Logopedista, autrice e blogger, si occupa da 20 anni di disturbi di apprendimento. Dei suoi 3 blog rossellagrenci.com è, ormai da diversi anni, fra i primi classificati per numero di visitatori sulla tematica “Disabilità”. I suoi interessi l'hanno portata a coniugare lavoro e creatività in diversi modi, compreso l'aver scritto un libro dal titolo “Le aquile sono nate per volare. Il genio creativo nei bambini dislessici”.
Collabora con Mamamò per quanto riguarda la recensione di App che siano utili a bambini e ragazzi speciali come quelli dislessici.
Avere buoni profitti scolastici non è solo il risultato di studio, ma di tantissime altre sottoabilità, come saper impostare un metodo adeguato e, inoltre, avere la capacità di organizzarsi e pianificare le attività di studio. Ecco quattro app che rappresentano una forma di agenda elettronica e vengono incontro nella gestione e pianificazione di tutto ciò che ha a che vedere con lo studio e i compiti.
Due app che sfruttano le flash cards e un approccio ludico per avvicinare i bambini alla lettura e scrittura. Per i bambini che inizieranno la scuola primaria dopo le vacanze.
Nel grande mondo delle app e, in particolare, di quelle dedicate ai Disturbi Spacifici dell’Apprendimento si trova una piccola applicazione in crescita, un’app work in progress. Si chiama appunto DSA ed è nata con lo specifico intento di avvicinare le famiglie e la scuola a questa realtà, supportandole nella gestione di informazioni riguardanti la diagnosi, la terapia logopedica, la legge 170 e le misure compensative.
Poter esercitare il linguaggio dei bambini piccoli, a casa, giocando con i genitori, è quello che tutti si auspicherebbero, tanto più se un bambino ha delle difficoltà specifiche (DSA, disturbi secondari, autismo, etc…). A tale scopo è nata la app Scopri Chosé che, oltre ad aiutare i bambini a sviluppare il linguaggio verbale, contribuisce a raccogliere fondi per la Fondazione Augusta Pini.
L’app Dislessia Evolutiva del Centro Studi Erickson nasce dopo anni di felice sperimentazione e utilizzo del software omonimo. Un buon impianto teorico ha fatto di questo programma uno dei principali software utilizzati in terapia logopedica per i bambini dislessici. L’app per iPad (o tablet Android), molto intuitiva e ancora più accattivante per la sua nuova veste grafica, piacerà sicuramente ai piccoli.
Ci sono app che consentono di poter lavorare e dare una mano concreta a bambini speciali come gli autistici o bambini con particolari difficoltà comportamentali e comunicative (Sindrome di Down, ritardo cognitivo di diverse origini).
Questa app aiuta il bambino che ha importanti difficoltà comunicative a farsi comprende dalle persone che lo circondano. Realizzata dalla ditta londinese nota per aver creato la tastiera virtuale predittiva SwiftKey, questa app si basa sulla tecnologia di predizione del linguaggio. Per realizzarla il team ha collaborato anche con il professor Stephen Hawking.
Una app che nasce in collaborazione con Genitori e Autismo ONLUS. In particolare ioGioco vuole dare un contributo alla terapia con metodologia ABA per i bambini autistici. Può essere usata con tutti i bambini che hanno deficit importanti di comprensione del linguaggio.
Faccio il bravo è un’app basata sul metodo della Token Economy o “sistema di rinforzo a gettoni”, efficace nella gestione dei comportamenti indesiderati, attraverso un approccio che premia i comportamenti desiderati e migliora l’autoregolamentazione e l’indipendenza. La Token Economy si può utilizzare nella terapia di bimbi con sviluppo tipico, con autismo, bimbi con ADHD o con ritardo nello sviluppo.
Un’app che colma quel vuoto riguardante l’allenamento in terapia e a casa dei bimbi con difficoltà di pronuncia. L’ideale è poterla usare come consolidamento del lavoro fatto in terapia con il logopedista. Ecco come si utilizza e i giochi che propone.
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