#QuiSiFaArte. Un progetto di creatività digitale e partecipativa

QuiSiFaArte è un progetto di arte attiva e partecipativa che avvicina in modo coinvolgente gli alunni e le alunne della scuola primaria e secondaria di primo grado al patrimonio storico e culturale del territorio, promuovendone la valorizzazione.
Attraverso l’esplorazione delle opere d’arte conservate in importanti istituzioni culturali torinesi (come l’Archivio di Stato, i Musei Reali e Palazzo Madama) e l’utilizzo della tecnologia, bambini e bambine, ragazzi e ragazze scoprono il valore dei linguaggi artistici come mezzo per comprendere il mondo e esserne protagonisti.
Ideato e sviluppato nel 2018 da Fondazione per la Scuola e Pearson Italia nell’ambito di Riconnessioni, a partire dal 2021 QuiSiFaArte è stato incluso tra gli interventi della Missione Sviluppare competenze dell’Obiettivo Cultura di Fondazione Compagnia di San Paolo. Ad oggi 59 docenti, 22 classi, e 550 alunni e alunne hanno partecipato al progetto, il cui format ha il pregio di essere replicabile in altri contesti territoriali.
L’esperienza al Salone del Libro
Noi abbiamo visto il format di QuiSiFaArte in azione durante la 34esima edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino, dove i bambini hanno partecipato a una forma “sintetica” dell’esperienza, che li ha comunque messi alla prova in un coinvolgente processo di riappropriazione artistica. Ai bambini è stato proposto infatti di ricreare opere d’arte del territorio piemontese (proposte loro in questa occasione semplicemente su schermo e carta) utilizzando prima materiali tradizionali come pongo e pennarelli, poi il dispositivo digitale (tablet). Dopo il lavoro manuale, è stato chiesto loro di dare vita alla prima pagina di un libro digitale, che raccogliesse le loro opere rimaneggiate e remixate con elementi dell’iconografia e dei linguaggi a cui più sono abituati.

L’esperienza completa: dall’esplorazione del patrimonio culturale alla creazione mediante digitale
QuiSiFaArte mira a favorire l’esperienza culturale in contesti di apprendimento multidimensionali. Nel corso del programma Riconnessioni, nel cui ambito il progetto è stato creato, i docenti partecipano a percorsi di formazione per innovare metodi e strumenti didattici attraverso l’utilizzo della tecnologia. Successivamente, guidano gli alunni alla scoperta del patrimonio storico e culturale del territorio, prima in classe, poi in loco insieme ai referenti degli enti culturali e delle istituzioni prescelte. I ragazzi diventano in questa fase “esploratori digitali”, poiché – oltre a entrare in contatto visivo con le opere d’arte – documentano il tutto tramite foto, registrazioni audio e video, disegni e appunti, supportati anche dai dispositivi mobili.
Nella fase successiva, la classe lavora in aula su quanto acquisito in fase di esplorazione, progettando e creando libri interattivi che riflettono la propria esperienza, creatività ed espressività. Gli alunni, collaborando tra loro, inventano quadri parlanti, quiz, collage, mappe e fumetti digitali per raccontare la loro esperienza di visita e per condividere la loro conoscenza delle opere. Diventano insomma “autori digitali” di libri interattivi realizzati dalle classi e pubblicati online.



Gli obiettivi del progetto, dalla conoscenza del patrimonio artistico all’educazione digitale
Il progetto QuisiFaArte si integra dunque in un percorso, quello del programma Riconnessioni, che da anni lavora a fianco delle scuole della regione Piemonte per la formazione dei docenti sull’uso del digitale inclusivo e a sostegno della didattica, con particolare riferimento a esperienze di didattica digitale integrata. A questi obiettivi QuiSiFaArte ha voluto affiancare la promozione, la conoscenza e la fruizione consapevole del patrimonio storico e artistico di Torino, armonizzandole in un progetto di educazione civica e di cittadinanza digitale e inclusiva. Attraverso il digitale i ragazzi hanno infatti rinforzato importanti soft skills, anche in chiave collaborativa (la classe si impegna nella realizzazione di un progetto), per attivare un processo di conoscenza e riappropriazione culturale, mettendo in moto spirito critico e creatività.