Scuola: app o diario?

Da un sondaggio condotto dal portale Skuola.net sull’utilizzo del diario scolastico, lo strumento per prendere nota dei compiti e per raccogliere le comunicazioni scuola–famiglia, emerge che anche in questo settore la tecnologia avanza.
Su un campione di circa 1000 studenti tra medie e superiori, circa il 74% risponde di usare ancora il caro vecchio diario, mentre il 7% per trascrive i compiti assegnati utilizza lo smartphone (ma non si doveva tenere spento in classe?). I restanti dicono di non prendere nota dei compiti o di utilizzare un semplice quaderno.
Se nel segmento delle scuole medie (l’87% degli studenti fra gli 11 e i 13) il diario rimane un “must” (come è comprensibile che sia, visto che è un veicolo importante anche di comunicazione tra insegnanti e genitori), coll’avanzare dell’età degli alunni l’affezione diminuisce.
In età adolescenziale il diario rimane, anche per la sua funzione di accogliere dediche e testimonianze degli amici (tra i 14 e i 17 anni si guadagna l’80% delle preferenze) ma mano a mano che i ragazzi maturano, sale la propensione a utilizzare app da installare sui device in dotazione (smartphone etablet): circa il 10% degli studenti delle superiori dice infatti di utilizzarle al posto del diario. Negli istituti professionali la percentuale di utilizzatori supera di poco l’11%, seguono poi gli studenti delle scuole tecniche e dei licei.