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Navigazione protetta: Routerhino, il router con controllo parentale

Se avete bambini piccoli in casa e concedete loro l’utilizzo di tablet o computer, Routerhino può essere uno strumento utile per lasciare che navighino in Internet senza che incappino in contenuti non idonei alla loro età. Routerhino è infatti un piccolo router che si collega al router di casa e crea una seconda rete wifi dedicata ai più piccoli, già filtrata in partenza e modulabile nelle restrizioni a seconda delle esigenze. Qualsiasi device si collegherà ad essa, navigherà infatti in modalità protetta.

Routerhino è un progetto della start-up tecnologica CFBOX che, per proteggere i bambini di età compresa tra i 2 e i 12 anni da contenuti online inadatti o indesiderati, concentra la sua azione di filtraggio sulla rete domestica invece che sui singoli dispositivi.

Installazione e impostazioni di parental control

L‘installazione è molto semplice, basterà collegare Routerhino al router di casa tramite cavo Ethernet e accenderlo. Successivamente dovrete procedere a una fase di identificazione, quella in cui creerete un account personale protetto da password. Solo in questo modo è possibile accedere all’area riservata ai genitori sul sito Routerhino.com per impostare dal pannello di controllo di parental control le restrizioni e le opzioni di navigazione.

Potrete infatti decidere in quali orari diurni e notturni Internet è accessibile:

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Ma soprattutto potrete filtrare i contenuti che i vostri bambini visualizzano navigando in Rete. I filtri, che si aggiornano automaticamente per mantenere efficiente la protezione, sono pre-configurati e raggruppati in 10 grandi categorie, che a loro volta ospitano in tutto più di 80 sottocategorie. Un settaggio piuttosto restrittivo è già pre-impostato e attiva all’installazione del router, ma la severità dei filtri può essere modificata dal genitore in base alle esigenze famigliari.

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Si potranno poi inserire manualmente alcuni siti che risultano esclusi dalle “white list” predefinite e che vogliamo che i nostri bambini visionino e decidere se rendere sicure le ricerche su YouTube, Google e Bing. Nel caso di attivazione della modalità Ricerche sicure, il router farà affidamento sui filtri predisposti dalle piattaforme stesse per la navigazione protetta.

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A chi serve Routerhino

La situazione ideale per utilizzare con efficacia e praticità Routerhino è sicuramente quella in cui il bambino è dotato di un tablet o di un device personale. In questo caso, il genitore inserirà nelle impostazione del tablet del figlio solo le credenziali di navigazione per la rete wifi di Routerhino, in modo che non sia possibile l’acceso ad altre reti non protette che potrebbero rendersi disponibili in caso di filtraggio dei contenuti. La sua potenza è sufficiente per offrire la copertura wireless di un normale appartamento e può soddisfare l’accesso simultaneo anche di 15 dispositivi.

La severità dei filtri, come detto, può essere modulata. Routerhino incrocia i risultati utilizzando più di una banca dati autorevole per determinare e discriminare i siti con contenuti inadatti. Tuttavia, se una pagina internet viene bloccata, il bambino ha la possibilità di segnalare il blocco al genitore tramite l’invio di una mail all’indirizzo inserito in fase di registrazione, tipicamente quello di mamma o papà. Sarà il genitore a decidere se aggiungere alle “white list” il sito proposto dal bambino.

Per quanto riguarda le ricerche su Google, Bing e YouTube, che sfruttano in automatico i filtri proprietari realizzati dalle piattaforme stesse, il sistema di filtraggio può invece essere percepito come troppo bloccante, soprattutto per un bambino di 10 o più anni di età. Per questo consigliamo l’utilizzo di Routerhino a genitori di bambini ancora in età pre o primo-scolare.

Il primo anno di abbonamento è incluso nel prezzo di Routerhino (139 €), mentre per i successivi anni sarà necessario rinnovare il contratto al prezzo di 69 €.