I consigli degli esperti per un consumo consapevole di video e videogiochi, Internet e social network da parte di genitori e ragazzi, per favorire una media education che tenga conto di rischi e opportunità offerte dal digitale. Strumenti per contrastare il cyberbullismo e per aumentare la sicurezza dei minori quando navigano in rete. Tante risorse per avvicinare i bambini alla didattica digitale, raccolte tematiche di app, recensioni di device e prodotti dell’editoria digitale.
Togliere lo smartphone ai figli o vietarlo, non li aiuta ad abbracciare la complessità del mondo in cui stanno crescendo. Per questo prima di toglierlo dovremmo pensarci due volte. Ma anche prima di regalarglielo. I consigli dello psicologo in relazione all’età dei ragazzi.
Di effetti tossici sulla salute si parla spesso quando si dibatte di tecnologie e media, ma le ricerche sullo screen time fino ad oggi prodotte non hanno ancora dimostrato sicuri nessi di causa-effetto. Piuttosto, i pediatri inglesi mettono in relazione un eccesso di tempo schermo con la mancata pratica di attività che fanno bene ai più giovani, come lo sport, la socializzazione e il sonno.
I media e i dispositivi digitali sono sempre più presenti nella vita delle nostre famiglie e se scegliamo tempi, modi e contenuti in modo adeguato, rappresentano una grande opportunità. Ecco allora dieci suggerimenti per aiutare i nostri figli piccoli a utilizzare la tecnologia in modo positivo e sicuro.
Tra i compiti del genitore rientra quello di stabilire regole e confini rispetto all’uso delle tecnologie da parte di bambini e adolescenti. Stiamo parlando del famoso screen time. La strategia più utile da parte dei genitori nei confronti degli adolescenti è quella che lascia loro maggiore autonomia, perché promuove la fiducia e riduce le reazioni di ribellione.
I nuovi font ad alta leggibilità sulla piattaforma di apprendimento Redooc: Georgia, Open Dyslexic, Arial e tanti altri. Non resta che sceglierne uno per personalizzare l’esperienza di bambini e ragazzi quando sono alle prese con lo studio.
ThisCrush: cos’è questo social anonimo, perché piace agli adolescenti, che rischi comporta utilizzarlo e cosa possiamo fare noi adulti per affiancare i nostri figli nel loro percorso di crescita online.
Come leggere il fatto che molti ragazzi e bambini passano tanto tempo giocando ai videogiochi? Si può parlare di dipendenza? La risposta dello psicologo è che no, Fortnite e i videogiochi non provocano dipendenza. Come genitori è meglio indagare altri aspetti della vita quotidiana dei figli, per capire cosa li motiva a videogiocare e quando vale la pena di trovare risorse alternative.
Attraverso il BYOD (Bring your own device), le tecnologie a scuola possono essere impiegate per monitorare, rilevare e neutralizzare ogni barriera fisica o sociale. L’uso dei dispositivi mobili personali consente infatti di predisporre percorsi personalizzati di apprendimento, capaci di contribuire al benessere a scuola di ogni alunno.
Sfera Ebbasta ha 1,1 milione di iscritti su YouTube, la Dark Polo Gang 589mila, Guè Pequeno 716mila, Capo Plaza 743mila. Sono loro alcuni dei trapper che catalizzano le visualizzazioni dei preadolescenti di oggi, macinano ascolti su Spotify e scandalizzano gli adulti. Ma perché piacciono ai ragazzi?
Il Natale si avvicina e redooc.com ha deciso di renderlo ancora più speciale con un fantastico regalo: propone a tutti i bambini e le bambine dei primi anni di scuola Primaria un Calendario dell’Avvento fatto con giochi di numeri, sia su carta sia in versione App.
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