Professionisti

Professionisti del digitale, sviluppatori, editori e autori si confrontano sui punti di forza e sulle criticità dell’editoria digitale e dei servizi online per bambini e ragazzi.

Libri digitali per l’infanzia: quali sono le abitudini e le tendenze all’uso? Filastrocche.it, Happi ideas, Mamamò e Nati per Leggere lanciano un questionario online per capire qual è lo stato dell’arte sui libri digitali per bambini dal punto di vista dei genitori e delle persone che abitualmente hanno a che fare con loro, come insegnanti o bibliotecari.

A 60 anni dalla morte di Maria Montessori, il suo principio di autocorrezione, aiutami a fare da solo, si presta particolarmente ai nuovi strumenti digitali. Emanuele Panizzi, docente della Sapienza, ha chiesto ai suoi studenti di realizzare app educative ispirate al metodo Montessori, con meccanismi tali da permettere a chi le usa di correggere da solo i propri errori.

Molti educatori lamentano come la capacità di lettura dei ragazzi sia compromessa dall’uso di telefonini e tablet. Ma l’universo dei nuovi media richiede nuove competenze, che affiancano e non sostituiscono quelle tradizionali. Il problema non è bandire i nuovi supporti. Ma saperli usare al meglio. E trovare forme nuove per i contenuti. Perché quello che fa la differenza alla fine è sempre il contenuto.