ThingMaker, la stampante 3D di Mattel (non solo per i bambini)
Alla Toy Fair di New York, Mattel ha presentato la prima stampante 3D per bambini in collaborazione con Autodesk. Sarà sul mercato a partire dal prossimo autunno, al costo di 270 euro.
Alla Toy Fair di New York, Mattel ha presentato la prima stampante 3D per bambini in collaborazione con Autodesk. Sarà sul mercato a partire dal prossimo autunno, al costo di 270 euro.
Lo sviluppatore Autodesk aggiunge alla sua offerta di app per piccoli maker in erba anche la nuova Tinkerplay. Sviluppata su piattaforma iOs, Android e Windows, consente di progettare personaggi e creature meccaniche dall’aspetto ipertecnologico per poi stamparli con tecnologia 3D.
È stato presentato oggi a Milano il lancio mondiale di Imaginieer, il nuovo progetto digitale Imaginarium, la prima linea di giocattoli in 3D realizzabili direttamente dai bambini. Attraverso la piattaforma imaginieer.com si potrà infatti disegnare e personalizzare il proprio giocattolo e inviare l’ordine online. I giocattoli saranno realizzati attraverso una stampante 3D e spediti direttamente a casa.
Una una stampante 3D per bambini, utilizzabile in ambienti domestici e scolastici, accessibile e pensata nel rispetto dell’ambiente. Funziona su iPad, non richiedendo quindi una conoscenza avanzata di software di design tridimensionale, e porta agevolmente alla fase di stampa senza processi intermedi. Si può pre-ordinare online ed è possibile sostenerne la produzione industriale aderendo a una campagna di crowdfunding.
È grande poco più di una normale stampante a gesto d’inchiostro, trasparente e coloratissima e utilizza bioplastica. Si chiama Printeer ed è la stampante 3D per bambini di Mission Street Manufacturing, che ha lanciato il progetto su Kickstarter e ad oggi ha raccolto oltre 100mila dollari. La prima consegna è prevista per settembre 2014.