È autrice e formatrice con più di 20 anni di esperienza su contenuti multimediali, canali web e social. Laureata in Lettere Moderne, giornalista professionista, ha lavorato per 10 anni nella redazione e nella community di Virgilio.it (Telecom Italia) e collaborato con l'agenzia di comunicazione FattoreMamma. È co-founder dell'agenzia ContentMakers, specializzata in progetti per l'educazione digitale e la creazione di contenuti crossmediali. È stata membro della giuria del BolognaRagazzi CrossMedia Award negli anni 2022 e 2024. Contact: elisa@mamamo.it
Quando nel 1969 la missione Apollo 11 si avviò verso lo spazio, vennero girate centinaia di ore di immagini in formato 70 mm e registrati 11mila ore di dialoghi Nasa. Il regista Todd Douglas Miller ha voluto digitalizzarli in 4K e rimontarli in un film. Un’occasione per ripercorrere un momento importante della storia dell’uomo.
Wattpad è la piattaforma di narrazione sociale più utilizzata al mondo: i numeri ufficiali parlano di 565 milioni di storie inserite dagli iscritti, 80 milioni tra lettori e scrittori, di cui il 90% Millennials o nati dopo il 2000. Qui vi spieghiamo come funziona e perché le sue storie stanno uscendo dalla piattaforma per entrare nel mondo dell’intrattenimento e dell’editoria.
Il tablet, uno strumento che ci può seguire anche in vacanza, soprattutto per aiutarci a ingannare i tempi morti delle attese e degli spostamenti più lunghi, quando i bambini sono forzatamente fermi e inattivi per alcune ore. Anche per leggere.
Per capire cosa abbia significato l’evento che portò l’uomo sulla luna, per fare in modo che anche le nuove generazioni rivivano l’eccezionalità di quel viaggio spaziale e di una passeggiata lunare, ecco le risorse utili che sfruttano i supporti digitali, dalla realtà virtuale al docufilm.
Può un videogioco regalarci emozioni fino a commuoverci? Sì, e l’avventura grafica The Gardens Between ne è una prova. La soluzione degli enigmi qui non è fine a se stessa, ma è un processo di ricostruzione dei motivi fondanti di un’amicizia tra due giovanissimi.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) nel corso della 72a edizione della World Health Assembly a Ginevra ha formalmente indicato il “gaming disorder” (la dipendenza dai videogiochi) come malattia, inserendola nell’International Statistical Classification of Diseases and Related Health Problems (noto come ICD-11). Pro e contro.
La nuova app di Giulia Olivares e Giordano Scalzo ha per protagonisti gli animali che Noé deve caricare sulla sua barca prima del diluvio. Di Noé non c’è però traccia, perché sono i bambini a fare le sue veci e recuperare dalla terraferma elefante, zebra, coccodrillo… in un grande e allegro caos!
Raccontare la cultura, l’arte e il passato ricorrendo a supporti e formati insoliti, quelli digitali utilizzati in chiave videoludica. Lo sta facendo in Italia TuoMuseo. Il founder Fabio Viola illustra i progetti e le potenzialità che questo canale sta aprendo alla divulgazione culturale.
Un agile manuale di Editoriale Scienza che spiega ai bambini quali sono le professionalità per creare videogame, dare vita ad animazioni, comporre musica digitale e costruire pagine web. Con lo scopo di stimolare in loro curiosità e interesse per il “dietro le quinte” dei prodotti e dei contenuti digitali che ogni giorno utilizzano.
In tempi di bambine ribelli e di principesse delle favole volitive e prontissime all’avventura, bisognava proprio chiedersi come se la passasse il Principe Azzurro. Lo scopriamo con il film “C’era una volta il Principe Azzurro”, nei cinema dal 28 febbraio, in cui vanno in scena personaggi delle fiabe un po’ diversi da come eravamo abituati a conoscerli.
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