ToyMail, il pupazzo postino

ToyMail, il pupazzo postino

Si chiamano Snort, Milksop, Fairfox, Bushwick, Buck e Rochester, sono sei buffi animaletti che un bambino può tenere in una mano e che consentono di comunicare con mamma e papà, in qualsiasi parte del mondo essi si trovino.

ToyMail è un giocattolo, connesso al wi-fi di casa, che permette di consegnare al proprio bambino messaggi vocali e, perché il divertimento aumenti, le voci di mamma e papà diventano buffe perché contraffatte da appositi filtri. Il pupazzo, quando riceve un messaggio, inizierà a dare segnali concitati: basta quindi che il bambino utilizzi i semplici tasti sul retro del giocattolo, per attivare le funzioni di ascolto e registrazione. Si innesca dunque una “conversazione” a distanza, non simultanea, ma in grado di consegnare qualcosa di più di un nudo messaggio vocale.

Per fare tutto questo, oltre a dotare il proprio figlio di un Toymail, è sufficiente che i genitori installino (gratuitamente) sui propri smartphone l’apposita app per la registrazione e l’invio: a ogni messaggio spedito corrisponde un francobollo virtuale; i primi 10 sono gratuiti, gli altri si pagano. L’app di fatto diventa una casella di posta vocale, che archivia i messaggi inviati e quelli ricevuti.

Finanziato mediante un’operazione di crowdfunding che si è appena conclusa, Toymail nasce da un’idea di Gauri Nanda, imprenditrice che si è formata presso il MIT di Boston e nota come designer di Clocky® (la sveglia che si fa rincorrere per essere spenta),in collaborazione con l’amica Audry Hill.  

Il costo per mostriciattolo è di 59 euro. Si comprano online su toymailco.com