Ikea Lattjo. Un’app per giocare insieme

Lattjo. Sviluppatore: Ikea. Supporto: Android 2.3 o successive (in arrivo anche per iPhone e iPad). Lingua: Inglese. Prezzo: Gratis.

Ikea sbarca nell’universo del digitale per bambini con un’app che accompagna la sua collezione di giocattoli LATTJO ed è concepita come strumento di gioco collaborativo, da condividere all’interno della famiglia o del gruppo di amici. L’obiettivo, a detta di Ikea è uno solo: “giocare insieme anche se ci si trova in luoghi fisicamente lontani. Giocando insieme si accumulano punti che simbolicamente rafforzano il legame tra le persone”. L’app sfida così il luogo comune che vuole i videogiochi e il digitale in generale come causa di isolamento dei bambini e di mancata socializzazione, promuovendo il co-play anche a distanza.

Per giocare occorre infatti sfidare un altro utente (o un altro profilo registrato, come nel caso di due fratelli registrati attraverso l’account di un genitore) ad una serie di “prove” che si incontrano entrando nella Torre, dove si svolgono tutte le attività dell’app LATTJO e che ricorda le esili e inverosimili architetture di Monument Valley. Mamma, papà o amici visualizzano all’interno dell’app la notifica relativa alla sfida, possono accettarla e prendere parte al gioco.

La prima stanza che si incontra nella Torre è la Challenge room che dà accesso a 3 giochi diversi:

  • Find a colour, che consiste nel “catturare” un colore con la videocamera dall’ambiente che ci circonda e sfidare un amico a collezionare lo stesso colore
  • Sliding Puzzle, in cui possiamo sfidare altri utenti a ricomporre il puzzle di una fotografia che abbiamo scattato
  • Melody memory che è una riedizione digitale semplificata del vecchio “Simon” (viene citato volutamente nell’interfaccia grafica del gioco), in cui possiamo comporre una sequenza di note e sfidare gli amici a replicare la sequenza

Salendo nella Torre si incontrano poi la Music room, dove si possono comporre melodie suonando serpenti a sonagli, ossi, fiori e ogni genere di oggetti e animali e la Story room dove si possono inventare delle storie. E’ sufficiente selezionare uno scenario, dei personaggi e registrare il proprio racconto, per poi condividerlo con un altro utente che dovrà completare la storia. Proprio in questa dimensione di narrazione collaborativa sta uno degli aspetti più interessanti dell’applicazione, che al momento presenta però ancora una certa instabilità e alcuni bug di funzionamento e non permette quindi di sfruttare tutte le potenzialità. Quanto alla grafica, il colosso dell’arredamento non smentisce la sua attenzione al design neppure su uno smartphone, presentando un’applicazione capace di fondere in modo convincente la morbidezza delle forme organiche e l’essenzialità proverbiale della tradizione svedese.