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Florence: cronaca interattiva di un amore

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Di cosa si tratta: la cronaca di un amore (prima, durante, dopo)

Rilasciata non a caso il 14 febbraio scorso, questa app racconta in venti capitoli suddivisi in sei atti, un breve tratto nella vita di Florence Yeoh, venticinquenne contabile, nella cui vita compare improvviso e inaspettato l’amore, che ha l’aspetto di un violoncellista ascoltato per caso per strada, Krish Hamrajani. Con un andamento prettamente narrativo, lo scorrere dei capitoli vede il progredire dell’innamoramento, il trasferimento di Krish a casa della ragazza, l’installarsi della routine quotidiana, la crisi con litigi vari e abbandono finale e la rielaborazione della vicenda da parte di Florence, fino a tornare a sorridere con un nuovo cambiamento di vita.

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La narrazione è data dall’illustrazione e dalle sottolineature che ne fa la musica (non a caso viene consigliato di servirsi di auricolari): non c’è testo, non c’è voce; sono le espressioni dei due personaggi e le loro posture, insieme appunto alle note, a dare forma al tutto e input all’intuito di chi la sta gustando.

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Pensata dal team australiano Mountains guidato da Ken Wong (lead designer di Monument Valley), coinvolge chi la utilizza attraverso rapide interazioni di forma diversa: si è chiamati a spegnere la sveglia di Florence come a far scorrere un orologio per segnare il tempo che passa (per vederla crescere come per far passare i mesi della relazione di coppia); si devono mettere a fuoco alcune immagini per poter ottenere delle istantanee del tempo che i due passano insieme; ricomporre dei mini puzzle che altro non sono che i balloon dei loro dialoghi o litigi. Ecco, a differenza delle telefonate con la madre dove si possono scegliere alcune frasi di risposta in alternativa, quando Florence e Krish parlano non ci sono parole: sono le loro espressioni, insieme ai colori delle scene, a dare la misura di quel che si stanno dicendo. Ci si sente in qualche modo parte della storia ad aiutare a fare e disfare gli scatoloni del trasloco.

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Ci piace perché… è una graphic novel con un sapiente uso del colore e della musica

L’app ha una notevole attenzione sia nella parte musicale, scritta da Kevin Penkin, sia nella parte grafica: tutte le illustrazioni ci rimandano a un andamento da graphic novel, con un sapiente uso del colore a sottolineare gli stati d’animo della protagonista: non solo i colori dei balloon identificano uno scambio di battute, un alterco oppure un progressivo peggiorare del litigio, ma è il grigio a dominare i momenti più bui, in cui – sul finale – si insinua lentamente il colore fino a diventare esplosione di vita. Ecco, la trama è davvero credibile ed è coerente fino in fondo alla scelta degli autori di raccontare la vita di Florence e non un’esperienza di coppia: come la si è conosciuta prima dell’arrivo di Krish, così la si segue anche dopo la loro separazione, nella sua capacità di superare l’abbandono, riprendere in mano il proprio quotidiano e realizzare un’aspirazione – quella di diventare pittrice – che coltivava da sempre e che proprio il ragazzo ha in qualche modo risvegliato. Entrambi infatti si sono sostenuti nei reciproci sogni, prima che il tran tran quotidiano e le divergenze cambiassero la rotta presa.

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Qualche punto debole

Florence viene presentata come videogioco, mentre sarebbe più appropriato definirla come storia interattiva: le scelte infatti sono obbligate e servono alla costruzione della narrazione; inoltre – proprio per questo meccanismo – ha poca rigiocabilità, se non forse per il piacere di gustare la parte grafica e la colonna sonora che ci sembrano i punti forti. Alcuni commenti in rete evidenziano la rapidità con cui si esaurisce l’esperienza (alcuni parlano di un’ora, ma è già un tempo che considera anche il gustarsi i particolari e il prendersela con comodo) e si interrogano sul prezzo che, in questa luce, pare forse eccessivo: tiene conto invece della cura con cui l’applicazione è costruita, dell’illustrazione e della parte musicale che meritano comunque di scaricarla. Per ora è disponibile soltanto per iOS, ma è già preannunciata a breve la versione Android.

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È perfetta per chi… ha amato il film “Se mi lasci ti cancello”

Per chi ha amato un film come “Se mi lasci ti cancello” (il team che l’ha creata sostiene di essersi ispirato a quelle atmosfere). Per chi concede al realismo anche un pizzico di poesia. Per chi crede che la bellezza di una storia cominci dal modo in cui è presentata.

Florence. Sviluppatore: Annapurna Games. Supporto: iOS 10.0 o versioni successive. Compatibile con iPhone, iPad e iPod touch. Prezzo: €3,49