media literacy

I social network vengono spesso accusati di disincentivare l’attiva partecipazione sociale e politica delle nuove generazioni, a favore di un coinvolgimento superficiale. Ma una recente ricerca smentisce questo punto di vista e mette in evidenza le possibilità offerte ad adulti e ragazzi, se si parte da una media education co-partecipata.

fake news

Il libro “Riconoscere le fake news in classe. Percorsi per una comunicazione consapevole in rete” di Maria Cecilia Averame, pubblicato quest’anno da Pearson nella collana “Insegnare nel XXI secolo” va incontro all’esigenza della scuola di educare i ragazzi al pensiero critico. Lo fa attraverso un ricco quadro teorico, esempi pratici e una serie di spunti interessanti di attività da portare avanti in classe.