Paolo Zanzottera, le app baby-sitter e le regole del mercato mobile
Un punto di vista acuto, volto a indagare la realtà italiana dei contenuti mobile, con le sue caratteristiche e prospettive anche per quanto riguarda il settore “edutainment”.
Per conoscere da vicino i punti di vista degli esperti dell’editoria digitale: educatori, bibliotecari, autori, sviluppatori e illustratori spiegano come cambia la produzione e la fruizione del contenuto quando passa attraverso lo schermo di un tablet, di un pc e di una console di videogioco.
Un punto di vista acuto, volto a indagare la realtà italiana dei contenuti mobile, con le sue caratteristiche e prospettive anche per quanto riguarda il settore “edutainment”.
Per coprire gli ingenti costi di sviluppo di un’applicazione molte start up ricorrono al crowdfunding. È il caso di Marshmallow Games, che ha lanciato una campagna su Eppela per raccogliere i fondi per la sua nuova app Math Tales – La Giungla, dedicata all’apprendimento della matematica.
Una piattaforma web di matematica come non l’hai mai vista, pensata per i ragazzi e per i professori delle Scuole Secondarie Superiori, per proporre un nuovo modo di insegnare e imparare questa fondamentale materia di studio. Ne abbiamo parlato con uno dei suoi fondatori, Chiara Burberi.
Non capita spesso in Italia di incappare in progetti come quello di Salisedine, nato dalla collaborazione di un gruppo di autori di tutto rispetto che si è messo alla prova in contemporanea su più fronti. Salis in fuga (primo capitolo di una serie) è infatti un’app narrativa per iPad, un e-book, un albo illustrato e un’opera lirica. Abbiamo incontrato gli autori per fare quattro chiacchiere…
Due sorelle, Anna e Rachele Lo Piano, che hanno deciso di sfruttare le loro competenze nell’editoria e nella comunicazione digitale per realizzare un grande sogno nel cassetto, creare una casa editrice. Ecco cosa ci ha raccontato Anna dell’esperienza di Pianopiano, iniziata lo scorso anno.
Come cambia il lavoro dell’illustratore con il digitale? Quali nuove competenze deve acquisire l’autore che lavora alla realizzazione un’app? Ne abbiamo parlato con un illustratore di fama internazionale come Ajubel – Bologna Ragazzi Award per il libro Robinson Crusoe e autore insieme Irene Blasco dell’ebook El salto a la app – nel corso di una delle lezioni tenute a Mimaster.
Uno dei principali problemi che frena la rivoluzione digitale dei contenuti è la mancanza di un linguaggio comune a start up tecnologiche ed editoria. Ne abbiamo parlato con Paolo Giovine, che dopo anni trascorsi a gestire le radio del Gruppo L’Espresso è ora partner dell’incubatore di innovazione H-Farm e fondatore di PubCoder – start up che realizza uno tool per l’editoria digitale.
Irene Blasco è la creatrice e l’illustratrice della pluripremiata app Rita the Lizard. L’abbiamo incontrata a Milano nel corso delle lezioni da lei tenute a Mimaster, dove si è soffermata su un aspetto molto importante della cosiddetta “filiera dell’app”: la comunicazione e la promozione, attività strategiche e imprescindibili per il successo di un’applicazione.
Non solo, ma con l’apparizione dei nuovi device di lettura, i famosi tablet, le immagini digitali sono diventate le protagoniste di un nuovo mercato editoriale in via di sviluppo. Di fronte a questa nuova realtà visiva nasce l’esigenza tra gli addetti ai lavori di iniziare a conoscere le caratteristiche di queste nuove immagini e gli strumenti per poterle creare…
Per parlare del movimento internazionale CoderDojo e di digitalizzazione precoce, abbiamo intervistato Barbara Laura Alaimo, uno dei fondatori del dojo milanese. Pedagogista e mamma di tre bambini, ci racconta di come si lavora in una palestra di programmazione per bambini e di quali life skills vorrebbe dotare i suoi figli.