GarageBand trasforma l’ iPad, iPhone o iPod touch in una raccolta di strumenti Touch e in uno studio di registrazione completo. Si può suonare pianoforte, organo, chitarra e percussioni, oltre a utilizzare amplificatori e pedali, registrare le proprie performance e la propria voce.
Un’app che permette a genitori e insegnanti di creare storie in cui i propri bambini o alunni sono protagonisti. Kid in Story Book Maker offre 8 format differenti di storie, con situazioni reali o di fantasia, su cui registrare la propria voce e inserire le proprie foto.
HeyHey Pix è un editor di foto a portata di bambino, che permette di scattare fotografie o sceglierle dalla library e decorarle con oltre 240 elementi grafici coloratissimi, disegnati dallo street artist belga Bue the Warrior. Punto debole dell’applicazione è l’apertura verso la rete e i social network, senza protezione di un gate parentale.
Un’app che consente di decorare la zucca con naso, bocca e occhi (anche scegliendo un volto già intagliato), decidendo posizioni e dimensioni. La zucca-lanterna così realizzata si può arricchire con sfondi e soggetti a tema, da condividere con gli amici.
PicsArt Photo Studio è uno dei più completi editor di foto disponibili. Consente di rielaborare, disegnare e ritoccare le proprie fotografie in modo semi-professionale, a partire da una serie di strumenti sufficientemente semplici da poter essere utilizzati da un ragazzino. Attenzione però perché non è stato concepito per i bambini e quindi presenta link ai social network e pubblicità in-app.
ColAR Mix appartiene al filone delle applicazioni creative che cercano di creare un ponte tra il mondo reale di colori, forbici, carta e colla e lo schermo del tablet. In questo caso disegni stampati e colorati tradizionalmente prendono vita in 3D sullo schermo del tablet. L’applicazione è originale e interessante. Certo sarebbe più creativa se i bambini potessero usare qualunque disegno di fantasia…
Un’app per familiarizzare con l’arte moderna e contemporanea. A partire dalle collezioni del Centre Pompidou, attraverso il gioco. Purtroppo talvolta in modo un po’ scontato.
Un gioco che nasce dall’inconfondibile stile di Làstrengo e Testa, in cui si può costruire il ritratto del proprio gatto. A partire da passamanerie, cordoni, brandelli di stoffa e bottoni, che diventano bocche, occhi, zampe e baffi. In un’app curata anche nel sound design. Che sarà adorata
Un’app-fotocamera per colorare i disegni di Giorgio Cavazzano cercando colori, pattern e motivi intorno a noi. Non unica nel suo genere, si distingue per l’originalità del concept grafico e l’accuratezza della realizzazione.
La tecnica del collage su iPad: da un’idea dell’artista israeliano Hanoch Piven, un’app per creare facce e composizioni a partire dagli oggetti di uso quotidiano. Un bellissimo strumento per stimolare fantasia e creatività.
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