Dispositivi digitali pensati per i bambini, smart-toys, applicazioni e servizi online per accedere a contenuti multimediali adatti a bambini e under 14. Novità nel campo della tecnologia al servizio dell’educazione, anche nei casi di disturbi dell’apprendimento, con soluzioni intelligenti per leggere, scrivere e concentrarsi.
Pensata e realizzata da Gianluca Giannini per i suoi figli, Ocarina è un lettore mp3 destinato ai più piccoli interamente prodotto in Italia. Versione contemporanea del mangiadischi, riproduce file mp3 attraverso un altoparlante, consente di registrare la propria voce, si trasporta e si appende grazie a una maniglia ergonomica.
Una una stampante 3D per bambini, utilizzabile in ambienti domestici e scolastici, accessibile e pensata nel rispetto dell’ambiente. Funziona su iPad, non richiedendo quindi una conoscenza avanzata di software di design tridimensionale, e porta agevolmente alla fase di stampa senza processi intermedi. Si può pre-ordinare online ed è possibile sostenerne la produzione industriale aderendo a una campagna di crowdfunding.
“Grande per chi crea le App. Grandioso per tutti”. Così Apple lancia il nuovo sistema operativo iOS 8, in arrivo quest’autunno, che promette grandi miglioramenti sull’esperienza di navigazione dell’App Store e sul lavoro degli sviluppatori, a partire da ottimizzate funzioni di ricerca e nuove modalità di acquisto. Vediamo cosa ci aspetta, tra app bundles, anteprime video e sezioni Explore.
Arriva finalmente ScratchJr, l’applicazione che renderà possibile anche su iPad l’utilizzo del celebre programma Scratch, ideato dal Massachusetts Institute of Technology (MIT) di Boston per avvicinare i bambini alla programmazione. Fateci sapere cosa ne pensate!
Nasce anche in Italia una piattaforma da cui scaricare contenuti selezionati per bambini in età prescolare su abbonamento. Da poco è anche un’app (per Android) che consente di creare su tablet e smartphone un ambiente protetto in cui impostare il tempo di utilizzo, il blocco degli acquisti in-app e della navigazione su Internet.
Arriva LEGO Fusion, nuovi kit di costruzione che uniscono digitale e gioco fisico. Il bambino costruisce infatti la facciata di un edificio con i mattoncini colorati, la inquadra poi con il tablet utilizzando l’app dedicata, che completa l’edificio nelle 3 dimensioni. In questo modo è possibile ricreare un’intera città virtuale in cui giocare, oppure una pista dove far gareggiare le proprie auto da corsa.
È grande poco più di una normale stampante a gesto d’inchiostro, trasparente e coloratissima e utilizza bioplastica. Si chiama Printeer ed è la stampante 3D per bambini di Mission Street Manufacturing, che ha lanciato il progetto su Kickstarter e ad oggi ha raccolto oltre 100mila dollari. La prima consegna è prevista per settembre 2014.
Da questo mese, oltre al numero telefonico gestito in Italia da Telefono Azzurro, è disponibile gratuitamente su Appstore anche l’applicazione 116000 messa a punto per la segnalazione tempestiva della scomparsa di un minore o di un adolescente.
Un fratello minore, più piccolo ma sempre molto vivace, che interagisce con i suoi simili, con bambini e adulti (ne annovera molti tra i suoi fa!). Grazie a sensori uditivi e tattili si muove, canta e balla e attraverso l’app dedicata comunica, si fa nutrire e intrattenere, nell’ottica di un nuovo modo di intendere i giocattoli.
La stampa 3D? Si impara a scuola. Almeno al Collegio San Carlo, istituzione privata milanese che ha lanciato quest’anno nell’ambito delle lezioni di informatica e disegno un progetto di stampa in 3D per i suoi studenti, a partire da un corso di formazione dei docenti realizzato in collaborazione con il FabLab di Milano e la Fondazione Mike Bongiorno.
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