YouTube Kids arriva in Italia ed è più sicuro

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E così dopo tanto aspettare arriva anche in Italia YouTube Kidsl’app rivolta alle famiglie e ai bambini per accedere in sicurezza ai video di YouTube, disponibile gratuitamente su Google Play e su App Store.

Annunciata nel nostro paese lo scorso autunno, il lancio italiano dell’app era stato probabilmente bloccato dalle polemiche in atto nel mondo anglosassone. Nello stesso periodo, infatti, alcune testate online e blogger avevano segnalato delle falle nell’algoritmo ideato per proteggere la navigazione dei piccoli su YouTube e denunciato una certa leggerezza nella selezione dei canali ritenuti idonei ai bambini e quindi inclusi nella versione Kids della famosa piattaforma di videosharing.

Corso in fretta ai ripari, sostanzialmente dando più spazio al lavoro umano nella fase di selezione dei contenuti offerti, YouTube porta oggi in Italia una versione aggiornata della sua app per famiglie, di cui tiene ad evidenziare non solo la ricchezza, ma anche la sicurezza, promettendo ai genitori la possibilità di “creare” esperienze di visione ad hoc per i propri figli.

Le opzioni di controllo sono infatti modulabili e progressive: si può decidere di fidarsi dell’algoritmo automatico di YouTube Kids, si può scegliere di non rischiare per nulla e limitare la navigazione ai soli contenuti verificati da un apposito team e dai partner e, ancora, si può segnalare la non opportunità di un contenuto particolare, escludendolo dalle sedute di utilizzo successive e sottoponendolo ad una verifica umana.

Come funziona la ricerca su YouTube Kids

Il cuore del funzionamento dell’app è nella qualità e idoneità dei video fruibili, perché siano in equilibrio tra le aspettative di divertimento dei bambini e quelle di sicurezza e qualità dei genitori.

Una volta effettuato l’accesso con il proprio account genitore, dall’apposita area di controllo protetta da gate parentale, è possibile attivare o disattivare la funzione di Ricerca per ciascun profilo bambino creato. L’app è fruibile anche senza autenticarsi, ma ovviamente tali funzionalità non sarebbero disponibili.

Se la ricerca è attiva, i bambini possono accedere ai video e ai canali selezionati dall’algoritmo di YouTube Kids e a quelli proposti dai partner. Nell’eventualità che i bambini incappino in qualcosa di non adatto, visto che la selezione è automatica, il genitore, come detto, potrà segnalare il contenuto, che successivamente verrà sottoposto al vaglio del team.

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Un livello più alto di controllo si può impostare, sempre a partire dal profilo del singolo bambino, disattivando la funzione di Ricerca. A questo punto il bambino potrà navigare solo tra contenuti preselezionati dal team senza poterne cercare altri. Si può scegliere tra le raccolte di canali proposte dai partner (su argomenti come arti, musica, sport e apprendimento) oppure selezionare i singoli canali o video che si vuole siano visionabili dai propri figli.

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Quanto al sistema di raccomandazione dei video, se è attivo funziona in base alle cronologie di navigazione e visualizzazione dei video di ciascun profilo bambino creato, ma è possibile sospenderlo se non si desidera che funzioni. Dal pannello di controllo si imposta anche il timer, per decidere la quantità di tempo che il proprio figlio potrà passare su YouTube Kids.

I contenuti dei partner italiani

La versione italiana di YouTube Kids porta in primo piano molti contenuti italiani rivolti ai bambini: i grandi successi dello Zecchino d’Oro, le filastrocche per i più piccoli di Coccole Sonore, le fate del Winx Club. E, buono a sapersi, il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci ha selezionato i contenuti di scienza e tecnologia da presentare ai bambini su YouTube Kids e intende continuare a farlo.

Il loro ruolo è cruciale perché, come altri partner internazionali, collaborando con il team di YouTube Kids predispongono la selezione di raccolte, canali e video verificati e quindi supersicuri. E in genere si tratta di contenuti molto amati e seguiti dai bambini.

La pubblicità su YouTube Kids

Nei video su YouTube Kids, che è un servizio gratuito, la pubblicità è presente. La piattaforma assicura però di averne il completo controllo, sia nella creatività family friendly sia nei prodotti consigliati (per esempio, non ci sono pubblicità né di cibo né di bevande) e soprattutto ha reso gli annunci non cliccabili, per evitare che i bambini possano uscire dall’ambiente protetto dell’app.

Nell’informativa sulla privacy viene poi comunicato che l’app non consente le pubblicità in base agli interessi o il remarketing, ovvero una forma di pubblicità online che si rivolge agli utenti sulla base delle loro precedenti azioni su Internet. Gli utilizzatori dell’app sono del resto minori, i loro dati vanno protetti.

Adatta ai bambini più piccoli

Assolutamente predisposta per non consentire ai bambini di condividere informazioni personali in Rete (non ci sono pulsanti social, non si possono fare commenti o dare il proprio like), l’app offre una grafica amichevole e facilmente utilizzabile, con  immagini grandi e icone ben visibili, e una funzionalità di ricerca vocale integrata, in modo che anche i bambini che non sanno leggere o scrivere possano trovare i video che desiderano.

La qualità della preselezione dei video e dei canali e la personalizzazione dei filtri di controllo la rende adatta soprattutto ai più piccoli, ovvero bambini di età prescolare e primo scolare, perché possano navigare in un ambiente protetto, senza essere prede troppo facili di aggressive campagne pubblicitarie online.

I genitori possono dunque lasciare tablet e telefonini in mano ai propri figli con più tranquillità, anche se vale la pena di ricordare, come dice la nostra pedagogista Barbara Laura Alaimo, che “da piccolissimi la navigazione dovrebbe avvenire con l’accompagnamento del genitore, condividendo la visione o stando fisicamente vicino al bambino, nello stesso ambiente. In una situazione simile, nel momento in cui parte un video non adatto all’età del bambino, il genitore interviene tempestivamente, spiega con semplici parole “No, questo non è per bambini” e aiuta il figlio a cercare il contenuto che desidera realmente… Nessun filtro o blocco, può sostituire il nostro stare vicino, accompagnare, dare l’esempio”.