Professionisti del digitale, sviluppatori, editori e autori si confrontano sui punti di forza e sulle criticità dell’editoria digitale e dei servizi online per bambini e ragazzi.
Uno studio americano rivela che i genitori nell’acquisto di device e contenuti digitali per i propri bambini sono sottilmente influenzati da questione di genere. Lo sono, spesso, anche gli sviluppatori di app. A non farsi condizionare nelle aspettative sembrano invece bambine e bambini…
TAP. Tech and Play: Exploring Play and Creativity in Pre-Schoolers’ Use of Apps è uno studio britannico che ha analizzato l’utilizzo di applicazioni per tablet da parte di bambini da 0 a 5 anni.
Diversi sviluppatori stranieri di app educative fanno gruppo, per offrire insieme contenuti interattivi e di qualità a supporto di apprendimento e lettura a scuola e in famiglia. Una strada vincente?
Il 40% dei giornalisti recensisce meno del 10% delle app di cui riceve il comunicato. Partendo dai risultati di una ricerca dell’agenzia Big Ideas Machine e dalla nostra esperienza diretta abbiamo stilato un “Decalogo” ad uso degli sviluppatori ed editori, con 10 consigli per far recensire la propria applicazione. Speriamo che possa esservi utile.
Secondo una ricerca di Netflix, la programmazione delle serie di cartoni animati per bambini è influenzata dalle scelte nostalgiche dei genitori. Che guardano i classici insieme ai propri figli. Così in tv fioriscono revival e reboot.
Sfidare i videogiochi ad andare oltre lo schermo, per dialogare con la realtà virtuale, le tecnologie wearable, i giochi fisici, i giochi da tavolo e l’arte. È il tema al centro di Game Happens! Beyond the screen, seconda edizione dell’evento genovese dedicato al mondo del gaming indipendente, che si terrà il prossimo 26 giugno, nella bellissima cornice di Villa Durazzo Bombrini di Cornigliano (Genova).
Nella sua incontenibile espansione crossmediale, dopo essere diventato fumetto, cartoon e gioco della Lego, protagonista di un parco divertimenti e di un’opera lirica ed essere stato riprodotto su una serie infinita di merchandising, “Il Piccolo Principe” diventa ora un racconto interattivo per bambini in formato app sviluppata da Larixpress.
Dopo Apple, anche Google annuncia con il lancio del programma Designed for Families una categoria bambini nel suo store. Il progetto punta a tutelare le famiglie e i minori, ma anche ad offrire un’esperienza di navigazione più semplice, con maggior visibilità su Google Play alle app che rispettano requisiti di sicurezza e privacy. Grandi assenti dalle categorie di app per bambini previste da Google, i libri.
In principio c’era il raffinato libro di Antonella Abbatiello Facce, pubblicato da Topipitori e ispirato ai collage di carta colorata. Poi è arrivata l’app Facciamo! e ora il progetto di crowdfunding su Eppela. Abbiamo chiesto a Lorenzo De Tomasi di Isotype/Semidigitali, uno dei padri di Facciamo!, di raccontarci come da un albo illustrato per l’infanzia sia nato un progetto digitale che continua a crescere.
La tecnologia che c’è dietro app, ebook e epub3 per cercare di capire cosa offre il mercato e come orientare i nostri acquisti, sia per noi che per i bambini.
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