Il 65,4% delle famiglie possiede un tablet e ben il 94,58% dei genitori che ne hanno uno permette ai propri figli di farne uso. È quanto emerge da una ricerca condotta da Imaginarium per indagare le modalità di ingresso del mondo digitale nella vita dei bambini.
Come scegliere un tablet per bambini? Se per questo Natale state pensando di mettere un tablet sotto l’albero come regalo per i vostri figli, vi troverete di fronte ad un’offerta che negli ultimi mesi si è molto allargata, soprattutto tra i dispositivi Android dedicati ai bambini. Ecco di seguito una panoramica di quello che offre al momento il mercato italiano. E le caratteristiche a cui prestare attenzione.
La recente ricerca di Common Sense Media “Zero to Eight: Children’s Media Use in America 2013” fornisce dati interessanti sull’uso dei media da parte dei bambini americani al di sotto degli 8 anni. Uno degli elementi più rilevanti è la crescita nell’uso di strumenti come smartphone e tablet.
Imaginarium, il brand specializzato nell’infanzia, lancia Paquito Mini, la nuova versione del tablet SuperPaquito, più veloce, leggero e sottile. E con un potenziato sistema di parental control.
L’iPad rimane il tablet più venduto. Ma Samsung guadagna terreno e quote di mercato. E’ quanto emerge dalla ricerca IDC sul mercato dei tablet nel trimestre aprile-giugno del 2013.
I dispositivi Android si diffondono e trovano la propria avanguardia nel colosso sudcoreano che ha quadruplicato le vendite a 8,1 milioni, con una quota di mercato del 18%, contro l’8% dello stesso periodo dell’anno scorso.
L’azienda LeapFrog dedica agli utenti più giovaniil tablet LeapPad Ultra. Resistente e a prova di caduta grazie alla sua particolare struttura, è fornito di display 7 pollici, 8 GB di memoria e sistema di parental control. Vasto anche il numero di titoli dedicati nell’App Center, 800 tra giochi e app educative.
Abbiamo testato SuperPaquito, il tablet per bambini di Imaginarium, interessante per la buona risoluzione dello schermo, la robustezza del suo guscio protettivo e la possibilità di trasformazione in una vera e propria workstation. Il suo punto di forza è però nelle impostazioni avanzate per il controllo parentale, mentre il suo tallone d’Achille è la velocità del processore.
Esperienze in classe con l’iPad. Le racconta il progetto friulano I ragazzi del Fiume, che fornisce a docenti e studenti esempi di buone prassi per la didattica con il tablet.
Immaginarium lancia Paquitoland, una piattaforma online multidevice di contenuti e servizi digitali per l’infanzia selezionati appositamente, classificati per età (0-14 anni) e studiati per le esigenze di gioco, apprendimento e divertimento delle nuove generazioni.
Dodici ore di videogiochi valgono più di un anno di lettura: è quanto è emerso da uno studio dell’Università di Padova e dell’IRCCS Medea pubblicato oggi su Current Biology, che cerca di applicare l’impiego di videogiochi d’azione nel trattamento dei bambini affetti da dislessia.
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