Buone prassi nell’educazione digitale

I ragazzi imparano dai genitori e dagli adulti come comportarsi davanti agli schermi di tablet, smartphone, computer e televisione. Quando gli adulti di riferimento sono informati e formati sulle buone prassi nell’educazione digitale possono insegnare ai figli un uso consapevole dei dispositivi elettronici che hanno tra le mani. Ecco tanti consigli per capire come gestire il tempo dei nostri bambini davanti allo schermo, per non lasciarli soli nella loro vita virtuale.

I pediatri americani ammorbidiscono le linee guida sull’uso degli schermi e dei dispositivi digitali da parte dei bambini. Il numero di ottobre della rivista dell’American Academy of Pediatrics contiene infatti un articolo che rimette in discussione le limitazioni al tempo-schermo. E raccomanda ai genitori di valutare i contenuti, oltre che il tempo.

mamma al cellulare

Nell’abuso di “screen time” da parte dei ragazzini il problema principale è l’assenza di regole nell’uso dei media digitali. Ma esiste anche l’esempio negativo rappresentato da mamma e papà perennemente connessi. Ecco 5 regole facili (apparentemente) da seguire nell’uso di telefonini e tablet di fronte ai nostri figli.

Uno degli autori delle restrittive linee guida sull’utilizzo degli schermi da parte dei bambini prodotte dall’Accademia Americana dei Pediatri nel 2011, precisa che stando alle evidenze a agli studi ad oggi disponibili il tablet può essere impiegato in modo giudizioso e interattivo anche dai bambini sotto i due anni. E ci indica approssimativamente in che dose: tra i 30 e i 60 minuti al giorno.