E’ nata come videogioco per poi diventare app. Nuova nel suo genere, tiene vigile l’attenzione mentre ci si sposta su sterminate distese illustrate a mano in bianco e nero alla ricerca dei personaggi nascosti.
Appena arrivato nelle sale, l’ultimo capitolo della saga di Star Wars è adatto alla visione da parte dei bambini? Noi lo abbiamo visto, anche in loro compagnia. E il responso è positivo, per molti motivi.
Una miniserie online per insegnare ai nostri ragazzi quali sono i comportamenti più rischiosi in Rete e come evitare di cascarci. Con piglio ironico, i 7 SuperErrori portano all’identificazione e alla comprensione di contenuti educativi importanti.
Diretto dalla regista Naoko Yamada, un film d’animazione tratto da un famoso manga che racconta la storia di due giovani, della loro faticosa accettazione di sé e del passato.
Il film di Sony Picture, duramente criticato oltreoceano, non sarà un capolavoro ma può essere un’occasione per parlare con i propri figli di smartphone e comunicazione online.
Torna con un secondo capitolo, a distanza di tre anni da primo, il mondo tutto in salita e in discesa di Monument Valley, fatto di architetture intricate e meccanismi nascosti, onirico labirinto fatto di illusioni ottiche. Incantevoli grafica, sound design e storytelling, punto debole ancora una volta la scarsa durata dell’esperienza di gioco.
Liberamente tratta dall’appassionante romanzo Anna di Green Gables della canadese Lucy Maud Montgomery (grande successo editoriale datato 1908, fedelmente trasposto nel cartone animato giapponese Anna dai capelli rossi, in Italia dal 1980), la serie va oltre l’esito di libro e cartone animato.
Mostri mitologici propone in digitale ai ragazzi – età ideale suggerita 9-11 anni, ma godibile anche per un pubblico adulto – le storie dei miti greco-romani, raccontate dai protagonisti stessi. Sono infatti Aracne, Scilla, Medusa, Cerbero, Acheloo, Chirone, Ecate, Tifone e il Minotauro a narrare il loro destino tragico.
Giochi di acuità visiva è un’app che può essere davvero utile per rinforzare le abilità di percezione visiva e spaziale funzionali alla lettura e scrittura. Sviluppata con la collaborazione di educatori professionali e psicologi si compone di 15 giochi educativi ed è rivolta ai bambini a partire dai 4 anni. Unico neo è la pubblicità presente fra un gioco e l’altro.
Con questa bella app Google vuole dare ai bambini di età scolare uno strumento semplice ma versatile per creare cartoni animati, con tanto di audio e colonna sonora e con un occhio particolare allo storytelling. In lingua inglese, ma facilissima da usare.
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