I metodi per proteggere la sicurezza online dei bambini e migliorarne l’esperienza su tablet, pc, smartphone e console di videogiochi, perché quando i minori navigano in rete, giocano ai videogame o guardano film e video su YouTube serve controllo da parte di genitori e adulti. I sistemi di parental sono un valido aiuto per tutelarli da contenuti non idonei (violenza, pornografia, gaming online…) e per non esporli ai rischi del cyberspazio (come adescamento e pedopornografia).
Google ha annunciato il lancio di Family Link, un’app che permette ai genitori di controllare l’attività su internet dei figli sui device Android: visualizzare la cronologia dei dispositivi, limitarne l’utilizzo giornaliero e approvare quali app scaricare
Iperprotetti nella vita di tutti i giorni, i bambini di oggi sono paradossalmente liberi di scorrazzare in rete. E ricercano online quegli spazi di gioco libero che gli abbiamo negato. Nel far west del web costruiscono la propria identità sociale, in attesa che gli adulti li educhino ai diritti e ai doveri della cittadinanza digitale.
Attente all’evolversi delle abitudini e delle problematiche che i ragazzi e i bambini vivono nel quotidiano, le organizzazioni che di minori si occupano colgono in questa giornata l’occasione per presentare a genitori ed educatori iniziative ad hoc, risultati di indagini, informazioni e strumenti utili per svolgere un’efficace azione educativa anche nel cyberspazio.
Arriva su Facebook un portale per i genitori, uno spazio dedicato a chi si vuole informare sulla piattaforma ponendo particolare attenzione alla sicurezza degli iscritti, soprattutto se minori.
Un sistema di controllo parentale che consente di monitorare telefoni, tablet e computer di bambini e ragazzini modulando tale controllo sulle effettive esigenze dei singoli membri della famiglia e sul loro stile di vita.
In occasione del Safer Internet Day (SID) 2016, ricorrenza internazionale promossa dall’Unione Europea e dedicata alla sicurezza dei minori in rete, Telefono Azzurro e Doxakids presentano i risultati di una ricerca, che ridanno una fotografia un po’ allarmante dei comportamenti online di adulti e adolescenti italiani.
I nativi digitali sono i più incauti in fatto di sicurezza online, a rivelarlo l’ultimo rapporto della Norton Cybersecurity Insights di Symantec. Un quadro allarmante che raffigura una generazione ignara ed inconsapevole in ambito di sicurezza informatica.
Un sondaggio di Kaspersky Lab Italia parla di genitori all’80% favorevoli all’utilizzo della tecnologia da parte dei bambini e attenti a dare delle regole e delle condizioni per l’utilizzo della stessa, come il controllo del tempo. Ma c’è aspettativa anche verso i sistemi di parental control…
Una nuova applicazione desktop dedicata agli alunni delle scuole primarie. Si chiama Internetopoli e si offre a insegnanti e genitori per aiutarli nel percorso educativo dei nativi digitali verso un uso consapevole e costruttivo della Rete.
Per il Safer Internet Day 2015, Telefono Azzurro ha deciso di organizzare Libertà, responsabilità ed etica: nuove sfide per la tutela della web generation, una giornata di approfondimento e confronto al quale parteciperanno i migliori esperti nazionali ed internazionali. Si terrà lunedì 9 febbraio presso l’Aula Magna dell’Università Bocconi di Milano.
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