nella fonetica che nell’ortografia. Il bambino viene premiato a ogni compito correttamente svolto con incitazioni vocali (sempre in lingua originale) e alla fine degli esercizi potrà veder sbocciare un buffo fiore ogni volta diverso. La presenza o meno del fiore, permette tra l’altro al bambino e al genitore di individuare facilmente sulla schermata introduttiva dell’app quali degli esercizi sono già stati portati a termine e quali no.

Se l’esercizio di memorizzazione e di pronuncia di singole parole è efficace, l’app ci sembra però poco strutturata per un approccio più completo alla lingua straniera, fatto anche di esercizi di comprensione e di un minimo di rielaborazione da parte del bambino.

La soluzione grafica adottata (siamo in un giardino recintato, accompagnati sempre dagli stessi cinque personaggi privi di parola e animazione), l’univocità della soluzione ludica prescelta (l’innafiatoio che si riempie di risultati positivi e che poi innafia il fiore che sboccerà), la schematicità degli esercizi proposti (che si ripetono uguali di unità in unità) rendono l’app un poco ripetitiva, portando il bambino ad abbandonarla dopo il completamento di qualche esercizio. Ultile ai più piccoli in età prescolare, non la consigliamo invece ai bambini che già studiano le lingue straniere.