I ragazzi imparano dai genitori e dagli adulti come comportarsi davanti agli schermi di tablet, smartphone, computer e televisione. Quando gli adulti di riferimento sono informati e formati sulle buone prassi nell’educazione digitale possono insegnare ai figli un uso consapevole dei dispositivi elettronici che hanno tra le mani. Ecco tanti consigli per capire come gestire il tempo dei nostri bambini davanti allo schermo, per non lasciarli soli nella loro vita virtuale.
I media e i dispositivi digitali sono sempre più presenti nella vita delle nostre famiglie e se scegliamo tempi, modi e contenuti in modo adeguato, rappresentano una grande opportunità. Ecco allora dieci suggerimenti per aiutare i nostri figli piccoli a utilizzare la tecnologia in modo positivo e sicuro.
Tra i compiti del genitore rientra quello di stabilire regole e confini rispetto all’uso delle tecnologie da parte di bambini e adolescenti. Stiamo parlando del famoso screen time. La strategia più utile da parte dei genitori nei confronti degli adolescenti è quella che lascia loro maggiore autonomia, perché promuove la fiducia e riduce le reazioni di ribellione.
ThisCrush: cos’è questo social anonimo, perché piace agli adolescenti, che rischi comporta utilizzarlo e cosa possiamo fare noi adulti per affiancare i nostri figli nel loro percorso di crescita online.
Come utilizzano gli smartphone e gli altri dispositivi digitali i ragazzi e i loro genitori? Che ricaduta ha il digitale sulla vita famigliare? Sono alcune delle domande a cui cerca di rispondere una ricerca di Common Sense Media e USC Annenberg.
Nei primi anni di vita è bene che l’esperienza digitale venga limitata il più possibile. È opportuno che il tempo dei bambini non venga saturato da immagini, per dare spazio alla relazione e al gioco, quali elementi fondamentali per lo sviluppo. E per fare un’esperienza del mondo che vada al di là di quella, piuttosto limitata, offerta da uno schermo piatto.
Esiste l’età giusta per dare uno smartphone ai nostri figli? Sicuramente il momento giusto non è quando gli viene regalato o perché ce l’hanno tutti. Riflettiamo insieme su opportunità e controindicazioni di una decisione che spetta solo a noi genitori.
Cosa fare se alla domanda: “Cosa vuoi fare da grande?”, la risposta di vostro figlio è: “Voglio fare lo/la youtuber!”? Leggete questi 7 consigli prima di esclamare: “Cercati un lavoro serio” o, al contrario, aprirgli un canale Youtube.
I consigli dello psicologo per capire che tipo di controllo è sano esercitare sui telefoni dei figli, a seconda della loro età. Partendo dalla considerazione che l’educazione non diventerà mai una scienza esatta, neanche con uno smartphone in tasca.
Sogni di sapere sempre dov’è tuo figlio, soprattutto ora che è estate e gode di maggiore libertà di movimento?
Con il gps, uno smartwatch o una delle tante app che geolocalizzano lo puoi sapere! Ma il controllo favorisce davvero la crescita autonoma e responsabile dei nostri figli?
Virtuale e reale non sono due dimensioni staccate. Ma i ragazzi fanno fatica a capire che ciò che si vive online non è una finzione. Per questo bisogna aiutarli a cercare connessioni tra queste due dimensioni che devono vivere in continuità e non in opposizione. Per non essere emotivamente manipolabili e non cadere nel cyberbullismo.
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