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Professor Layton e il Paese dei Misteri anche su iOs e Android

Professor Layton

Se qualcuno dovesse affermare in vostra presenza che i videogiochi possono essere causa di incapacità di leggere e ragionare – come ha fatto recentemente un nostro ex-ministro via Tweet – fategli provare un gioco della serie Professor Layton. Vedrete che si ricrederà subito!

Professor Layton, di cosa si tratta

Le avventure del Professor Layton sono nate proprio 10 anni fa: nel 2008 è arrivato in Europa Il Paese dei Misteri per console Nintendo 3DS. Da allora sono usciti una decina tra seguiti e spin-off, un lungometraggio sulle avventure di Layton, una serie TV e addirittura tre romanzi. A oggi, ben 17 milioni di copie vendute, tra tutti gli episodi, testimoniano che Layton piace, e parecchio!

A una decade dal debutto su Nintendo DS, Il Paese dei Misteri arriva anche su smartphone e tablet, in una versione “migliorata” che conserva intatto il fascino originale. E, fatto non trascurabile, costa pure meno di un terzo rispetto all’originale per DS!

Un tipico enigma di abilità: dovete far scorrere le auto (nelle direzioni indicate dalle frecce, solo avanti e indietro) in modo da liberare l’auto rossa e farla arrivare alla strada; una variante stuzzicante del gioco del “15”.

La storia nel paese dei Misteri

Il Professore è un esperto di enigmi e puzzle e insieme al suo assistente Luke raggiunge Saint-Mystere, un paesino che, come il nome fa intuire, trabocca di misteri. Il primo, quello che ci ha condotti a Sain-Mystere, riguarda il testamento del Barone Reinhold: chi riuscirà a risolvere l’enigma della Mela d’Oro erediterà tutti i suoi averi.

Naturalmente, più Layton e Luke tentano di sbrogliare la matassa, più la storia si ingarbuglia, con nuovi misteri che si sovrappongono ai primi. In buona sostanza, Il Paese dei Misteri è un cartone animato di altissimo livello fuso con una serie di oltre 120 enigmi. C’è di tutto: labirinti che sembrano nodi gordiani, indovinelli sibillini, giochi di astuzia e enigmistici, puzzle matematici e di logica. Qua sotto trovate qualche esempio di quello che vi aspetta. Spesso i personaggi che incontrerete nel gioco vi proporranno degli enigmi prima di permettervi di avanzare nella storia e nell’esplorazione del paese di Saint-Mystere, ma puzzle e quesiti sono letteralmente ovunque, quindi sta a voi esplorare a fondo ogni location.

Per ogni puzzle, ci sono tre livelli di aiuto: quando arriverete Saint-Mystere, esplorando ogni location (basta toccare lo schermo, consigliamo soprattutto comignoli e finestre) troverete delle monetine. Questi soldini possono essere spesi per comprare degli aiuti nei puzzle più complicati. Non solo: esclusivamente nella versione per smartphone, troverete anche dei ciondoli che rendono praticamente immediata la soluzione di un enigma.

Tre tipici enigmi logici de Il Paese dei Misteri, che abbiamo messo uno di fianco all’altro. Provate a risolverli, le risposte qua sotto (scritte al contrario, provateci da soli!

(¡03 uou ǝ) ıʇnuıɯ 95 (3 ؛ɐpuǝɔıʌ ɐ ıllǝdɐɔ ı ouɐılƃɐʇ ıs ǝɥɔ oʇsıʌ ‘ǝɹoılƃıɯ ǝɹǝıqɹɐq è ınl :ǝlɐɯ oʇɐuıʇʇǝd ollǝnb (2 ؛ɐɯıʇln,l è ıuoızɐɔıpuı ɐzuǝs ɐllǝnb ǝ ǝlollıd oʇʇo ǝl ɐuƃǝs ‘oʇıqns ǝpuǝɹd ɐl ɐun :ǝlollıd oʇʇo (1

I puzzle sono, bene o male, alla portata di tutti: ci ha giocato mia figlia più grande quando aveva 12 anni e ha completato il gioco arenandosi in pochissimi punti. Oltretutto, essendo il gioco originale “vecchio” di 10 anni, tutte le soluzioni sono disponibili su YouTube, anche se magari in inglese.

Sbagliare a dare la soluzione di un enigma non comporta nessuna grossa penalità – semplicemente, guadagnerete un po’ meno punti a ogni risposta errata, anche se un minimo sindacale è sempre garantito. Ho trovato particolarmente gustoso giocare insieme alle mie figlie, anche a quella più piccola di 10 anni, e mi ha sorpreso scoprire che riesce a azzeccare le risposte di enigmi che consideravo per lei piuttosto ardui.

Ci piace perché

Il gioco non contiene nemmeno un briciolo di violenza, ed è tradotto in un italiano quasi perfetto, quindi ci può giocare veramente chiunque. Costa 10 euro circa, ma poi non include alcun acquisto extra (nemmeno le monetine degli aiuti, cosa che succede fin troppo spesso nei giochi mobile). Per risolvere i 120 enigmi ci metterete almeno una dozzina di ore, anche perché alcuni sono nascosti piuttosto bene; c’è una “stanza” particolare del gioco (la troverete di sicuro, non temete) dove finiscono tutti gli enigmi che non riuscite a trovare alla conclusione di ogni “capitolo”, così potrete raggiungerla e risolverli tutti insieme. Oltre agli enigmi, ci sono anche dei minigiochi, che includo la ricostruzione di un dipinto e l’arredamento della vostra stanza – di cose da fare ce ne sono, insomma!

Volete provare i giochi di Layton senza spendere un centesimo?

L’ultimo capitolo dei giochi di Layton, Mystery Journey (dove la protagonista è la figlia di Layton) è disponibile su App Store e su GooglePlay in versione dimostrativa gratuita. Un assaggio per capire come funzionano questi stuzzicanti puzzle game!

Versione per iOS – iPhone e iPad

Versione per Android – Google Play