Ad Alta Voce: i classici negli audiolibri di Rai Radio 3

audilibri ad alta voce

Sebbene in Italia gli audiolibri non abbiano avuto in passato la stessa fortuna che negli altri paesi europei, in questi ultimi dieci anni, e con un’impennata recente, hanno registrato il favore crescente del pubblico.

I canali che veicolano generici contenuti per l’ascolto sono aumentati e sebbene, per tanti di noi, il ricordo del mangiadischi portatile che leggeva le storie dal vinile resti un ricordo indelebile, sorge naturale rivolgersi alle piattaforme per abbandonarsi all’ascolto di storie. Qui viene il bello, con la gran fortuna di poter accedere a diffusi podcast, file video o audio, i cui contenuti si possono sia consultare sia scaricare dai siti per salvarli nel dispositivo eletto per la riproduzione.

E’ per la grande semplicità di utilizzo di questa tecnologia e per la ricchezza dei contenuti che offre, che oggi vogliamo segnalare l’iniziativa di Rai Radio Play per Rai Radio 3, bella già dal titolo: Ad Alta Voce, un mondo affollato dalle parole dei libri e dai suoni, da timbri vocali, da voci pastose o stridule offerte da scrittori e interpreti con al centro noi ascoltatori, pronti a farci avvolgere dal testo regalato alle nostre orecchie.

Ad Alta Voce, un repertorio di classici da ascoltare

E’ appunto Rai Radio 3 che tramite il suo sito mette a disposizione un repertorio corposo di classici e non solo (più di duecento fra romanzi e racconti) al cui ascolto possiamo serenamente affidarci anche perché gli interpreti che leggono sono professionisti sopraffini. Un servizio eccezionale, se inoltre immaginiamo il grande valore inclusivo per persone anziane o ipovendenti.

Quindi, silenzio qui si legge!

Il sito è intuitivo, sulla sinistra c’è un mini menu per visualizzare gli audiolibri caricati e per selezionare basandosi su Autore o Attore. La struttura del sito, però, non offre funzionalità avanzate mancando, ad esempio, un’efficace modalità di ricerca; nell’archivio non abbiamo modo di cercare direttamente un titolo o un Autore ma dobbiamo scorrere l’elenco in ordine alfabetico per verificarne la presenza, rallentando la navigazione. La grafica è essenziale così come la fruizione tramite l’app.

Sulla pagina Facebook spiccano interessanti retroscena da cui si evince la cura e la passione degli interpreti, come nel caso di Massimo Popolizio che qui ci racconta in sintesi cosa ha significato per lui dare voce al testo di Pasolini Una vita violenta.

Perché affidarsi a un libro letto per noi anziché leggerlo noi direttamente?

In questo caso specifico, quando le abilità del “mediatore” e la qualità della traccia sono così alte – a me sembra che si tratti di due modi del tutto diversi di godere di buona letteratura.

Il rapporto che si instaura fra il lettore autonomo e il testo, è un rapporto intimo, esclusivo, totale. Il lettore si concentra sulla pagine, sulla comprensione del linguaggio e nella sua mente si formano paesaggi, visi, immagini, situazioni. Tutto si configura davanti ai suoi occhi ed è frutto della sua istintiva ed unica interpretazione.

Fruire invece di un audiolibro, o audiobook, mette il lettore-ascoltatore in una condizione diversa che credo non sia in relazione ad una sua presunta pigrizia o ai tempi sociali frenetici; quello che infatti si evince dagli appassionati e partecipi commenti alla pagina Facebook del programma, è l’immenso piacere che si trae dal poter ascoltare capolavori immensi anche quando si è impegnati in altre attività, per scelta o per necessità.

Ascoltare grandi autori della letteratura mondiale filtrati dalle competenze del lettore-interprete, pare che sia la forza degli audiobook. Quindi se è vero che qualcosa si perde, è anche vero che qualcosa si guadagna sentendo fluire la storia attraverso il timbro di una voce sconosciuta, attraverso le corde emotive di un’altra persona e con la seduzione degli accostamenti musicali.

La scelta della musica, tra l’altro, è parte integrante delle registrazioni ed è uno degli aspetti che solleva i più vivaci dibattiti fra gli iscritti alla pagina!

Ad alta voce, un potente veicolo di cultura, istruzione, ispirazione e gioia

I ragazzi troveranno i podcast di La torta in cielo e Favole al telefono di Gianni Rodari letto da una grandissima Manuela Mandracchia, Le avventure di Pinocchio letto dall’adorabile Paolo Poli, Alice nel paese delle meraviglie letto da Aldo Busi nella sua stessa traduzione, e poi Moby Dick, Peter Pan, Ventimila leghe sotto i mari… e tanta altra bellezza.

A voi la letteratura, in due amabili click!