News su tecnologia e digitale

Nelle news di Mamamò trovi notizie e segnalazioni di eventi, dispositivi e novità che riguardano il mondo della tecnologia e dei contenuti digitali per bambini e ragazzi. Interviste a sviluppatori, educatori e professionisti dell’editoria digitale, oltre ad approfondimenti legati al mondo dei nativi digitali, della scuola, delle ricerche.

abzu

Ormai sono tanti i modi attraverso i quali ci si può avvicinare alla scienza. Questo incontro può avvenire anche attraverso un videogioco! Ecco a voi dieci giochi a tema scientifico affinché il giocatore posi il pad con qualche conoscenza in più. Si va dallo spazio alle profondità marine, si toccano temi come la sostenibilità ambientale, la fisica delle particelle, la genetica, l’evoluzione…

International Stem Awards

E’ online la piattaforma International STEM Awards, che vuole offrire ai giovani l’opportunità di mostrare il proprio talento, coltivare la propria passione per le materie STE(A)M e valorizzare le proprie competenze in una community internazionale. A breve si apriranno le iscrizioni alla challenge, rivolta a giovani dai 7 ai 25 anni. Scopri di più!

app per bambini 2-3 anni

Le app per bambini di 2-3 anni sono giochi che hanno come obiettivo quello di essere divertenti e stimolanti. Per questo spesso hanno interfacce intuitive e si caratterizzano per l’utilizzo di animazioni fluide e colori pieni e accesi. Ecco i titoli consigliati da Mamamò, con la raccomandazione di affiancare i piccoli nel gioco e di non esporli agli schermi per tempi troppo prolungati.

In Brawl Stars l’obiettivo è conquistare delle gemme e tenerle il più a lungo possibile. Naturalmente si combatte: ogni guerriero è armato e il combattimento è continuo e senza tregua. Tuttavia, non c’è da preoccuparsi: la “violenza” è molto inferiore a parecchi cartoni animati e serie TV, chiunque lo provi si rende conto che è un gioco adatto praticamente a tutti.

nahautal

Il digitale viene utilizzato in parecchi casi per sensibilizzare il pubblico sulla pluralità linguistica e per l’insegnamento a bambini e ragazzi di lingue che rischiano l’estinzione, nella speranza probabilmente che i nuovi mezzi di comunicazione e le tecnologie possano aiutare a salvare le più a rischio tra le 6500 lingue indigene ancor oggi presenti nel mondo, avvicinandole alle nuove generazioni.