Font dislessia: Redooc contro la fatica di leggere

La lettura è un piacere, ma per qualcuno purtroppo è una fatica. È per questo che Redooc ha deciso di introdurre la possibilità per ogni utente di scegliere il font che preferisce, per rendere la piattaforma sempre più capace di adeguarsi ai più svariati stili di apprendimento.

Il piacere della lettura

Sapeva leggere. Fu la scoperta più importante di tutta la sua vita. Sapeva leggere. Possedeva l’antidoto contro il terribile veleno della vecchiaia.

Sono le parole con cui Luis Sepúlveda ne Il vecchio che leggeva romanzi d’amore descrive la felicità dell’anziano protagonista nello scoprirsi capace di leggere. Sì, perché la lettura è gioia, la lettura è piacere, è conquista, è conoscenza, è ricchezza!

La fatica di leggere

Per qualcuno, però, leggere è una fatica: mettere insieme le lettere facendo scorrere lo sguardo da sinistra verso destra, distinguere tutti i segni, comprendere il significato delle singole parole e delle frasi… Sono tante le operazioni in gioco nella lettura, tutt’altro che scontate.

Come riconoscere, per esempio, una “I” maiuscola da una “l” minuscola? Certo il contesto aiuta e per chi non ha difficoltà di lettura il problema può sembrare di secondaria importanza. Lo stesso vale per “b” e “d” o per “p” e “q” che si differenziano solo per l’orientamento della “pancia”: un piccolo indizio, non sempre sufficiente per chi fa fatica a orientarsi tra la destra e la sinistra.

I font ad alta leggibilità

Cosa fare allora per ridurre le difficoltà legate alla lettura e trasformarla in un piacere per tutti?

Il primo passo può essere quello di scegliere un font ad alta leggibilità, in cui ogni lettera abbia degli elementi distintivi che aiutino i lettori a non fare confusione. Ognuno ha i suoi gusti, però, e, come dice il proverbio latino, de gustibus non est disputandum.

C’è chi preferisce leggere un testo scritto in un carattere con grazie, come il Georgia, e chi invece si trova meglio con un carattere sans serif come il Lato. Ma cosa sono queste grazie? Dei tratti terminali che si aggiungono alle lettere e, in alcuni casi, le rendono più facilmente distinguibili, eliminando le possibili ambiguità. Pare che siano nate da un’esigenza pratica degli scalpellini romani che, dovendo incidere le loro iscrizioni sulla pietra, facevano fatica a tracciare le singole lettere con linee nette e perpendicolari.

E se l’espediente delle grazie ha aiutato loro a scrivere, la speranza di Redooc è che possa aiutare anche tanti ragazzi e ragazze a leggere agevolmente.

A ognuno il suo carattere

Da oggi c’è una funzionalità in più nel Profilo utente di Redooc. Cliccando sul bottone Preferenze, infatti, ognuno potrà selezionare il suo font preferito. Oggi tutti gli utenti registrati possono scegliere tra Lato, Georgia, Open Dyslexic e a breve tra tanti altri, richiesti da docenti e famiglie: Helvetica, Courier, Arial, Verdana, … ciascuno con le sue caratteristiche per rispondere alle esigenze e ai gusti di tutti.

Perché non c’è un modo giusto di imparare, ognuno ha il suo e va rispettato, senza negare a nessuno l’opportunità di sperimentare il piacere della lettura che Sepúlveda descrive così:

Leggeva lentamente, mettendo insieme le sillabe, mormorandole a mezza voce come se le assaporasse, e quando dominava tutta quanta la parola, la ripeteva di seguito. Poi faceva lo stesso con la frase completa, e così si impadroniva dei sentimenti e delle idee plasmati sulle pagine.

Cosa aspetti? Scegli il tuo font preferito e prova tutti i giochi divertenti di italiano e matematica su Redooc!

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Buon allenamento con redooc.com!