Quando l’educazione si apre positivamente alla tecnologia, la scuola diventa più divertente ed efficace. Dagli strumenti usati in classe, ad esempio le lavagne interattive multimediali, all’e-learning sono molti i sistemi per promuovere l’informatica applicata alla didattica. Una serie di riferimenti utili per approfondire i temi più innovativi come robotica e programmazione, la segnalazione di software e applicazioni per imparare le materie scolastiche con il supporto di Internet e del computer, agevolando anche i bambini con difficoltà di apprendimento.
Di fronte alla crisi della scuola durante la pandemia non dobbiamo commettere l’errore di pensare che il problema sia stato la DAD e le condizioni di emergenza cui ci ha costretto il virus. Come una cartina al tornasole, il Covid-19 non ha fatto altro che portare alla luce tutte le nostre fragilità.
Non fa eccezione il settore dell’istruzione, dove si incolpa la didattica a distanza di disfunzioni che affliggevano la scuola già prima dell’arrivo della pandemia.
Anche nel 2020 torna Odiamo gli sprechi, il progetto di E.ON, realizzato in collaborazione con Meteo Expert e Pleiadi e rivolto agli alunni della scuola primaria e delle medie. L’obiettivo è veicolare in modo coinvolgente i temi dell’energia e della sostenibilità ambientale.
L’apprendimento della lingua inglese inizia già dai primi anni di scuola primaria e dell’infanzia. Redooc continua ad arricchire la sua sezione dedicata all’inglese per i più piccoli: matematica, grammatica e le famose Nursery Rhymes.
Con la fine del lockdown di primavera e l’inizio del nuovo anno scolastico abbiamo sperato di lasciarci alle spalle la didattica a distanza e il suo acronimo DAD. Adesso, complice una situazione sanitaria nuovamente critica, ciò che è uscito dalla porta sta rientrando dalla finestra, con un acronimo tutto nuovo: DDI, Didattica Digitale Integrata.
Proviamo dunque a fare chiarezza su ciò che si può fare e le diverse forme adottate dalle scuole.
Parte in questi giorni il progetto Riconnessioni Cuneo che coinvolgerà nell’arco di 2 anni gli insegnanti del territorio in una serie di attività di formazione orientate ad un nuovo modello di scuola. L’iniziativa, portata avanti da Fondazione CRC, è nata per gemmazione dal programma Riconnessioni, attivato a Torino da Compagnia di San Paolo e realizzato da Fondazione per la Scuola, volto a eliminare le barriere fisiche e culturali che impediscono alle scuole di innovare sul piano tecnologico, organizzativo e didattico.
In previsione dei compiti delle vacanze, cerchi un modo rapido per memorizzare i concetti principali di grammatica italiana? Ci pensano le mappe mentali di Redooc, disponibili sia in formato cartaceo da stampare sia in forma di video narrati.
Abbiamo provato a stilare una serie di regole e buone prassi che i ragazzi dovrebbero seguire per sfruttare al meglio la didattica a distanza (e per facilitare il lavoro degli insegnanti). La scuola a distanza non può certo sostituire le lezioni in presenza, ma forse può servire per far acquisire alcune competenze e alcune regole civiche di comportamento che saranno utili nella vita digitale di tutti i giorni.
Per garantire continuità al processo di apprendimento delle principali materie scolastiche a tutti gli studenti delle scuole chiuse per l’emergenza Coronavirus, GLT offre gratuitamente licenze di accesso alla piattaforma di didattica redooc.com. Scopri l’iniziativa #ScuolaACasa.
Un modo alternativo e più divertente per studiare le tabelline: la tavola pitagorica interattiva di Redooc, che permette di sperimentare tutti i possibili incroci e di comprendere il meccanismo che sta alla base dell’operazione di moltiplicazione.
Quando si parla di Disturbi Specifici di Apprendimento a scuola si parla sempre di “strumenti compensativi”.
Tra tutti quanti, si distingue, come strumento compensativo per eccellenza, la mitica mappa concettuale.
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