Puyo Puyo Tetris: puzzle game alla riscossa

puyp-puyo-tretis

Tetris lo conoscono tutti: forse è persino più famoso di Pac-Man e di Super Mario. Presentato nel 1984 ma diventato veramente noto tra la fine degli anni ’80 e l’inizio dei ’90, Tetris è il puzzle game che ha fatto scuola tanto da divenire oggetto di studi (pare stimoli alcune zone del nostro cervello, quelle deputate al senso dell’ordine).

Voci di corridoio sembrerebbero inoltre confermare l’arrivo di un film (qualcuno dice addirittura una trilogia) dedicato al gioco e al suo creatore: il russo Aleksej Pazitnov.
Il successo di questo videogame (in cui bisogna incasellare correttamente delle figure geometriche che “piovono” dall’alto dello schermo) è stato tale al punto che moltissime software house si ispirarono (e si ispirano tutt’ora) a Tetris per crearne una propria versione con, ovviamente, qualche nuova caratteristica.

Puyo Puyo è proprio uno di questi, pubblicato nel 1991 prima su un home-pc chiamato MSX2 e poi rilasciato anche sulle principali console da gioco dell’epoca. Tetris seppe conquistare anche chi solitamente non videogiocava: veniva infatti visto come una sorta di intrattenimento “intelligente”; Puyo Puyo invece, nonostante proponesse meccaniche simili con l’aggiunta di dover accostare anche i colori, si fece apprezzare da un’utenza meno vasta ma molto affezionata, al punto che il suo nome è oggi ricordato con simpatia da tutti gli appassionati di retrogame.

Puyo Puyo Tetris

Come suggerisce il nome Puyo Puyo Tetris, sviluppato dal Sonic Team di Sega e rilasciato in Europa nel 2017 solo su Switch e PlayStation 4 (versione provata), è l’insieme delle due opere citate sopra. La cosa interessante è che si può decidere se giocare soltanto all’uno o all’altro gioco, oppure mixare il gameplay e provare un autentico cross-over (basta abilitare la modalità “fusion” nel menù principale).
In entrambi i casi il risultato è quello che ogni appassionato del genere si aspetta di ottenere: un rompicapo divertente, stimolante e frenetico (quando si raggiunge una certa abilità).

Chiariamo comunque una cosa: come tutti i puzzle game anche Puyo Puyo Tetris non è un gioco per tutti i palati. Sicuramente è adatto a tutte le età (è un Pegi 3) e altrettanto sicuramente chiunque ci farebbe volentieri una partita: potrebbe nel tempo assumere anche un certo valore collezionistico ma questo gioco tende oggi ad essere un prodotto dal consumo veloce, di nicchia, quasi da giocatore occasionale. Gli appassionati “nudi e crudi” di videogame (anche quelli più giovani) tendenzialmente si concentrano maggiormente con esperienze più longeve dal punto di vista dell’azione e dell’avventura. Quindi attenzione all’acquisto: Puyo Puyo Tetris è un bel gioco ma l’utente dopo un po’ di partite potrebbe sentire l’esigenza di qualcosa di più “massiccio”, di più avventuroso, epico, o semplicemente alla moda.

Puyo Puyo Tetris

Non che il gioco non abbia di che svagarsi ed in due offre il meglio di sé dato che si può competere contro un amico o un familiare. In Puyo Puyo Tetris c’è persino una modalità storia che, attraverso diverse missioni sempre più complicate, aiuta a prendere dimestichezza col sistema di gioco. A fare da contorno ci sono anche tutta una discreta serie di modalità che ampliano l’offerta: sfide a tempo, sfide contro più avversari guidati dal computer o da giocatori in carne ed ossa (si gioca allegramente fino in 4, anche se online), sfide con bonus casuali che modificano l’andamento della partita, sfide in cui si passa repentinamente dall’incasellare i tetramini di Tetris al districarsi con le goccioline di Puyo Puyo, e via discorrendo.

Puyo Puyo Tetris

Vincendo le sfide si possono racimolare delle monete per acquistare orpelli grafici che non modificano l’esperienza di gioco ma che sono utili per personalizzare l’estetica.
A proposito di aspetto tecnico Puyo Puyo Tetris propone un look spiritoso e un design molto chiaro, sia nei vari menù, sia nell’impostazione delle partite: anche giocando in 4 il proprio pannello è sempre chiaro, ben visibile e ci permette di tenere tutto sotto controllo.
Bisogna precisare che il gioco è localizzato solo in inglese: questa caratteristica tuttavia non pregiudica il gameplay che risulta intuitivo anche senza alcuna spiegazione. Soltanto la modalità storia potrebbe risentirne nel caso l’utente non masticasse la lingua.

Puyo Puyo Tetris