La corretta dieta mediatica per bambini

La corretta dieta mediatica per bambini

Jim Taylor, professore all’Università di San Francisco, in un recente articolo sull’Huffington Post fa un interessante paragone tra regime alimentare corretto e dieta mediatica che i bambini dovrebbero seguire e dà 4 basilari consigli su come i genitori dovrebbero comportarsi.

L’analogia tra cibo e tecnologia poggia sull’equilibrio nel consumo di mezzi e contenuti. Come spingiamo i nostri figli a consumare cibi diversi, che possano offrire valori nutrizionali bilanciati, così dobbiamo assicurarci che ottengano gli stimoli adatti per svilupparsi dal punto di vista psicologico, emotivo, intellettuale, sociale, fisico e spirituale.
Come nell’alimentazione, esistono contenuti digitali sani e contenuti meno sani o potenzialmente dannosi. Per trovare un punto di equilibrio i genitori devono seguire quattro regole dettate innanzitutto dal buonsenso:

  1. Essere informati. Per decidere la dieta mediatica dei Propri figli devono comprendere come la tecnologia influenza le loro vite, in positivo e in negativo.
  2. Stabilire dei limiti. Come si pongono dei limiti al numero e al tipo di dolci che un bambino può mangiare, occorre stabilire limiti in merito alla quantità e qualità dei contenuti appropriati all’età del bambino, al contesto familiare e sociale in cui cresce, alle sue propensioni.
  3. Accettare la tecnologia. I bambini, indipendentemente dai limiti che poniamo, verranno comunque esposti alla tecnologia. Meglio quindi educarli a riconoscere i pericoli e a stabilire un domani i propri limiti da soli.
  4. Dare l’esempio. Se volete che i vostri bambini seguano una dieta mediatica equilibrata, seguitela anche voi. L’esempio vale più di mille parole.