I consigli degli esperti per un consumo consapevole di video e videogiochi, Internet e social network da parte di genitori e ragazzi, per favorire una media education che tenga conto di rischi e opportunità offerte dal digitale. Strumenti per contrastare il cyberbullismo e per aumentare la sicurezza dei minori quando navigano in rete. Tante risorse per avvicinare i bambini alla didattica digitale, raccolte tematiche di app, recensioni di device e prodotti dell’editoria digitale.
Il percorso adolescenziale per trovare amici che sostengono e aiutano a crescere non è facile: i dispositivi tecnologici possono sostenere o ostacolare questo cammino. Quando noi genitori ci dobbiamo preoccupare e quando possiamo stare tranquilli?
Il Parental Control su PlayStation 4 può essere impostato in una decina di minuti. Dovrete solo avere la console connessa a Internet e sottomano le credenziali dell’account “amministratore” e seguire le nostre istruzioni passo a passo. E’ possibile poi gestire il tutto anche dal telefono tramite apposita app.
Nella tarda primavera del 2018, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha proposto di inserire il Gaming Disorder o “disturbo da dipendenza da videogiochi” nell’ICD-11 (International Classification of Diseases), un manuale che raccoglie tutte le possibili malattie, utilizzato dai clinici per fare diagnosi. La notizia ha scatenato il panico tra i genitori. Proviamo con questo post a fare un po’ di chiarezza e a dare la giusta dimensione alla notizia.
La didattica tradizionale applicata a scuola si basa sull’intelligenza verbale. I dislessici usano invece in maniera principale l’intelligenza visiva. Con grandi opportunità, ma anche grandi difficoltà rispetto ai percorsi scolastici. La tecnologia può allora venire in aiuto dell’apprendimento nei ragazzi con Dsa. Vediamo come.
Anche se gli episodi di bullismo e cyberbullismo avvengono soprattutto tra i banchi di scuola, è la famiglia il luogo primario in cui è possibile fare prevenzione. Ecco quindi dei buoni consigli per prevenirli con comportamenti da attivare soprattutto nella vita familiare.
Frazioni… aiuto! Ecco uno degli argomenti più odiati della matematica di primaria e scuole medie. Ma le frazioni non devono essere uno scoglio: non sono altro che un modo diverso di scrivere una divisione. Redooc viene in aiuto delle famiglie, con un apprendimento personalizzato, che mixa digitale e carta, attraverso il Tutor digitale e i volumi dei Formulari di matematica per la scuola media.
Il Bett, la più grande fiera europea sulla didattica, la tecnologia e l’innovazione, si è tenuta a Londra a fine gennaio, come ogni anno. Le novità principali? Una continua personalizzazione dei percorsi di apprendimento integrati dal digitale, all’insegna del Byod.
La famiglia è il luogo in cui impariamo a comunicare: proprio per questo l’impatto della tecnologia sulle relazioni familiari è un argomento che ci interpella fortemente. I dispositivi digitali cambiano la comunicazione intrafamiliare, ma rappresentano una risorsa o un ostacolo?
Le mappe mentali sono uno strumento utile per riordinare le idee prima delle verifiche importanti in questo fine di quadrimestre. Redooc inaugura quindi una nuova sezione sulla sua piattaforma, e comincia con la mappa mentale della morfologia della nostra lingua, disponibile a colori, in bianco e nero, da completare e in un font ad alta leggibilità.
Segnate in agenda… dal 4 al 29 marzo arriva #RagazzeTw, un gioco di lettura aumentata in rete, nel quale sarà possibile scambiare messaggi via social, con le protagoniste del libro “Ragazze con i numeri”, quattro scienziate straordinarie, di cui si leggerà la vita secondo un calendario condiviso.
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.