Party Rockers, un fratello per Furby

Furby, il cucciolo elettronico dell’azienda americana Hasbro che ha conquistato bambini, genitori, blogger, collezionisti e vip, è stato il giocattolo più venduto del 2013, premiato anche dai Kapi Awards.
Nel tentativo di replicarne il successo arriva Furby Party Rockers, il fratello minore piccolo e vivace che ama cantare, che parla in Furbish e che è in grado di interagire con noi e i suoi simili anche grazie all’app dedicata. I sensori uditivi e tattili lo fanno muovere e cantare al richiamo della musica e piccole scosse e solletico lo fanno danzare; i microfoni invece, gli permettono di interagire con gli altri Furby.
I Furby Party Rockers sono più piccoli e si presentano al pubblico con “personalità” definite: Loveby, con pelliccia rosa, sguardo dolce e voce gentile, Nerdby, il nerd del gruppo timido e saputello, con pelliccia blu e occhialoni arancioni, Wittby l’esuberante con pelliccia gialla, e Twittby, il più loquace, che canta e parla senza sosta. Tutti i Furby Party Rockers possono interagire anche con i Furby classici, se posizionati l’uno accanto all’altro.
L’interazione con questi dispositivi si fa più completa accedendo all’app, disponibile gratuitamente sia per iOS che per Android, con cui è possibile dar da mangiare e intrattenere l’animaletto elettronico, consultare il dizionario furbish-italiano e utilizzare un traduttore simultaneo per sapere cosa dice nella sua lingua.
Furby si trova anche sui social network e tra i fan conta anche personaggi come Bret Easton Ellis (che lo cita più volte nel suo romanzo Lunar Park) e dell’antropologa del cyber-spazio Sherry Turkle, una della massime esperte degli effetti della cultura digitale sulla società.
