Piante contro Zombi

Piante contro Zombi HD. Sviluppatore: PopCap. Supporto: iPhone, iPod Touch e iPad. Richiede iOS 5.0 o superiori. È necessario Android 2.3.3 e superiori. Lingua: italiano, inglese, francese, spagnolo e tedesco. Prezzo: € 0,89, con acquisti in-app

Abbiamo cominciato a giocare con Piante contro Zombi in concomitanza con l’uscita del sequel di questo videogioco di strategia di grandissimo successo. Realizzato da PopCap Games nel 2009 per Pc e Mac, nel 2010 viene realizzata la versione per iOs e successivamente per console.

Una casetta, un giardino di fronte ed uno sul retro, ricoperti da verdi tappeti erbosi: ecco lo scenario del gioco. A prenderli d’assalto è un manipolo di Zombi, che vuole divorare tutto ciò che cresce sul prato (e non solo) per arrivare alla porta di casa. Comincia così l’Avventura, in cui il giocatore ha il compito di difendere il giardino con l’aiuto delle piante che può piantare e coltivare.

Alcune piante regalano infatti energia solare, altre (e a noi spetta decidere quali usare ad ogni match) la usano per respingere gli attacchi, ciascuna con le sue caratteristiche (alcune sparano semi, altre sono esplosive, altre ancora sono carnivore…). Gli Zombi sono infatti sempre svegli e affamati, notte e giorno, e anche loro hanno caratteristiche e poteri differenti.

La complessità del gioco é progressiva, sia in attacco che in difesa; l’abilità del giocatore sta nel saper piantare o trapiantare le piante più strategiche sul terreno dove si consumano, livello dopo livello (in tutto 50), gli assalti dei morti che camminano.

A guidarci e spronarci nel gioco c’é Dave il pazzo, il giardiniere che in stralunate animazioni introduce nuovi opzioni e modalità (minigiochi, modalità veloce, rompicapo…) che si sbloccano col procedere dell’Avventura. Inutile dire che nel negozio di Dave si possono comprare energia e nuove opzioni di difesa, con monete che si raccolgono durante il gioco o che si acquistano.

Che cosa succede se gli Zombi hanno la meglio? Guadagnano la porta di casa e si mangiano il nostro cervello! Ma niente paura, i livelli si possono ritentare.

L’app è avvincente e crea facilmente dipendenza, anche grazie alla colonna sonora di Laura Shigihara. Ma attenzione, non è “kids friendly”: non tanto per il contenuto (gli zombi in stile fumetto fanno davvero poca paura!), quanto perché l’accesso al sito in cui si vende il merchandising del gioco non è bloccato da alcun gate parentale, così come l’invito agli acquisti in-app, e le classifiche dei giocatori sono pubbliche e accessibili. Come dire, fate usare Piante contro Zombi ai bambini più grandicelli, che saranno in grado di giocare in autonomia scoprendone le caratteristiche e le funzionalità, ma ogni tanto buttate un occhio.