Dorothy e Alice, il piacere di sentire parlare di letteratura per ragazzi in radio

Una piccola radio che si rivolge a una cerchia specifica di persone può fare molto per poche persone ma anche molto… per molte. Scusate il gioco di parole, ma è proprio quello che è successo e sta ancora succedendo all’emittente Radio Capodistria che, da oltre sessant’anni, entra nelle case degli appartenenti alla Comunità nazionale italiana che vivono in Slovenia e in Croazia ma che trova pubblico anche in buona fetta del territorio italiano.
Questa radio ha contribuito a segnare un’epoca ed è una pagina importante della radiodiffusione in un territorio storicamente conteso e agitato d’Europa.

La storia di una radiotrasmissione per parlare di letteratura per bambini e ragazzi

Radio Capodistria per anni ha ospitato, con cadenza settimanale e con continuità ventennale, una trasmissione che possiamo considerare innovativa, e che è il motivo per cui ci sembra fondamentale parlarne oggi in questo portale. 

La radiotrasmissione Dorothy e Alice (qui c’è il link alla sua pagina Facebook, per seguire anche i podcast) viveva sulle competenze raccolte per anni con passione dal suo creatore e conduttore storico, Livio Sossi, un uomo attento, un divoratore e conoscitore di letteratura giovanile, che, anche grazie  alla compagna Maura Picinich e al loro interesse condiviso, riuscì a trasformare quel momento radiofonico in un punto di riferimento per le molte orecchie curiose in ascolto.
In tanti ricordano Livio Sossi con il sorriso ma oggi, a quel microfono, lui non c’è più, è mancato un anno fa, e senza il carisma trainante del suo ideatore sembrava si dovesse fermare per sempre anche la trasmissione.

Una nuova voce per Dorothy e Alice

E’ bello pensare – come spesso si dice – che le idee forti e le grandi passioni possano mettersi in cammino su nuove gambe; in questo caso su una nuova cristallina voce, la voce di un suo appassionato allievo, Piero Guglielmino, che quando incontrò per la prima volta Sossi, all’Università di Studi Umanistici del Litorale di Capodistria in Slovenia, fu folgorato dal punto di vista del suo Maestro e dal mondo intero della letteratura per bambini e ragazzi. Ho parlato con Piero – diventato poi suo collega e creatore del blog BabboRaccontami – per conoscere da vicino progetti, prospettive, idee per la trasmissione.
Piero è siciliano e ascoltando la sua voce si sente il timbro del vulcano. Rivela energia ed entusiasmo e, a tratti, la tensione per la responsabilità di questo incarico affiancata alla fatica bella di chi crede in ciò che fa con serietà.

La sua nuova conduzione ha reso possibile la ripresa di una trasmissione unica ed esclusiva nei palinsesti italiani, quindi bentornata Dorothy e Alice, il cui nome stesso, certamente non casuale, è richiamo e promessa di viaggi fra classici dimenticati, fra nuovi sentieri del linguaggio illustrato, fra avventure dell’editoria di settore e deliziose novità.

Libri, autori ed editori, ecco chi parla in Dorothy e Alice

Ogni puntata dura mezz’ora in diretta ogni martedì alle 13, in replica alle 20,30, e tutte si possono riascoltare grazie ai podcast sulla pagina Dorothy e Alice e sul sito della radio.
Piero Guglielmino parla a tutti, il suo è un pubblico di genitori, insegnanti, di adulti in contatto con i giovani, dai professionisti del settore ai simpatizzanti e gli appassionati di letteratura che desiderano acquisire buona formazione in questo settore. Racconta con competenza e occhio critico offrendo una conduzione piacevole e ricca. Invita gli editori ad intervenire in trasmissione telefonicamente, presenta i grandi editori così come le piccole case editrici emergenti (LupoGuido, Pelledoca), racconta le storie dei libri e le storie di chi li illustra, invita illustratori, fa comparazioni, segnala qualità e quei trenta minuti di radio-viaggio volano con la migliore letteratura per l’infanzia. Inoltre, e non è poca cosa, sta archiviando volontariamente il materiale audio ancora disponibile delle puntate con Sossi.

Perché ascoltare Dorothy e Alice

Direi che sono almeno tre gli essenziali risvolti positivi: si respira aria di promozione della lettura tramite suggerimenti di albi per bambini e narrativa per ragazzi, si raccolgono testimonianze dirette sulla nascita e sulla vita dei libri dalla voce di chi è coinvolto nella filiera editoriale, e ci si avvicina a un mondo che per qualcuno è lontano e sfuggente. I percorsi radiofonici costruiti così formano lettori e avvicinano gli addetti ai lavori al pubblico facendo un sottile lavoro culturale. Oggi è martedì, correte ad ascoltare!

Piero, infine, ha una visione moderna della conduzione della trasmissione e spera di poter dare spazio agli ascoltatori per contagiare sempre più adulti e ragazzi. Crediamo che ce la farà… ed è per questo che facciamo da qui – con il pensiero rivolto più che mai alla fiaba – il nostro caloroso IN BOCCA AL LUPO!