Marvel’s Spider-man, l’uomo ragno arriva su PlayStation

Da quando il primo Iron Man è arrivato al cinema – nel 2008 – c’è stato un vero “revival” per i supereroi al cinema. Marvel/Disney è a quota 20 film, e anche DC Comics – la sua principale rivale per gli albi in edicola come nei film su grande schermo – ha recentemente sparato bordate con i nuovi Superman, Batman e Wonder Woman.

Marvel's Spider-man

Anche su console e PC sono arrivati videogiochi molto interessanti che hanno per protagonisti dei super-eroi. Giusto per fare un paio di esempi, da una parte abbiamo la prolifica produzione di giochi LEGO che spesso hanno toccato i mondi Avengers e DC Comics, dall’altra i tre della saga di Batman: Arkham Asylum, dai toni più oscuri – come è giusto che sia per un gioco ispirato all’uomo pipistrello e i suoi antagonisti “dark”.

Ma da oggi c’è un nuovo videogame-comics. Arriva, solo su PlayStation 4, Marvel’s Spider-Man – uno dei supereroi più noti e amati al mondo, che deve combattere il crimine per le strade di New York. Delinquenti e ladroni della Grande Mela, iniziate a ravvedervi se non volete finire appesi a testa in giù in una ragnatela spuntata dal nulla!

Di cosa si tratta: si vola appesi alle ragnatele

New York è dilaniata dal crimine: a ogni angolo ci sono rapine, tentativi di omicidi e roccaforti del male con eserciti di sgherri armati fino ai denti. Per fortuna ci siete voi, dentro la calzamaglia blu e rossa di Spider-Man, a riequilibrare le sorti del perenne conflitto tra delinquenti e forze dell’ordine. Dovrete pattugliare l’intera Manhattan a caccia di situazioni da risolvere: non solo atti criminali, ma anche incidenti dove ci sono civili da salvare, per esempio.

Diciamo subito che lanciarsi per le Avenue di New York, appesi all’iconica ragnatela di Spider-Man, ondeggiando tra grattacieli e palazzi è una emozione davvero unica. Ci vuole un po’ per prendere la mano con il sistema di “lancio” delle ragnatele (più o meno è impegnativo come il sistema parkour di Assassin’s Creed, se lo avete giocato), ma poi sarà un vero spasso. Il gioco propone dei panorami da cartolina, specie nelle ore prima del tramonto: e poi, chiunque può riconoscere location e monumenti della Grande Mela, protagonista da decenni di centinaia di film, cartoni animati e serie TV – e infatti uno dei sottogiochi è trovare queste location e scattare delle foto.

Marvel's Spider-man

Affrontiamo gli sgherri

Se passerete metà del temo a librarvi nella giungla metropolitana, il resto delle vostre ore in Spider-Man lo impiegherete a menare le mani. Spider-Man non usa armi di alcun tipo, ma preferisce fare affidamento su schiaffoni e calci volanti, oltre che su una nutrita schiera di gadget Hi-Tech che potrete migliorare accumulando esperienza e casi risolti.

Gettarsi nella mischia premendo tasti a caso non aiuta moltissimo, se non al livello più basso di difficoltà, pensato per chi vuole seguire la storia e esplorare New York, riducendo le battaglie con i malviventi a poco più di una formalità. Se vorrete menare le mani a livello “normale”, dovrete imparare come funziona il sistema di controllo e almeno una mezza dozzina di combinazioni di tasti, che vi permetteranno per esempio di passare sotto le gambe agli avversari armati di scudo – altrimenti totalmente invulnerabili – e colpirli alle spalle. Una volta scoperto come funziona questo sistema, sarà molto più soddisfacente distribuire mazzate: i duelli diventeranno delle danze dove sarete il protagonista principale, e i nemici comparse inopportune da abbattere a suon di ragnatele ben piazzate e attacchi fisici.

Marvel's Spider-man

La trama “principale” del gioco è un po’ la spina dorsale di Spider-Man: vi farà affrontare una ventina di ore di missioni che vi porteranno ai quattro angoli della città, combattendo celebri nemici dell’Uomo Ragno. Le missioni non sono particolarmente impegnative e sono piuttosto originali (diciamo, senza spoilerare troppo, che a volte non impersonerete solo Spider-Man). Gli scontri con i boss di fine livello invece sono un po’ piatti, delle varianti non troppo fantasiose dei classici combattimenti contro nemici più grossi e potenti dove dovete scoprire il punto debole e ripetere fino all’abbattimento.

Se però vi farete prendere da Marvel’s Spider-Man, c’è molto di più nella sua Manhattan: una valanga di missioni secondarie, magari non impressionanti per l’originalità ma di sicuro per il numero. Quintalate di oggetti da trovare, che aumentano il vostro livello di esperienza in modo da aggiungere nuovi gadget o abilità per l’Uomo Ragno, e persino nuove “uniformi” con caratteristiche e  poteri tutti diversi. C’è tutta la mappa da esplorare, “accendendo” dei ripetitori che la svelano e mostrano le missioni secondarie e le altre attività. Insomma, non vi annoierete nella Grande Mela di Spider-Man.

Mio figlio ci può giocare?

Il rating PEGI di 16+ ci sembra un filo eccessivo, a essere onesti. Il gioco presuppone un livello di violenza, visto che Spider-Man alla fine deve mettere fuori combattimento i criminali di tutta Manhattan; tuttavia, non ci sembra un gioco da sconsigliare a chi ha figli dai dodici anni in su, che generalmente sono abituati a giochi ben più violenti e “adulti”. Anzi, Spider-Man ricorda per struttura – un’intera città da esplorare, piena di segreti e di missioni – proprio quel GTA V che moltissimi ragazzini vogliono giocare, ma senza la violenza  di sparatorie con la polizia, morti ammazzati e peggio.

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