Facebook con Telefono Azzurro

Facebook con Telefono Azzurro

Da oggi andando sul proprio profilo di Facebook e inserendo “Telefono Azzurro” nell’apposito spazio di ricerca (in alto al centro) si apre la pagina del nuovo progetto lanciato da Telefono Azzurro e dal più popolare dei social network.

Uno spazio dedicato al supporto di bambini, adolescenti e genitori con consigli pratici per gestire i contatti, proteggere il profilo, rimuovere una foto imbarazzante, bloccare persone invadenti e con la possibilità di chattare con un operatore di Telefono Azzurro, a cui chiedere aiuto o consiglio sui temi più diversi. L’Applicazione è direttamente raggiungibile a questo indirizzo e può essere utilizzata anche senza aver effettuato l’accesso al social network.

La realtà di Telefono Azzurro rimane profondamente legata al tema del sostegno a ragazzi e adolescenti e alla capacità di intervenire anche in emergenza in maniera professionale” ha dichiarato Ernesto Caffo, Presidente dell’Associazione. “Stiamo solo cambiando pelle, e strumenti, seguendo la naturale evoluzione delle abitudini comportamentali dei nostri ragazzi e nuovi rischi che oggi si chiamano Cyberbullismo, Gambling, o Sexting. E lo facciamo con alleanze eccellenti come quella con Facebook e mettendo a disposizione una conoscenza più che ventennale. Oggi il nostro Telefono Azzurro, non è più solo un telefono, ma anche una Chat, un’Application, una pagina sui principali Social Network e tutto quanto necessario per garantire ascolto e supporto a chi ne fa richiesta”.

L’iniziativa, dal respiro europeo, segue quella francese in cui Facebook si è affidata all’esperienza dell’Associazione E-Enfance, legata al network In-Hope (cui aderisce anche Telefono Azzurro) nato grazie al Programma della Commissione Europea European Safer Internet Program.

Qui sotto, infine, una sintesi dell'”Indagine Nazionale sulla Condizione dell’Infanzia e dell’Adolescenza in Italia” condotta da Telefono Azzurro ed Eurispes. Una fotografia che apre uno scenario sull’esposizione a rischi totalmente nuovi per bambini e adolescenti e che ha indotto Telefono Azzurro ad aprirsi alle nuove tecnologie e a “cambiare pelle”:

  • Il 64% dei bambini italiani usa un computer tutti i giorni fino a 2 ore al giorno.
  • Un bambino su 4 ha un computer privato a cui non hanno accesso i genitori.
  • Il 60,6% degli adolescenti naviga fino a due ore al giorno e uno su 10 ci passa più di 4 ore.
  • Più della metà degli adolescenti ha paura che non connettendosi potrebbe essere tagliato fuori da ciò che accade nel mondo.
  • Ma cosa incontrano nella Rete? Un terzo dichiara di aver navigato in siti con immagini pornografiche, in percentuali più basse all’interno di siti che esaltano violenza, anoressia e suicidio.

L’indagine ha coinvolto 23 scuole di ogni ordine e grado. Sono stati compilati ed analizzati 1.100 questionari per l’infanzia (7-11 anni) e 1.523 per l’adolescenza (12-18 anni).