Segnalazioni di libri utili a chi si vuole avvicinare al mondo dell’educazione digitale e recensioni di guide e manuali pratici per far appassionare i bambini al coding e a un uso intelligente dei social network. Una serie di strumenti e consigli dedicati a genitori e insegnanti che vogliono spiegare ai ragazzi come navigare in modo sicuro in Internet e come sfruttare le risorse del web a scopo ludico, creativo ed educativo.
Non sono pochi i rischi che bambini e adolescenti incontrano quando aprono un account su un social network. Cosa possono fare i genitori per proteggerli? Forse partire dalle regole che già esistono…
VideoGames di Editoriale Scienza è un manuale dedicato ai più giovani per parlare con loro di videogiochi. Anche i genitori ringrazieranno: tra i consigli elargiti molti sono dettati dal buon senso oltre che dalla passione per il mondo videoludico.
Il libro di Marco Giordano e Caterina Moscetti “Coding e pensiero computazionale nella scuola primaria”. è una guida per docenti che offre percorsi per lo sviluppo del pensiero computazionale attraverso l’uso di Scratch come ambiente di apprendimento. Concilia in modo innovativo il coding con le esigenze curricolari tradizionali e pratiche didattiche già diffuse a scuola attraverso un approccio interdisciplinare.
Edito da Editoriale Scienza, un testo che si propone come una sorta di manuale rivolto a bambini dagli 11 anni in su per navigare in modo sicuro nei vasti meandri di Internet.
Si rivolge ai lettori più giovani, quelli dai 10 anni in su come guida per aiutarli a navigare, utilizzando al meglio le risorse offerte dal web senza farsi del male.
Indicazioni per un uso consapevole, condiviso e creativo della rete: questo l’intento dichiarato con cui nasce il libro Navigazione familiare – Genitori e figli INSIEME alla conquista della rete, di Danilo Piazza, Gianluigi Bonanomi e Maria G. Sala.
Un caso di letteratura per bambini, nato in digitale nella sfera del self-publishing per approdare alle librerie di tutto mondo, che forse qualcosa racconta del complesso rapporto esistente al momento tra carta e digitale.
Secondo una ricerca del National LIteracy Trust l’uso di libri digitali danneggia la lettura. Ma altre fonti dicono che gli adolescenti preferiscono leggere su carta. In attesa che i dati sugli effetti cognitivi siano più affidabili, meglio interrogarsi su come valutare l’apprendimento di bambini digitali in una scuola analogica.
Un testo divulgativo, per fornire a genitori, educatori e nonni volenterosi gli strumenti per capire le nuove tecnologie e i bambini dell’Era digitale. In più, un convegno a Trento su insegnare ed educare tra smartphone e tablet.
Libri digitali per l’infanzia: quali sono le abitudini e le tendenze all’uso? Filastrocche.it, Happi ideas, Mamamò e Nati per Leggere lanciano un questionario online per capire qual è lo stato dell’arte sui libri digitali per bambini dal punto di vista dei genitori e delle persone che abitualmente hanno a che fare con loro, come insegnanti o bibliotecari.
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