I SuperErrori del Web. Le regole del supernavigante

Supererrori del web

Internet regala dei superpoteri: comunicare in tempo reale, scambiarsi immagini, video e commenti per restare in contatto con gli amici, migliorare nello studio ed essere sempre al passo coi tempi. Per ogni vantaggio, però, bisogna considerare un rischio, piccoli, grandi “trappole” che i ragazzi possono imparare a evitare riconoscendosi nelle (dis)avventure dei personaggi I SuperErrori ideati da Generazioni Connesse, il Safer Internet Centre (SIC) italiano.

I SupeEerrori. Le regole del supernavigante, dopo una prima fase virale con sette video teaser pubblicati sui social network nel 2015, tornano a essere protagonisti nella campagna “6 settimane per la sicurezza in rete – #lesettimanedelwebsicuro”,  dal 25 settembre al 5 novembre 2017.

Chat Woman, l’Incredibile Url, l’Uomo Taggo, la Ragazza Visibile, Silver Selfie, Tempestata e Il Postatore Nero ogni settimana, a turno, vivono nuove avventure quotidiane e nuove divertenti situazioni in una miniserie di 6 episodi che ci aiuterà a capire come si sono evoluti e cosa sono diventati.

“Abbiamo voluto messaggi divertenti e ironici, studiati per accompagnare studenti, bambini e adolescenti in una riflessione più empatica sull’utilizzo degli strumenti multimediali grazie al processo d’immedesimazione che ci garantisce questa chiave narrativa”. Così la Direzione per lo Studente l’Integrazione e la Partecipazione del Miur spiega lo spirito innovativo della campagna che richiama in modo ironico l’immaginario dei super eroi e cattura l’attenzione anche dei genitori creando un ponte fra la generazione dei fumetti e quella dei videogame.

Un linguaggio moderno e funzionale voluto per aiutare a vivere un’esperienza digitale più consapevole. È questa la nuova ricetta del SIC, attivo dal 2012. Su Generazioniconnesse.it, bambini, bambine e adolescenti, insegnanti, genitori possono avere informazioni, scaricare materiale utile, seguire le attività e i servizi del Centro.

Tra questi, la Helpline, piattaforma di Telefono Azzurro costituita dalla linea telefonica gratuita 1.96.96, attiva H24, e la chat online, per bambini, adolescenti e adulti, www.azzurro.it/chat . Servizi riservati, gratuiti e sicuri, dedicati ai giovani e agli adulti per aiutarli a sciogliere i loro dubbi sull’uso della Rete e sulla sicurezza online.

Per segnalare contenuti illegali o dannosi sul web, sono a disposizione poi due Hotlines, www.stop-it.it di Save the Children e “Clicca e segnala” di Telefono azzurro su www.azzurro.it.

Il Safer Internet Centre (SIC) italiano è co-finanziato dalla Commissione europea e coordinato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca in partenariato con Polizia di Stato- Polizia postale e delle comunicazioni, Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, Università degli Studi di Firenze, Università degli Studi “La Sapienza” di Roma, Save the Children Italia Onlus, S.O.S. Il Telefono Azzurro, Cooperativa E.D.I. , Movimento Difesa del Cittadino, Skuola.net. “Fare rete per la Rete”, è questo l’elemento distintivo del Safer Internet Centre italiano, unico sul panorama nazionale ed europeo a coinvolgere tutti i principali attori, pubblici e privati, che operano nel settore e nell’interesse delle nuove generazioni. La campagna è molto seguita anche su Twitter, con un esponenziale incremento deiretweet.