E’ online la piattaforma International STEM Awards, che vuole offrire ai giovani l’opportunità di mostrare il proprio talento, coltivare la propria passione per le materie STE(A)M e valorizzare le proprie competenze in una community internazionale. A breve si apriranno le iscrizioni alla challenge, rivolta a giovani dai 7 ai 25 anni. Scopri di più!
Un decalogo per usare TikTok, il social network più amato da bambini e ragazzi. Pubblicato da Digital Transformation Institute e Tech Economy 2030, punta a un uso positivo e sicuro della piattaforma di video sharing rivelazione dell’ultimo anno.
La redazione di Mamamò ha selezionato le migliori app per bambini e ragazzi dai 3 ai 13 anni pubblicate nell’ultimo decennio: tra divertimento interattivo, multimedialità e finalità educative, ormai dei classici dell’editoria digitale.
Da una recente ricerca di Common Sense Media, il tempo dedicato agli schermi pare essere in aumento tra gli adolescenti e i preadolescenti.L’attenzione dei più giovani si sposta dalla televisione al web, con una prevalenza di YouTube.
Torna dal 4 all’8 dicembre a Roma, nell’avveniristico scenario della Nuvola dell’Eur, la Fiera nazionale della piccola e media editoria, Più libri più liberi. Tra i tanti incontri, due appuntamenti dedicati alla crossmedialità negli universi letterari per ragazzi e alla fruizione mediale della Generazione Z.
Sono aperte le candidature dell’edizione 2020 del BolognaRagazzi Digital Award, uno dei prestigiosi premi assegnati ogni anno dalla Fiera del Libro per Ragazzi di Bologna e dedicato ai migliori prodotti nel settore dell’editoria digitale.
Su Redooc.com trovi tutte le lezioni di Italiano dei tre anni di Scuola Media per ripassare l’ortografia, studiare le parti del discorso e l’analisi grammaticale, imparare a distinguere frasi semplici e complesse e a fare l’analisi logica e del periodo. Trovi anche una sezione dedicata al lessico, alla lettura e alla scrittura.
TikTok è l’app più utilizzata dai giovanissimi. Video e tempi brevi sono le skills per le nuove generazioni. Ma gli adulti possono promuovere un uso corretto della community più in voga del momento? Ecco 5 consigli utili per un utilizzo più consapevole e condiviso.
Per parlare della Prima guerra mondiale con i ragazzi delle scuole medie e superiori, è possibile ricorrere a diversI audiovisivi disponibili in rete, ma anche a contenuti digitali più immersivi, come app e videogiochi e alcuni video su YouTube, adatti anche ai giovanissimi.
Tornano giovedì 21 novembre i dialoghi sulla lettura possibile di Digital Readers: l’evento raccoglierà dieci voci (tra cui anche quella di Mamamò) per raccontare i dieci anni della manifestazione organizzata da Giuseppe Bartorilla presso la Biblioteca dei ragazzi di Rozzano.
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