Nincircle, per organizzare le merende

NinCircle. Sviluppatore: Nin srl, Supporti: iPhone. Lingue: Italiano, Inglese, Francese, Spagnolo. Prezzo: Gratis, ma con pubblicità (€ 1,79 per rimuovere la pubblicità).

Negli USA hanno coniato persino un termine, “Playdate”, per indicare quegli incontri che i genitori organizzano per far giocare i propri figli con altri bambini. In un’agenda quotidiana fitta di impegni, anche il momento del gioco e della socializzazione viene pianificato. Tramontato il “Mamma, scendo a giocare in cortile”, i genitori programmano le giornate dei bambini tra corsi di nuoto, classi di inglese, laboratori d’arte e “attività non strutturate”, ovvero il pomeriggio con gli amichetti, che spesso richiede serie di telefonate e difficili incastri di impegni extrascolastici.

Semplificare l’organizzazione dei momenti di socializzazione dei bambini è l’obiettivo di NinCircle, un’applicazione che consente alle mamme (ma anche a papà, nonni, zii, tate) di scoprire dove sono gli amici dei bambini o altri genitori con cui condividere il proprio tempo libero. L’applicazione Nincircle trasferisce l’esperienza sociale e di community dal virtuale al reale, facilitando l’incontro con altri bambini, amici e famiglie in determinati luoghi scelti dagli utenti stessi perciò a misura di famiglia.

Nincircle permette di:

  • sapere dove e quante famiglie e bambini si trovano in un dato luogo,
  • scegliere il luogo in base alla presenza di genitori con bambini della stessa età,
  • comunicare l’intenzione di raggiungere altri genitori,
  • suggerire luoghi ad altre famiglie con bambini
  • comunicare la propria presenza in un luogo o l’ora in cui si andrà via
  • invitare gli amici

Il funzionamento è sostanzialmente quello di un social network georeferenziato, che potrà essere valutato appieno solo quando si popolerà di utenti e di contenuti. L’elemento più interessante è infatti la possibilità di aggiungere a quelli segnalati da Google Maps i propri luoghi preferiti. In questo modo con il tempo potrebbe costruirsi una rete di luoghi “family friendly” consigliati direttamente dagli utenti, che sarebbe oro per le famiglie. Rimane tuttavia una perplessità sulla privacy e sulla sicurezza dei dati: vogliamo veramente che tutti sappiano in qualunque momento dove ci troviamo con i nostri bambini?