Cinque videogiochi per bambini, per riflettere sul cambiamento climatico

Il cambiamento climatico si pone probabilmente come la più grande sfida globale che l’umanità si sia mai trovata ad affrontare e coinvolge tutti i settori: dalle abitudini quotidiane, all’industria, all’agricoltura. Oltre a seguire il parere di scienziati/e ed esperti/e della sostenibilità un altro modo alternativo per imparare qualcosa riguardo al cambiamento climatico coinvolge anche i videogiochi. Infatti un problema così complesso e che richiede azioni importanti e imminenti, non ha lasciato indifferenti molti sviluppatori che hanno cercato di tradurre in meccaniche ludiche temi e soluzioni legate ai cambiamenti climatici, con la speranza di riuscire a informare e rendere più consapevoli i giocatori riguardo al tema. Vediamo insieme 5 buoni esempi di videogiochi che possono essere utilizzati a casa e in classe, per imparare a fronteggiare il cambiamento del clima unendo l’accuratezza scientifica al buon game design.

Terra Nil

terra nil

(Nintendo Switch, Steam, Epic Games Store, GOG, Netflix games)
Età: 10+

Terra Nil è un videogioco strategico che appartiene al macrogenere dei vari Clash of Clans o Age of Empires ma interpreta il genere ribaltandolo: l’azione del giocatore infatti non è volta alla modifica del paesaggio per raggiungere obiettivi strategici legati all’economia o alla conquista ma al ripristino di ecosistemi che l’azione dell’uomo ha trasformato in terre brulle e senza vita. Ogni mappa di gioco rappresenta un diverso ecosistema e il suo ripristino passerà per diverse fasi: bisogna risanare il suolo, ripristinare le fonti d’acqua con ruscelli e laghi, ripristinare le giuste condizioni di umidità (saranno diverse in base all’ambiente che il giocatore dovrà risanare) così da favorire il ritorno delle piogge e della loro benefica azione sulla ricomparsa delle piante e degli animali. Tutto ciò sarà possibile utilizzando in maniera oculata e strategica le tecnologie e le risorse a disposizione. È interessante notare che la condizione di utilizzo degli strumenti dati in mano al giocatore deriva dallo stato di salute dell’ecosistema: più l’ecosistema è in salute grazie alle azioni del giocatore e più strutture utili si potranno costruire alimentando in questo modo un circolo virtuoso il cui finale però deve essere sempre lo stesso: una volta che l’ecosistema è ripristinato tutte le strutture create dall’uomo dovranno essere smantellate e riciclate per creare un velivolo utilizzato poi per spostarsi di mappa. Questo lascia i giocatori con un interessante spunto di riflessione: un ecosistema può essere veramente in salute solo senza la presenza dell’uomo?

Saltsea Chronicles

saltsea

(Playstation, Nintendo Switch, PC)
Età: 8+

Saltsea Chronicles è un gioco narrativo che inizia in uno scenario in cui l’umanità ha già perso: le calotte polari si sono sciolte e il mare ha sommerso interi continenti. Delle terre abitate dagli esseri umani rimane solo una superficie d’acqua a perdita d’occhio costellata di piccole isole. Sebbene la grande alluvione sia stata una catastrofe che è costata la vita a milioni di persone, i sopravvissuti hanno continuato la loro vita cercando di imparare dagli errori. Gli umani di Saltsea Chronicles hanno reagito alle conseguenze dei propri errori creando comunità in cui dare un maggior valore alle connessioni tra individui e modificando il proprio rapporto con la natura. Questo è un punto importante dato che una delle difficoltà nel fare azioni veramente efficaci per limitare i danni derivanti da cambiamenti climatici è quella di compiere azioni solo individuali, che non coinvolgono intere comunità e processi più ampi di sviluppo. In Saltsea Chronicles, imparando dagli errori del passato, le persone hanno creato una società con valori diversi da quella attuale, che forse può essere di ispirazione per costruire un mondo migliore oggi, prima di essere costretti a imparare dalla catastrofe. Segnaliamo che al momento dell’uscita di questo articolo il gioco è reperibile in lingua inglese.

Endling – Extinction is forever

endling

(Nintendo Switch, Playstation, PC, Android, iOS)
Età: 12+

Come sarebbe il cambiamento climatico se fosse visto dagli occhi di un animale? In Endling il giocatore ha l’opportunità di vivere questo punto di vista seguendo i passi di una volpe e dei suoi cuccioli in un paesaggio devastato dalle attività dell’uomo. Non a caso l’animale protagonista di questo gioco è una volpe: questa è una delle specie più resilienti ai cambiamenti climatici ma durante il gioco la sopravvivenza della madre e dei cuccioli sarà messo a dura prova. Endling è un gioco che vuole farci passare qualche ora nei panni di coloro che non hanno voce nella risoluzione di questo problema, causato ed eventualmente anche risolto dalle azioni dell’uomo, cioè gli animali. Il gioco tocca diverse corde emotive ma riesce anche a mostrare in modo chiaro gli impatti delle attività umane sull’ambiente dando diversi spunti di riflessione.

Alba: a wildlife adventure

alba

(Apple Arcade, Steam, Playstation, Nintendo Switch, Xbox)
Età: 3+

Impersoniamo Alba, una bambina tornata in Spagna sull’isola dove vivono i nonni. Il luogo che è stato lo sfondo di tanti bei ricordi d’infanzia si sta però spopolando e gli abitanti decidono di affidarsi a uno sviluppo in cui il turismo mordi e fuggi diviene l’unica via di uscita dalla situazione a discapito della salute degli ambienti naturali dell’isola. La piccola però non ci sta e facendo piccole grandi azioni di cura verso gli ambienti, gli animali e coinvolgendo gli altri cittadini dà il via a una piccola rivoluzione. Questo gioco non vuole trattare esplicitamente i cambiamenti climatici ma si concentra su alcune pratiche che possono aggravare i loro effetti, come il consumo eccessivo di suolo. Un gioco tenero che con leggerezza mostra il coraggio di fare il primo passo, anche piccolo, nel migliorare le cose prima che sia tardi, senza farsi paralizzare dalle dimensioni dell’impresa ma attivandosi e creando sinergie nella propria comunità.

Civilization 6: Gathering Storm

civilization

(macOS, Windows, Linux, iOS, Nintendo Switch, Playstation, Xbox)
Età: 11+

Civilization è una serie di videogiochi strategici a sfondo storico in cui i giocatori, attraversando varie epoche storiche, tecnologie e forme di governo e sviluppo, portano la propria civiltà dall’età della pietra alla conquista dello Spazio. Nell’ultima espansione, Gathering Storm, tra i vari parametri da tenere in considerazione durante lo sviluppo c’è anche la produzione di anidride carbonica che, in caso di sviluppo non guidato da tecnologie sostenibili, avrà la possibilità di modificare il clima. Come nella realtà questo porta come conseguenza un aumento nella frequenza e intensità dei disastri climatici che possono verificarsi in gioco e mettere a rischio la sopravvivenza della propria civiltà. Altra dinamica reale fedelmente tradotta in gioco è quella dei tempi di reazione del clima: una volta avviato il cambiamento climatico per fermarlo occorrerà del tempo e, a meno di non possedere tecnologie che attivamente sequestrano anidride carbonica dall’atmosfera, sarà impossibile tornare alle condizioni pre-industriali. Il modello climatico interno al gioco è molto complesso e lasciamo al piacere dei giocatori scoprire quali altre dinamiche climatiche sono state introdotte. Queste aggiunte al gioco base riflettono la sempre maggiore attenzione verso la tematica dei cambiamenti climatici da parte degli sviluppatori e permettono di fare riflessioni ad ampio spettro su quali possano essere i modelli virtuosi di sviluppo.