Programmazione per bambini

tynker

Il coding è uno strumento didattico importante per lo sviluppo del pensiero computazionale. Ormai entrata anche a scuola, la programmazione per bambini non serve a crescere futuri informatici, ma a stimolare i bambini a creare con le tecnologie digitali e non solo a interagire con esse, come spiega Mitch Resnick, uno degli svilupppatori di Scratch (il software di riferimento per la programmazione visuale, nato nel 2006 nel Media Lab del Mit di Boston).

Il movimento CoderDojo ha divulgato in tutto il mondo l’idea dell’apprendimento dei principi della programmazione giocando, anzi imparando a costruire il proprio gioco digitale, competenza che ogni bambino dovrebbe sviluppare, insieme a leggere e fare di conto.

Per fare questo, il panorama attuale offre diverse app per imparare a programmare rivolte a bambini, anche in età prescolare, da Tynker a SwiftPlaygrounds, da Hopscotch a Scratch Junior. Inoltre, il coding diventa protagonista con robot e altri giocattoli interattivi, da LEGO Mindstorm a Dash & Dot, da Cubetto a Bee-Bot.

Un agile manuale di Editoriale Scienza che spiega ai bambini quali sono le professionalità per creare videogame, dare vita ad animazioni, comporre musica digitale e costruire pagine web. Con lo scopo di stimolare in loro curiosità e interesse per il “dietro le quinte” dei prodotti e dei contenuti digitali che ogni giorno utilizzano.

scratch

Il 2 Gennaio di quest’anno è stato rilasciato Scratch 3.0, l’ultima versione del software di programmazione visuale creato dal MIT, che presenta notevoli aggiornamenti rispetto alla precedente. Per prima cosa, è stata sviluppata in HTML/Javascript. Quindi, per la prima volta, non ha componenti in Flash e pertanto può essere usata anche online sui tablet.

reshma saujani

Reshma Saujani sarà per la prima volta in Italia ospite di Meet the Media Guru il prossimo 5 giugno 2018 alle ore 19.30 presso il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano. Considerata una delle donne più influenti al mondo, avvocato e attivista, è fondatrice di Girls Who Code, organizzazione no-profit che dal 2012 si occupa di educazione digitale per le ragazze.

kidsbit festival

Torna a Perugia dal 25 al 27 maggio 2018 KIDSBIT, uno dei primi festival in Europa per bambini e genitori sull’educazione e la creatività digitale. Tre giorni di eventi tra robotica, musica digitale, arte e tecnologia. Le piazze diventeranno playground luminosi, le mura storiche fogli su cui disegnare con software di pittura digitale, i monumenti piattaforme da animare con grandi installazioni interattive, i musei laboratori scientifici e tecnologici.

Il libro di Marco Giordano e Caterina Moscetti “Coding e pensiero computazionale nella scuola primaria”. è una guida per docenti che offre percorsi per lo sviluppo del pensiero computazionale attraverso l’uso di Scratch come ambiente di apprendimento. Concilia in modo innovativo il coding con le esigenze curricolari tradizionali e pratiche didattiche già diffuse a scuola attraverso un approccio interdisciplinare.