Quando si parla di studenti con DSA (Disturbo Specifico di Apprendimento) si parla inevitabilmente di strumenti compensativi. Che cosa sono? Sono quegli strumenti che permettono ai ragazzi con questa specificità di dare il meglio di loro all’interno di un contesto scolastico tradizionale.
Nell’ecosistema scuola chi possiede una mente dislessica o non convenzionale fa fatica a sopravvivere. Chi ha una mente visiva, viaggia per immagini e ha bisogno di strumenti che vadano alla stessa velocità. Possiamo allora imparare a utilizzare strumenti già in possesso della scuola come i Libri Digitali Scolastici e le LIM.
Tutti compriamo i libri scolastici cartacei. Pochi sanno che nel prezzo è compresa anche la versione digitale. Pochissimi la scaricano e la utilizzano. I libri digitali scolastici possono invece diventare la chiave di volta sia per l’insegnamento in classe che per l’apprendimento a casa. Hanno grandi potenzialità, soprattutto per i DSA, sfruttate pochissimo.
La didattica tradizionale applicata a scuola si basa sull’intelligenza verbale. I dislessici usano invece in maniera principale l’intelligenza visiva. Con grandi opportunità, ma anche grandi difficoltà rispetto ai percorsi scolastici. La tecnologia può allora venire in aiuto dell’apprendimento nei ragazzi con Dsa. Vediamo come.
I nuovi font ad alta leggibilità sulla piattaforma di apprendimento Redooc: Georgia, Open Dyslexic, Arial e tanti altri. Non resta che sceglierne uno per personalizzare l’esperienza di bambini e ragazzi quando sono alle prese con lo studio.
Attraverso il BYOD (Bring your own device), le tecnologie a scuola possono essere impiegate per monitorare, rilevare e neutralizzare ogni barriera fisica o sociale. L’uso dei dispositivi mobili personali consente infatti di predisporre percorsi personalizzati di apprendimento, capaci di contribuire al benessere a scuola di ogni alunno.
DSA e BES, Disturbi Specifici dell’Apprendimento e Bisogni Educativi Speciali: se ne sente tanto parlare, ma cosa si può fare per valorizzare le potenzialità di qiesti bambini per aiutarli a studiare con successo? La strada sarà lunga, ma Redooc ha deciso di provarci.
La storia narrata e illustrata del giovane Nicola, che cresce grazie all’incontro con il Mago Tre-Pì (il medico e letterato Giuseppe Pitrè, realmente esistito), passando dall’infanzia a una diversa consapevolezza di sé. Un’ebook che offre diverse funzionalità per la lettura assistita a persone dislessiche.
I simboli sono uno strumento utile e, a volte, essenziale, per chi ha problemi nella comunicazione così come per i bambini con disturbi di apprendimento.
Le novità sui DSA, anche in ambito tecnologico, emerse durante la Settimana Nazionale della Dislessia, organizzata dall’Associazione Italiana Dislessia: strumenti, piattaforme, dispositivi a supporto della dislessia.
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