Biancaneve che non voleva sporcarsi i denti

Snow White by Nosy Crow. Sviluppatore: Nosy Crow. Supporto: iPhone, iPod Touch e iPad. Richiede iOS 7.0 o successivi. Questa app è ottimizzata per iPhone 5. Lingua: inglese. Prezzo: € 4,49

E’ un percorso di continua scoperta quello della piccola casa editrice londinese Nosy Crow alle prese con le potenzialità che il digitale apre alla narrazione per i più giovani. Dall’esordio con I tre porcellini a Cappuccetto Rosso, che si sviluppa come un racconto ramificato in cui è il lettore a scegliere quale strada prenderà la protagonista, fino a Jack and the Beanstalk, in cui il “gaming” ha un peso determinante nello svolgimento della storia, l’editore ci ha abituati a continue novità coniugate sempre a un ottimo livello qualitativo di sviluppo.

Con l’app di Biancaneve quest’ultimo aspetto rimane invariato, impeccabili come sempre sono l’esecuzione, la grafica e la navigazione. Rimarrà invece un po’ deluso chi si aspettava una di quelle “sorprese” a cui l’editore ci aveva abituato a ogni sua nuova uscita in digitale. Biancaneve offre infatti uno schema narrativo lineare, molto simile a quello della precedente Cenerentola, senza invenzioni particolari che la contraddistinguano.

La versione della fiaba è quella dei Fratelli Grimm (non quella di Disney), rivista però in chiave più contemporanea. La giovane Biancaneve, risparmiata dal cacciatore incaricato dalla perfida regina di ucciderla, scappa dunque nel bosco dove incontra una volpe che diverrà sua inseparabile amica. Accolta dai 7 nani nella loro disordinata casetta (che ovviamente Biancaneve potrà tirare a lucido grazie al nostro aiuto), verrà presto scovata dalla regina.

Tre (come nella fiaba originaria) sono le visite della cattiva matrigna in veste di strega alla principessa, ma particolari sono i malefici con cui tenta di avvelenarla e bizzarre sono le risposte che riceve. Prima le offre del formaggio puzzolente, ma la giovane non vuole rovinarsi l’appetito a pochi minuti dal pranzo. Nella seconda visita la tenta con un cupcake, ma Biancaneve si è appena lavata i denti (!) e non li vuole risporcare; la strega otterrà il suo scopo solo quando le offrirà una salutare mela rossa, che certo non rovinerà il suo appetito.

Questi i particolari narrativi più gustosi dell’app, che propone anche interazioni intelligenti e funzionali al proseguimento della fiaba. Da sottolineare la consueta scelta dell’editore di consentire di interagire con lo schermo solo dopo che la parte narrativa “read aloud” di ciascuna tavola dell’app si è conclusa. In questo modo, il bambino non si lancerà alla frenetica ricerca dei “giochi” proposti, ma avrà modo di prestare attenzione anche al fluire della storia, in parte affidato ai testi che compaiono nella parte inferiore dello schermo e in parte affidato ai dialoghi nei fumetti.

Scorrere l’app dall’inizio fino alla fine richiede almeno una mezz’ora di tempo. E’ alla luce anche di questo “sforzo” di concetrazione, che riteniamo che sia un peccato che Nosy Crow non traduca le sue preziose app anche in altre lingue, agevolando così la lettura oltre che il gioco e l’interattività. Benché si possano sempre consigliare come validissimo supporto per l’insegnamento ai bambini della lingua inglese.