Romeo e Giulietta

Romeo + JulietSviluppatore: Timbuktu Labs. Supporto: iPhone, iPod Touch e iPad. Richiede iOS 4.3 o successivi. Lingua: Inglese. Prezzo: Gratis per un periodo limitato (al posto di € 4,49).

Dopo “Lo Schiaccianoci”, Timbuktu pubblica una nuova app ispirata ad un classico della letteratura, “Rome e Giulietta”, magistralmente illustrata da Philip Giordano. L’opera di Shakespeare viene ridotta agli snodi salienti della trama e si trasforma in un ben congeniato testo in rima – al momento disponibile solo in inglese – denso di spirito e costruito su frasi brevi e fulminanti. Nella celebre scena del balcone, per esempio, Romeo si strugge, dicendo che il suo amore lo fa sprofondare in un abisso “My love makes me sink in the sweetest abyss”, mentre una spigliata Giulietta con femminile pragmatismo lo invita all’azione: “Stop sinking Romeo, I think we should kiss”.

Le illustrazioni, che con i loro spigoli e le tinte piatte sembrano uscite da una stampa di Depero, sono tutte giocate sul rosso e il nero. Si stagliano sugli ampi sfondi bianchi, echeggiando la natura densa di contrasti della storia, in cui il dramma si accende nello scontro tra vita e morte, amore e guerra.

La musica di ?ajkovskij arricchisce puntualmente il racconto, sottolineandone il tenore emotivo. Peccato che in diversi punti i brani siano associati ad animazioni troppo brevi per poter apprezzare appieno la musica, con un effetto un po’ sincopato. Il numero di interazioni possibili, limitato ad una per scena, è infatti associato a semplici animazioni, che grazie anche al loro legame con la musica, non distolgono l’attenzione dalla trama. Se però il bambino le attiva prima che lo speaker abbia terminato di leggere il testo – l’area attiva è indicata efficacemente con una freccia –le due tracce audio si sovrappongono in modo un po’ disturbante.

Sarebbe stato utile un sommario/storyboard che consentisse di navigare l’applicazione saltando da una scena all’altra, così come qualche informazione in più nei credits, che potevano essere sfruttati anche per incuriosire i bambini sulla musica di ?ajkovskij. 

È molto bella la chiusura non lineare del racconto, in cui il bambino può scegliere quale pozione far bere a Romeo, decidendo così il finale. Se si sceglie la pozione scarafaggio, Romeo muore, Giulietta muore e tutto finisce in tragedia. Se invece si seleziona la pozione pera Romeo si addormenta per risvegliarsi presto, confuso ma felice, al fianco di Giulietta e coronare il suo sogno di un amore “che fa girare il mondo”. Ma non stupitevi se al finale zuccheroso i vostri figli preferiranno quello tragico, per dimostrare di essere riusciti a preparare una pozione efficace.