KAPC, un collettivo di sviluppatori di app per bambini

Lo scorso marzo, nel corso della Bologna Children’s Book Fair, alcuni sviluppatori stranieri di app per bambini si incontravano coordinati da Neal Hoskins (organizzatore dello spazio Digital Café della fiera oltre che di eventi legati all’editoria tradizionale e digitale) per discutere l’idea di un’offerta comune di app educative, in linea con i programmi e i piani di studio delle scuole e con le esigenze dei genitori.

L’esito dell’incontro fu evidentemente positivo visto che, a distanza di pochi mesi, nasce KAPC-Kids App Collective. Si tratta di un collettivo composto da sviluppatori di app per bambini, organizzato dallo stesso Neal Hoskins, che si dichiara pronto a presentare sotto un comune cappello un mix di contenuti che vanno “dalla matematica alla lettura, dalla scoperta del mondo alle scienze, tutti sviluppati con in chiave ludica e creativa per interloquire con i bambini di oggi”. Si tratta di app che possono essere usate a supporto della didattica ma anche in famiglia, stimolando attività di esplorazione e scoperta e declinando con intelligenza e creatività l’interattività offerta dal device touchscreen.

I membri di KAPC per l’anno 2015 sono nomi ben noti nel mondo delle applicazioni educative, sviluppatori pluripremiati le cui app sono state vendute in molti Paesi:

Aldilà delle intenzioni dichiarate nella lettera aperta pubblicata su kidsappcollective.com, poco altro si conosce circa le modalità e le finalità economiche del progetto. Sul sito è possibile al momento iscriversi alla newsletter che nel mese di novembre rivelerà il catalogo e le risorse gratuite del mese.

L’iniziativa merita attenzione e certamente ne osserveremo gli sviluppi futuri. Potrebbe infatti rivelarsi una strategia lungimirante in direzione della valorizzazione e diffusione dei contenuti digitali di qualità, presenti anche nel nostro Paese ma spesso poco conosciuti e utilizzati.