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Come attivare il Parental Control su Nintendo Switch

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Il Parental Control su Nintendo Switch è uno strumento decisamente flessibile, per sfruttarlo a pieno iniziate sin da subito a scaricare la App per cellulare.

Questa è la versione iPhone

Qui trovate quella Android

Avviate la App sul cellulare e inserite l’account “amministratore” da genitore. Questo account è quello che può sbloccare gli altri, e può fare acquisti sullo shop digitale di Nintendo senza restrizioni.

Il trailer di Nintendo sul suo Parental Control. Chi non vorrebbe come papà Bowser? 

Dopodiché, dovete registrare la console Switch sulla App: l’opzione appare automaticamente la prima volta che usate la App, ma potete attivarla manualmente in seguito (per esempio, se comprate un’altra console o se la re-inizializzate) scegliendo la voce “aggiungi una console Nintendo Switch” dal menu in alto a destra nella App per cellulare.

La procedura sembra complicata, ma si fa in meno di dieci minuti. L’importante è avere a portata di mano le credenziali dell’account “amministratore” per il sito Nintendo.

Questa voce genererà un codice unico, che dovrete inserire nella console: selezionate il menu di sistema (quella specie di “sole” in basso a destra) e poi il “Filtro famiglia”.

Di base, la App sul cellulare vi serve per monitorare l’utilizzo della console da parte degli altri utenti e decidere le fasce orarie di utilizzo, ma diverse operazioni e impostazioni vanno fatte dal sito Nintendo come quelle relative allo shop digitale. La App vi manderà in automatico sul sito Nintendo quando dovrete modificarle, ma è ovviamente più comodo fare tutto in una volta su PC.

La famiglia secondo Nintendo. Per ogni utente potrete specificare quanto può stare alla console e cosa può giocare. Se volete “sbloccare” la console, serve il PIN che sarà gelosamente custodito nella vostra App.

Su Switch potrete creare degli account “per bimbi”. L’account per minori va creato sul sito Nintendo (solita accoppiata user/password, ricordatevi di inserire l’età corretta) e poi va inserito, sempre sul sito Nintendo (non si può fare dalla App) nel “gruppo famiglia”. Da qua potrete gestire tutti i vincoli specifici su quell’account. Ha senso soprattutto se avete due o più minori che usano la console, e volete impostare limiti diversi – il fratellone di 14 anni avrà magari più tempo a disposizione del fratellino di 10, e accederà a giochi diversi.

Per ogni utente potrete abilitare o meno l’uso dei fondi (dell’account “amministratore” del genitore (questa operazione va fatta però dal sito Nintendo). In questo modo, non spenderanno tutti i soldi che avete “caricato” sul vostro account sullo Shop digitale Nintendo – dovranno prima chiedervi il permesso. Alternativamente, potete decidere di limitare gli acquisti in base all’età: ergo, un quattordicenne potrà usare tutti i soldi caricati sull’account “amministratore”, ma solo per comprare giochi e elementi di giochi per prodotti “under 14”.

Giovedì niente console perché hai danza, gli altri giorni massimo un’ora e mezzo e poi si spegne tutto in automatico. Nel weekend, se fai i compiti prima, ben due ore di Super Mario!

Dalla App (non dal sito) potrete decidere il limite di utilizzo giornaliero (per esempio, un’ora e mezza tutti i giorni tranne il sabato e la domenica, giorni in cui permetterete al giocatore di usare la console due ore). L’opzione in basso “Sospendi il software” spegnerà automaticamente il gioco trascorso il tempo limite – il giocatore potrebbe non riuscire a salvare il gioco in tempo, ma la console lo avvertirà qualche decina di minuti prima.

Potrete scegliere i formati di tutto il mondo: visto che verosimilmente comprerete giochi in Italia, meglio tenere il PEGI. Sceglierete addirittura se vostro figlio potrà catturare schermate e condividerle su Internet.

Sempre dalla App, selezionando il “livello di limitazioni”, potrete decidere che giochi potrà utilizzare vostro figlio su quella console. Ci sono già delle impostazioni per bambino, bambino piccolo e adolescente, ma potrete affinarle manualmente con il livello “personalizzato”. Per inciso, su Switch potrete scegliere il sistema (PEGI europeo, , il BBFC britannico, quello russo, ecc) oppure scegliere i limite di età (per esempio 15+). La Switch non è una console “social” come Xbox e PS4, ma potete comunque bloccare qualsiasi comunicazione tra giocatori online, escludendo al limite dei giochi specifici che secondo voi possono andar bene per il gioco multiplayer di vostro figlio.

In ogni caso, una volta decisi i limiti di tempo quotidiano e quelli di utilizzo di software con limite d’età, la console è pronta per essere utilizzata dai vostri figli. Riceverete costantemente degli aggiornamenti sul cellulari, così saprete se la console è accesa e a cosa stanno giocando i vostri figli. Se vorrete giocare voi con la console oppure “regalare” qualche ora di gioco in più ogni tanto, basterà inserire il PIN (già impostato automaticamente nel menu “impostazioni” della App Nintendo).