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dipendenza da Internet

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Come leggere il fatto che molti ragazzi e bambini passano tanto tempo giocando ai videogiochi? Si può parlare di dipendenza? La risposta dello psicologo è che no, Fortnite e i videogiochi non provocano dipendenza. Come genitori è meglio indagare altri aspetti della vita quotidiana dei figli, per capire cosa li motiva a videogiocare e quando vale la pena di trovare risorse alternative.

ragazzi smartphone

Non è possibile, né giusto, tenere i figli completamente disconnessi. Anche nel caso in cui un ragazzo non possieda ancora un suo smartphone, potrà molto probabilmente giocare a videogame, anche online, attraverso una console o guardare video di YouTube sulla smart TV in salotto. Diventa allora fondamentale capire gli eventuali problemi che si possono venire a creare con le nuove tecnolgie per agire di conseguenza.

Il fatto di passare troppo tempo con gli occhi incollati allo schermo del telefono a volte può generare sensazioni negative e si ha la sgradevole impressione di non riuscire più a portare a termine le attività che ci si era prefissati. Per porre un freno a questo meccanismo, che nel migliore dei casi porta all’improduttività e nel peggiore al malessere tra le persone, arriva un’app che invita alla concentrazione.

Trascorrono molte ore davanti agli schermi, ma pensano di rappresentare un modello positivo. Temono che i propri figli possano diventare dipendenti da internet, ma credono che la tecnologia abbia un ruolo positivo nell’educazione dei ragazzi. Sono i genitori dipinti dalla ricerca The Common Sense Census: plugged-in parents of tweens and teens.

In occasione del Safer Internet Day (SID) 2016, ricorrenza internazionale promossa dall’Unione Europea e dedicata alla sicurezza dei minori in rete, Telefono Azzurro e Doxakids presentano i risultati di una ricerca, che ridanno una fotografia un po’ allarmante dei comportamenti online di adulti e adolescenti italiani.

Presentati i risultati del report Net Children Go Mobile, che indaga l’utilizzo della Rete da parte dei ragazzi di 9-16 anni in 7 paesi europei. Si connettono a Internet spessissimo via smartphone, ma si sentono in dovere di essere sempre raggiungibili dagli amici e dalla famiglia. Sembra dunque emergere una sorta di dipendenza affettiva dallo smartphone.